IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Intercettazioni Toti-Autostrade, le reazioni dell’opposizione: “Comportamento immorale”

M5S: "Presidente si dimetta"

Liguria.  Le battute scambiate tra il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’ex commissario straordinario dell’istituto di credito Pietro Modiano (leggi qui), in un colloquio avvenuto tre mesi dopo il crollo del ponte Morandi, nel pieno dello svolgimento del procedimento amministrativo per la revoca della concessione autostradale, hanno scatenato le reazioni dell’opposizione.

I portavoce liguri del MoVimento 5 Stelle in occasione commentano: “Se quanto si legge fosse confermato (‘Ovviamente una volta che tu mi dici che c’è la disponibilità io ci parlo con Giorgetti e con Salvini eh’; ‘Io posso fare l’ambasciatore e tutta la moral suasion’; ‘L’unica cosa che possiamo fare è chiedere alla Lega, e dire ragazzi, noi ci stiamo esponendo per salvarvi una banca e togliervi rotture di coglioni… poi se non ne tenete conto siete dei pazzi!’), Toti si sarebbe offerto di fare da tramite con gli allora esponenti leghisti del governo per influenzare il procedimento amministrativo in corso, finalizzato all’accertamento del grave inadempimento della concessionaria a seguito del crollo del ponte Morandi”.

“Tale interferenza sarebbe stata finalizzata al pagamento di alcune centinaia di milioni a favore della Banca Carige, ovvero favorendo un soggetto in una vicenda che nulla aveva a che vedere con l’accertamento delle responsabilità amministrative e civili di ASPI nei confronti dello stato e dei cittadini italiani” aggiungono.

“Il comportamento del Governatore Toti, quand’anche non dovesse risultare di rilevanza penale, denota a nostro parere una disinvoltura ed una immoralità (peraltro già evidenziatasi in alcune recenti affermazioni relative agli ‘anziani quali soggetti non necessari agli sforzi produttivi del paese’) incompatibili con la carica che ricopre – concludono i pentastellati – Per tale motivo, i portavoce liguri di tutti i livelli locali e nazionali chiedono le immediate dimissioni del dottor Giovanni Toti”.

Anche il partito democratico fa sentire la propria voce dicendo: “I dialoghi sono offensivi per i genovesi, i liguri e le vittime del crollo del Ponte Morandi. Ma oltre al giudizio etico, fanno emergere fatti politici gravi su cui chiediamo che venga fatta chiarezza in Consiglio Regionale. Mentre la struttura commissariale del Governo ricostruiva il ponte, Toti si rendeva disponibile a farsi “facilitatore” con Castellucci, amministratore delegato del concessionario delle autostrade liguri”.

“I cittadini possono essere sicuri che in questi due anni la Regione abbia svolto in modo accurato le sue funzioni di controllo sulla qualità delle manutenzioni e dell’esercizio delle infrastrutture liguri mentre il presidente con disinvoltura dialogava su Carige? – concludono dal PD – Di questo pensiamo sia necessario che Toti dia spiegazione ai liguri, con una informativa in consiglio regionale e riteniamo che le risultanze delle inchieste su Aspi emersi in queste esigano che lo Stato non esiti oltre e chiuda definitivamente questa pagina”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.