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Impianto a gas a Vado, il sindaco: “Pronti a sostenere il nuovo modello se coniugherà lavoro e salute”

"Ci siamo lasciati alle spalle il carbone, il rendering di una Vado che non esiste più"

Vado Ligure. “Ci siamo lasciati alle spalle il carbone, il rendering di una Vado che non esiste più, abbiamo superato un modello che fin dal dopoguerra ha creato pesanti servitù ed ora ci attende il completamento di un nuovo sistema industriale, moderno, ambientalmente compatibile con il territorio e corrispondente alle linee di politica nazionale in tema energetico, ambientale e logistico”. Così il sindaco Monica Giuliano e la maggioranza comunale di Vado Ligure commentano la notizia della prossima realizzazione, da parte di Tirreno Power, di un nuovo impianto per la produzione di energia elettrica presso il sito dell’ex centrale termoelettrica. I progetti che l’azienda sta valutando riguardano impianti di ultima generazione a ciclo combinato alimentati a gas naturale.

“A partire dal primo mandato amministrativo del 2014, in piena crisi occupazionale, abbiamo accompagnato un nuovo percorso di rigenerazione industriale del Comune di Vado con l’obiettivo di traguardare un modello misto di sviluppo di asset poco presenti, incentivando il completamento delle infrastrutture a mare e proponendo agli Enti di Governo competenti la realizzazione di una nuova intermodalità tra gomma e rotaia – notano dal municipio vadese – Oggi possiamo dire che in parte questo nuovo sistema industriale sia divenuto operativo e che alla produzione si sia affiancata una nuova dinamicità della formazione professionale specifica per le aziende locali, a titolo esemplificativo si sono inseriti nel nuovo motore economico le attività svolte attraverso la piattaforma portuale (Apm e Reefer), interporto e con la riconversione industriale delle aree dismesse da Tirreno Power sono arrivate nuove società leader nel mondo della logistica e della meccanica e si sono realizzati importanti laboratori di studio universitari nel settore dell’energia ed infine sono stati previsti interventi infrastrutturali da parte di Rfi e Adsp che interverranno nei prossimi anni”.

“La proposta di Tirreno Power, superato il carbone quale combustibile fossile e considerato il mix produttivo già utilizzato, è quella di inserire il sito di Vado Ligure nell’ambizioso progetto energetico nazionale orientato ad impianti a gas naturale di ultima generazione. Come abbiamo fatto per altre proposte innovative, valuteremo attentamente il progetto con la speranza che sia per i vadesi un’opportunità di sviluppo industriale e occupazionale sia in fase di costruzione che di operatività, chiedendo fin da subito garanzie puntuali sotto il profilo d’impatto ambientale e che deriveranno dal confronto con i ministeri competenti a partire dal ministero dell’ambiente e della salute”.

“Sappiamo che per il Governo e la Comunità Europea il settore energetico è al centro delle tematiche concrete di contenimento degli effetti dei cambiamenti climatici finalizzate al conseguimento degli obiettivi di carbon neutrality che la stessa ha stabilito di raggiungere entro il 2050, con uno step che prevede la cessazione della produzione a carbone nel 2025. A tal fine ha definito strategie di transizione da attuarsi garantendo un sistema fondamentale quale quello energetico, attraverso l’utilizzo di mix produttivi, flessibilità e d interventi infrastrutturali. Inoltre tali azioni seguono quanto indicato dall’European Green Deal, e dalle programmazioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che l’Italia si è impegnata a seguire”.

“Un nuovo progetto produttivo ambientalmente compatibile sarà quindi sostenuto da questa amministrazione se avrà i seguenti obiettivi: migliorare le performance ambientali degli impianti produttivi, dare nuova occupazione stabile e qualificata, attrarre nuovi investimenti, coinvolgere nella realizzazione le imprese del territorio, creare un indotto importante che possa insistere sul tessuto economico di Vado in termini anche di servizi e di commercio, anche di vicinato. Soltanto un sistema circolare fatto di attività produttive moderne, commercio e servizi può garantire il benessere di una collettività senza mai più separare lavoro e salute”.

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