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Nuovo Dpcm, come cambia l’accesso ai Comuni di Alassio e Albenga foto

Le misure adottate dalle amministrazioni comunali hanno modificato le modalità di accesso degli utenti che si recano nei vari uffici comunali

Alassio/Albenga. Le misure adottate dalle amministrazioni comunali per aderire alle nuove regole e in attesa delle disposizioni del ministero sul nuovo Dpcm hanno modificato le modalità di accesso degli utenti che si recano nei vari uffici comunali.

Nell’ottica di informare i cittadini, disorientati da chiusure e orari ridotti, i Comuni di Alassio ed Albenga hanno accolto la richiesta di IVG.it di fornire informazioni utili ai cittadini, su questi cambiamenti.

Spiega l’ amministrazione comunale alassina: “Relativamente alle misure messe in atto dal Comune di Alassio per ridurre al minimo la presenza del pubblico negli uffici e offrire strumenti utili alla cittadinanza per accedere ai servizi comunali, ci siamo mossi su due fronti. Da una parte l’installazione di un sistema informatizzato di gestione delle code nell’atrio del palazzo comunale per quegli uffici che effettuano ricevimento del pubblico, in alternativa o in alternanza agli appuntamenti programmati (in fase di avvio); dall’altro l’implementazione sul portale web istituzionale di un sistema di prenotazione online degli appuntamenti con gli uffici (già avviato). Grazie al grande lavoro dell’ufficio informatica del comune che si è impegnato nell’adeguamento della rete e delle tecnologie abbiamo un sistema integrato intelligente e funzionale”.

“Non è possibile invece dare dettagli precisi sui giorni di ricevimento e orari perché probabilmente cambieranno durante la fase iniziale del nuovo lockdown e per alcuni servizi sono previsti persino collegamenti tramite Skype limitati ad una sola giornata. Comunque, sempre nell’ottica di una maggiore informazione ai cittadini – spiega l’amministrazione – saranno comunicate nel dettaglio e reperibili sul portale web cittadino. Riguardo invece il numero dei dipendenti comunali in smartworking, potrebbe essere prematuro dare delle stime, poichè siamo in attesa delle disposizioni del ministero della pubblica amministrazione e del dipartimento della funzione pubblica che molto probabilmente incentiveranno il più possibile questa modalità lavorativa. Disposizioni considerate ormai imminenti. A completamento del quadro ci sono tutte le misure poste in atto in termini di sicurezza degli accessi del pubblico con rilevazione della temperatura all’ingresso, erogatori di gel disinfettante per le mani ed obbligo di indossare la mascherina”, conclude l’amministrazione comunale alassina.

Molto più stringata la risposta del sindaco di Albenga Riccardo Tomatis che  “invita i cittadini a non accedere agli uffici comunali e comunque attendere le disposizioni del nuovo Dpcm che darà delle indicazioni in tal senso”.

In seguito, dal municipio di Albenga hanno aggiunto che “non è cambiato l’orario di ricevimento al pubblico degli uffici comunali di Albenga che possono essere reperiti sul sito istituzionale. Si raccomanda in ogni caso di prendere appuntamento per agevolare gli uffici, evitare attese ed assembramenti anche e soprattutto alla luce delle nuove disposizioni anti-Covid”.

“Per quel che concerne lo smart working il Comune di Albenga, al fine di garantire un corretto servizio al pubblico e l’ordinario svolgimento dell’attività amministrativa con delibera di giunta 313 del 29 ottobre 2020 ha disposto che devono essere svolte in presenza le attività delle seguenti Unità Operative (U.0.) o servizi, per rispettiva Area. Area Vigilanza: tutte le unità operative; Area Servizi ai Cittadini ed alle Imprese: unità operativa Politiche Sociali per quanto riguarda i servizi di assistenza agli anziani e disabili, assistenza domiciliare e sociale, autisti scuolabus. Asilo nido; unità operativa Cultura/Turismo/Sport limitatamente al servizio di biblioteca; Area Servizi Finanziari: unità operativa Farmacie. E ancora: Area Pianificazione e Sviluppo Infrastrutturale: unità operativa Servizi Generali limitatamente ai servizi cimiteriali di pulizia uffici, tecnico/manutentivi – personale operaio; Area Servizi Amministrativi: unità operativa Servizi Informatici limitatamente all’ufficio Protocollò e Centralino, unità operativa Servizi Affari Generali con riguardo all’ufficio servizi cimiteriali e Segreteria Sindaco. Tutto personale impiegato in tali servizi presta la propria attività in modo ordinario”.

“Può accedere alla modalità del lavoro agile il personale addetto alle U.O. e servizi di seguito, quando non ricompresi nelle fattispecie di cui al precedente punto a), che dovranno comunque essere presidiate da almeno due dipendenti nell’ordinario orario di servizio e comunque con una percentuale del monte ore complessivo del servizio non inferiore al 50 per cento. Area Servizi Amministrativi: unità operativa Servizi Informatici, Servizi Affari Generali, Risorse Umane, Appalti e Contratti; Area Servizi Finanziari: unità operativa Ragioneria, Tributi, Entrate Patrimoniali Diverse. Area Servizi ai cittadini ed alle imprese: unità operativa Servizi Demografici, Ufficio Commercio, Ufficio Sottocommissione Elettorale, unità operativa Cultura/Turismo/Sport, unità operativa Politiche Sociali – amministrativi, unità operativa Distretto Socio Sanitario. Area pianificazione e Sviluppo Infrastrutturale: Servizi Amministrativi Lavori Pubblici, Servizi Tecnici Urbanistica Pianificazione VAS SUAP, SUE, unità operativa Servizi Amministrativi Urbanistica e Pianificazione/Demanio Marittimo, unità operativa Vincolo Idrogeologico, unità operativa LL.PP. Patrimonio”.

“Naturalmente, in aderenza alle prescrizioni della decretazione d’emergenza, è fatta salva la priorità per il lavoro agile a favore delle persone che presentano condizioni di salute di fragilità nei confronti del coronavirus, dei genitori che devono assistere minori di anni quattordici anche in ragione delle difficoltà familiari conseguenti alla didattica a distanza, di coloro che devono prendere mezzi pubblici di trasporto per raggiungere la sede di lavoro”.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Attraverso queste disposizioni, frutto di un importante lavoro di concertazione tra gli uffici, i dirigenti e la parte politica, vogliamo garantire il servizio agli utenti e il regolare svolgimento dell’attività amministrativa. I dirigenti, valutando la capienza degli uffici comunali, le esigenze dei lavoratori e la loro sicurezza hanno adottato tutte le misure necessarie ad affrontare al meglio la situazione salvo naturalmente un mutamento delle disposizioni e delle condizioni esistenti. Il Comune, già nella prima fase della pandemia aveva dotato il proprio personale di DPI che saranno ulteriormente incrementati. Ribadisco, infine, l’invito a tutti i cittadini al rispetto delle buone norme atte a contrastare il diffondersi dell’epidemia, in particolare l’utilizzo della mascherina e il rispetto delle distanze.”

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