IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Auto si scontra contro un daino a Toirano: “Strada buia e pericolo animali, il velox serve” foto

Secondo incidente per l'uomo nel tratto di strada al centro del dibattito

Toirano. Numerose polemiche, centinaia di verbali e una raccolta firme per chiedere al prefetto la sua rimozione, il famigerato autovelox sulla provinciale di Toirano all’altezza del cimitero torna a far discutere, ma questa volta la richiesta è opposta: lasciare il limite a 50 km/h.

A richiederlo è un abitante della cittadina della Val Varatella, coinvolto per la seconda volta in un incidente con un animale selvatico, proprio nel tratto interessato della Sp60. L’uomo su Facebook segnala: “Attenzione sulla Provinciale Borghetto-Toirano è la seconda volta che mi succede, il totale buio nell’intersezione stradale e la comparsa improvvisa di animali selvatici creano danni irrisarcibili”.

Gli fa eco il figlio che sottolinea: “Fortunatamente mio padre ne è rimasto scioccato, ma illeso e la macchina se tutto va bene dovrebbe ‘cavarsela’ con un danno di qualche migliaia di euro. Non oso immaginare, però, cosa sarebbe potuto accadere a velocità ben superiori (70-80-100 chilometri orari), invece di un impatto a soli 50 km/h”.

E poi analizza quali sarebbero potuti essere i rischi, se il limite di velocità fosse superiore, come richiesto da molti toiranesi: “Viaggiando a velocità più elevata si sarebbe potuti andare incontro alla rottura del parabrezza in caso di rimbalzo dell’animale oppure, nel tentativo di evitarlo, ad una potenziale perdita di controllo del veicolo finendo la corsa contro il guardrail, un muro di cemento, ribaltandosi o ancora peggio rischiando di creare un pericolosissimo frontale con un’altra auto nella corsia opposta”.

L’appello è dunque rivolto a tutti coloro che sono ancora scettici e chiedono di innalzare il limite di velocità sulla Sp60. “È vero il tratto di strada è quasi tutto dritto, ma nella notte la visibilità è nulla, praticamente assente e se a questo si aggiunge l’attraversamento continuo di caprioli e daini, che spaventati dal bagliore delle macchine piombano all’improvviso sulla strada mettendo a serio rischio l’incolumità delle persone, è ovvio che il tratto sia pericoloso. Oltre al fatto che questi incidenti creano danni da svariate migliaia di euro” così conclude il toiranese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.