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Covid, Toti: “Nessuna ipotesi di zona rossa, prevedo zona gialla in due settimane”

"Semplificazione dei criteri di valutazione: solo 5 indicatori anziché 21, conteggiare anche i test rapidi"

Liguria in zona rossa? “Non c’è alcuna ipotesi di passaggio in zona rossa dalla zona arancione. Al contrario, se i dati dovessero rimanere questi prevedo seriamente l’ipotesi di riportare la Liguria in zona gialla da qui a un paio di settimane”.

Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del consueto punto stampa serale sulla situazione Coronavirus in Liguria.

“L’incidenza del contagio sta scendendo in tutta la Liguria, in particolare a Genova ma anche negli altri capoluoghi. A Genova, per la prima volta nell’ultimo mese, i principali pronto soccorso sono scesi sotto i 200 accessi giornalieri: dalla mezzanotte al San Martino sono passati 88 pazienti, 2 settimane fa erano 150. La tendenza è confermata anche dagli accessi al punto drive through della Fiera di Genova: in una settimana la percentuale di positivi su tamponi eseguiti è calata dal 17 al 10%”.

“La Conferenza delle regioni oggi ha chiesto un incontro urgente al Governo, che è stato accettato e dovrebbe aver luogo entro le prossime 48 ore – ha proseguito – in vista del decreto di inizio dicembre che rivedrà l’attuale zonizzazione. La richiesta sarà la semplificazione dei 21 criteri di rischio su cui si basano poi le decisioni della cabina di regia: occorre uno schema più semplice per poter prendere decisioni più tempestive. Inoltre sono necessarie nuove regole, tra le quali il riconoscimento dei tamponi rapidi come tamponi diagnostici a tutti gli effetti. Chiederemo nuovamente un maggiore coinvolgimento delle regioni: ferma restando l’obiettività dei dati, rimane un’alea di valutazione dalla quale le regioni sono state sostanzialmente escluse”.

“Da domani – ha concluso – saranno attivi oun nuovo punto per l’esecuzione dei tamponi rapidi antigenici in drive through a Busalla e due nuovi punti in Val Bisagno: uno nella sede della pubblica assistenza di Molassana con accesso pedonale, un altro a Marassi nella sede della Croce Verde San Gottardo”.

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