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Covid, nuovo Dpcm in arrivo ma Toti insiste: “Segmentare le misure per fasce di rischio”

Vertice tra Governo e Regioni: possibile coprifuoco alle 21 in tutta Italia e misure più forti per le "zone rosse"

Liguria. E’ stata aggiornata a questa mattina la riunione dei capidelegazione delle forze di maggioranza con il presidente del consiglio Giuseppe Conte, al lavoro sul nuovo Dpcm con le misure anti Covid.

Il governo vuole elaborare la bozza del testo nelle prossime ore e firmare il decreto entro la fine di domani. Sono diverse le misure in ballo ma sembra che per eventuali nuove restrizioni a livello nazionale saranno necessari alcuni giorni per valutare scientificamente gli effetti del dpcm precedente.

Nel frattempo non si può perdere altro tempo però ed è per questo che verranno spronate le regioni ad attuare misure più restrittive sulle zone più a rischio – la città di Genova è tra queste – e il dialogo entrerà nel vivo questa mattina con una nuova riunione tra Stato e Regioni.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti insisterà sulla possibilità di segmentare alcune misure in base alla classificazione di rischio di fronte al contagio. Tradotto: “Vorrei sapere per quale ragione si continua a fingere che il Covid abbia un impatto uguale su tutte le fasce di età e perché ci si indigni se io propongo di proteggere in maniera particolare una fascia”, ha ribadito stamani durante la trasmissione Agorà.

“Se dobbiamo prendere misure perché questo Paese possa proteggere la popolazione dal Covid ed evitare di crollare in una crisi economica con conseguenze nefaste – aggiunge – bisogna discutere anche di queste potenzialità”.

Tornando al Dpcm, invece, e posto che probabilmente non entrerà in vigore nell’immediato – questa volta gli italiani avranno la possibilità di organizzarsi – tra le ipotesi, ancora tutte da definire, lo stop alla mobilità interregionale, la chiusura dei centri commerciali nel weekend per evitare un surplus di presenze, ulteriore aumento di smart working e didattica a distanza (dalla seconda media esclusa in su), coprifuoco serale (alle 18 o alle 20 o alle 21), anche se il governo vorrebbe evitare di estenderlo su tutto il Paese.

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