IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Influenza, erogati 400 mila vaccini in Liguria. Toti: “Superata soglia 2019 in metà tempo”

E arriva l'appello a donare sangue: da gennaio a settembre calo del 4,6%

Liguria. Oltre il 90% delle 400 mila dosi di vaccino antinfluenzale consegnate al momento alla Regione Liguria sono state somministrate attraverso i medici famiglia e le Asl. Lo ha comunicato ieri sera il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel punto stampa sull’emergenza coronavirus.

“La campagna di vaccinazione sta funzionando bene, in meno della metà del tempo abbiamo superato la soglia di vaccinazione dello scorso anno”, ha commentato. Il presidente della Regione conferma che sarà la Asl 2 savonese ad occuparsi del bando per assumere 150-160 infermieri da impegnare nell’emergenza covid, i vincitori saranno distribuiti nelle 5 Asl regionali in base a un piano coordinato dall’Azienda ligure sanitaria.

Sempre ieri sera Toti ha lanciato un appello a “continuare a donare sangue e plasma tenendo conto della diminuzione che si è registrata nelle donazioni, un calo da gennaio a settembre 2020 del 4,6%”. Un appello alla donazione di sangue anche da parte di Vanessa Agostini, direttrice del Centro Regionale Trasfusionale: “Ricordo che, ad oggi, non ci sono evidenze scientifiche che documentino la trasmissione del nuovo coronavirus attraverso la trasfusione. Il personale addetto alla raccolta di sangue ed emocomponenti è formato per gestire in sicurezza tutto il percorso donazionale dalla prenotazione, chiamata, triage telefonico, misurazione della temperatura prima di accedere in sala donazione, con l’utilizzo dei DPI da parte del personale addetto alla raccolta, senza dimenticare la sanificazione ambientale”.

“In generale tutte le persone in buona salute, di età compresa fra 18 e 65 anni, possono diventare donatori – ha ricordato – Chi è già donatore può proseguire a donare fino a 70 anni, dopo valutazione medica. È possibile donare sangue e plasma, quest’ultimo costituisce la materia prima per la produzione, attraverso processi di separazione e frazionamento industriale, di medicinali plasmaderivati, alcuni dei quali rappresentano veri e propri farmaci salva-vita”.

“I dati sono andati peggiorando – ha ribadito Vanessa Agostini – con un calo da gennaio a settembre del 4,6%, lo stesso che si è registrato da luglio a ottobre dalle 300 alle 500 unità al mese in meno. L’appello è alla donazione di plasma che è calato del 5% e che serve per la produzione di farmaci salvavita. Chiederei a tutti i donatori di recarsi sia nelle sedi ospedaliere, sia presso le associazioni perché anche in questo periodo la donazione sta avvenendo in sicurezza. Chi è entrato in stretto contatto con una persona a cui è stato diagnosticato il Covid-19 può donare il sangue solo 14 giorni dopo il contatto. La sospensione si riduce a 10 giorni se al termine del decimo giorno viene effettuato un tampone con esito negativo. Tutti i donatori sanno che se hanno avuto una situazione di rischio devono contattare la struttura di riferimento. Ma l’importante è continuare a farlo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.