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Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, le iniziative della coop Jobel in Liguria foto

Il nido d’infanzia di Bastia ha proposto una sorta di “gara dei diritti”

Liguria. In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sono tante le iniziative della coop sociale Jobel in Liguria.

L’importanza attribuita al coinvolgimento con le famiglie e al contatto con il territorio è ben evidente nei servizi delle sedi regionali. In mattinata i bambini hanno lanciato dei palloncini con allegato i diritti, così che tutti si ricordino questa giornata.

Qual è un diritto imprescindibile per vostro figlio?
Questa domanda è stata posta ai genitori del nido d’infanzia U Tam Tam di Boissano, che, insieme a tutti i servizi per la prima infanzia gestiti da Jobel, in questa settimana, si è soffermato sul tema dei diritti.

Dal 1989, anno in cui si è firmata la convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il 20 novembre è la giornata nella quale si celebra la tutela dei diritti sacri e inviolabili dei minori. Da sempre Jobel ha posto un’attenzione particolare all’argomento sia durante tutto l’anno educativo che nella giornata dedicata, ma quest’anno, come non mai, i servizi hanno voluto svolgere delle attività in comune e che coinvolgessero i genitori perché, come è noto, per la cooperativa il rapporto con le famiglie è fondamentale.

In un anno in cui, a causa dell’emergenza sanitaria, risulta particolarmente difficile la comunicazione con le famiglie, tanto che si è dovuto ricorrere a delle modalità comunicative diverse dalle usuali, Jobel ha voluto dimostrare che “se si vuole, si può” e tutti i suoi undici servizi per la prima infanzia hanno operato in maniera univoca rendendo partecipi i genitori e il territorio in una giornata così delicata.

“Sono molto entusiasta e soddisfatta di aver realizzato un lavoro parallelo su un tema cardine per il mondo dell’infanzia; spero sia l’inizio di un agire trasversale per ogni proposta educative che faremo”, afferma Manuela Bruno, la coordinatrice pedagogica.

Il nido d’infanzia di Bastia ha proposto una sorta di “gara dei diritti”: ogni genitore durante questa settimana ha votato uno dei sei articoli proposti e il vincitore verrà esposto, mediante uno striscione, sulla balconata della struttura, in modo tale che tutto il vicinato venga a conoscenza dell’iniziativa. Su questo cartellone, comparirà anche un altro articolo dei diritti dei bambini, quest’ultimo votato e scelto dai bambini della scuola dell’infanzia, che come è risaputo lavora in linea sperimentale con il nido d’infanzia.

Questo tipo di iniziativa, però, non termina ad Albenga, ma vede implicate in un’attività sinergica anche gli altri servizi nei quali ai genitori è richiesto di scrivere una brevissima riflessione in merito ai diritti.

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