IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

In vendita l’ex Teatro degli Scolopi a Monturbano. Non lo acquisterà nessuno, altro fallimento per Savona

Si profila un altro caso Gallinara per un gioiello della città. I proprietari pretendono troppo, soluzione quasi impossibile

Più informazioni su

Savona. Si preannuncia, in effetti, un altro caso Gallinara o quasi. Il teatro degli Scolopi a Monturbano è in vendita (leggi qui). Si tratta del secondo teatro della città per capienza, un gioiello di inestimabile valore, si capisce una volta ristrutturato (e sarebbero altri soldi). Gli eredi del proprietario Vittorio Pagnottone lo hanno messo in vendita per un milione e mezzo di euro. Si tratta di un edificio di inestimabile valore, ma i proprietari non riusciranno mai, neppure lontanamente, a incassare i soldi che chiedono.

Chi non avesse tempo da perdere può fermarsi qui (un altro gioiello di Savona abbandonato), per gli altri proviamo a dire un po’ di cose. È stato l’ingegner Paolo Forzano a comprendere come, dietro l’annuncio anonimo degli eredi Pagnottone, quasi volessero vendere una segheria, si celasse la disponibilità a cedere il teatro degli Scolopi.

Un alto caso Gallinara, insomma, un bene che potrebbe essere messo a disposizione della città, attraverso l’intervento di fondi pubblici o di qualche fondazione sull’esempio di Villa Zanelli o, attraverso lo Stato, com’è accaduto per l’Isola Gallinara, il cui percorso non è comunque ancora concluso. Si potrebbe ipotizzare l’autorizzazione ai privati a vendere una parte dell’immobile per ricavarne preziosi box, in modo da restituire alla città un suo bene importante.

Il Teatro degli Scolopi ha cresciuto generazioni di studenti savonesi. Ospitava il “Sei memo show”, un nome e un programma, evento organizzato dagli studenti cattolici savonesi la cui organizzazione, di cui faceva parte anche Aldo Grasso, oggi critico televisivo del Corriere della Sera, aveva sede in piazza Marconi.

Ma torniamo a oggi. Gli eredi Pagnottone mettono in vendita un pregevole teatro che non è una segheria ma che nessuno ha i mezzi per acquistare, anche se sarebbe buono e giusto restituirlo alla città. La sindaca Caprioglio e il suo vice Arecco (come dire ci siamo tutti, ritrovata unità!) sostengono che se ne può parlare. Non è vero, e non hanno colpe, se non quella di coltivare illusioni. E se per caso esistesse una possibilità, ci penserebbe la Sovrintendenza a dire che no, questo non si può fare e quest’altro neanche. Benvenuti a Savona.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.