IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Carenza di medici, la proposta di Ciangherotti (FI): “Assumere gli specializzandi”

"Altrimenti resteranno a piedi ben 12 mila dottori che, senza alcuna specializzazione, non potranno essere impiegati nella cura dei pazienti"

Liguria. “Assumere gli specializzandi con un tirocinio negli ospedali del territorio per implementare le forze per combattere il Covid-19”. Questa la proposta di Eraldo Ciangherotti, consigliere comunale e provinciale di Forza Italia e a sua volta medico, rivolta al nuovo rettore dell’Università Federico Delfino

“Contro il virus che ha cambiato la nostra vita, il nostro lavoro e che ha messo in difficoltà il sistema sanitario occorre mettere in campo le migliori strategie per garantire ai cittadini assistenza qualificata e tempestiva – spiega – Per gli universitari questa potrà essere un’esperienza estremamente formativa che, al tempo stesso, contribuirà a rafforzare il sistema ospedaliero oggi in forte sofferenza”.

Secondo una ricerca approfondita svolta da Ciangherotti, infatti, come stabilito dal decreto, saranno 14.455 le borse di specializzazione per l’anno accademico 2020/2021, di cui 13.400 saranno finanziate dallo Stato, 888 dalle Regioni e 167 da enti pubblici e privati. All’ateneo di Genova sono state finanziate 382 posti di specialità dallo Stato, 12 dalla Regione Liguria, 1 dall’Inps. In totale, su scala nazionale, soltanto 5mila in più rispetto alle 8.920 dello scorso anno. Saranno 26 mila i concorrenti.

“Il problema dell’imbuto formativo – rileva il consigliere albenganese – non è stato risolto perché di fatto resteranno a piedi ben 12 mila medici che, senza alcuna specializzazione, non potranno essere impiegati nella cura dei pazienti. Va invertita la rotta. Dobbiamo far lavorare i medici in attesa di scuola di specializzazione. Pure loro possono dare un contributo concreto importante nella lotta contro il coronavirus”.

“Con l’emergenza Covid-19 serve ‘mano d’opera’ perché nella rete ospedaliera regionale mancano i medici che possano affiancare i professionisti che hanno lavorato fino ad ora con turni massacranti e condizioni di lavoro durissime – insiste Ciangherotti –  Gli studenti che verranno assunti, dovranno ricevere oltre che il giusto trattamento economico anche il riconoscimento in ore di tirocinio formativo curriculare, questo dovrà essere messo a sistema in accordo con l’Università concordando un massimo di crediti formativi. L’obiettivo è quello di valorizzare al massimo le risorse che abbiamo a disposizione e saperle coinvolgerle nei giusti modi, con un progetto che non guardi solo al presente, rischiando di essere fine a se stesso, ma soprattutto al futuro” conclude.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.