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Anche Savona partecipa all’iniziativa nazionale “Libriamoci”: incontri virtuali e letture con l’assessore Rodino

Protagonista il liceo scientifico Orazio Grassi

Savona. La città della Torretta, che ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” nel mese di luglio (leggi qui), partecipa alla settima edizione dell’iniziativa culturale Libriamoci, campagna nazionale promossa dal ministero per i beni, le attività culturali e per il turismo, con la classe 2H del liceo scientifico Orazio Grassi.

In questo particolare anno, l’iniziativa ha adottato una formula potenziata di attività ibride, tra incontri in presenza e, soprattutto, in digitale, trasformando le necessarie misure di distanziamento sociale in una risorsa per azzerare ogni distanza.

Il programma delle iniziative di Libriamoci dà spazio alla creatività di insegnanti, studenti e volontari e ogni anno si concretizza in reading e maratone, incontri speciali e flash mob, sfide letterarie tra le classi, interpretazioni di opere teatrali, realizzazione di audiolibri, performance di libri viventi, gare di lettura espressiva, incontri con lettori volontari esterni, gare di dibattito a partire da singoli romanzi e molto ancora.

La settimana di Libriamoci prende ufficialmente il via con l’intervento della scrittrice Licia Troisi come testimonial d’eccezione: appuntamento lunedì 16 novembre, alle ore 11, in prima visione sul canale YouTube del Centro per il libro e la lettura e sul sito ufficiale Libriamociascuola.it. A concludere la campagna, invece, sarà lo scrittore Massimo Roscia, che venerdì 20 proporrà letture all’insegna della difesa dei congiuntivi.

Venerdì 20 novembre la classe di 25 studenti savonesi, guidata dalla professoressa Monica Pastorino, si collegherà con Doriana Rodino, assessore del Comune di Savona alla cultura e alle politiche giovanili che proporrà agli studenti un estratto dal libro di Giancarlo Sturloni, esperto in comunicazione del rischio, dal titolo “Le mele di Chernobyl sono buone” (Sironi editore) sul quale poi avviare la discussione.

L’assessore Rodino ricorda che “il Cepell, d’intesa con l’Anci, intende promuovere e valorizzare con la qualifica di ‘Città che legge’ quelle amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Tale qualifica riconosce e sostiene la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva”.

Sono 1.800 le scuole che hanno aderito alla campagna, con 396.000 studenti coinvolti nelle 4.658 attività già inserite e validate nella banca dati, cui parteciperanno più di 9.800 lettori volontari, tra scrittori, giornalisti, attori, soci di associazioni culturali, bibliotecari, librai, amministratori locali, alunni di tutte le età, genitori, privati cittadini, portando nelle classi – in presenza o in digitale – la propria passione per la lettura.

L’appello a restare o diventare Positivi alla lettura, tema istituzionale dell’edizione 2020 di Libriamoci, è stato raccolto anche da diverse scuole italiane all’estero, con adesione da Argentina, Belgio, Brasile, Francia, Grecia, Romania e Svizzera. Nell’organizzazione delle attività, molti insegnanti si sono ispirati a uno dei filoni tematici suggeriti, per ciascuno dei quali è stata realizzata una bibliografia di riferimento: Contagiati dalle storie, Contagiati dalle idee, Contagiati dalla gentilezza (anche in riferimento alla Giornata mondiale della gentilezza che ricorre oggi, 13 novembre), con una sezione speciale dedicata alla poesia e un’apposita bibliografia declinata secondo i tre filoni.

Nel comune intento di promuovere la cultura del libro, anche quest’anno si rinnova e intensifica l’alleanza tra Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole e #ioleggoperché, due campagne nazionali complementari che danno voce e corpo alla lettura, la prima promuovendo letture a voce alta nelle classi, con lettori volontari da tutto il panorama culturale e istituzionale, la seconda raccogliendo donazioni di libri per le biblioteche scolastiche da parte di cittadini ed editori. Quest’anno, in particolare, la fine di una campagna segna l’inizio dell’altra, in un passaggio di testimone che rafforza le azioni comuni a favore della lettura: le due campagne si daranno la mano sabato 21 novembre, ultimo giorno di Libriamoci e primo giorno di #ioleggoperché, in una speciale iniziativa online che coinvolgerà tutti gli amanti dei libri.

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