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Alassio, nido di vespe velutine avvistato in via Solferino foto

Potrebbe essere solo un nido secondario diventato grande o abbandonato

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Alassio. Questa mattina il numero verde del servizio specialistico garantito dal Parco Naturale delle Alpi Liguri ha ricevuto da Accademia Kronos del ponente ligure la segnalazione relativa alla presenza di un nido di vespe velutine su un grande albero nella zona di via Solferino ad Alassio.

Il servizio, predisposto dalla Regione e attivo nella sola provincia di Imperia ma esteso anche alla zona dell’albeganese (in provincia di Savona non ci sono attualmente squadre operative) si è subito attivato per rimozione del nido. Sul posto verrà inviata una squadra della protezione civile, che effettuerà la rimozione “accompagnata” dai volontari ambientali di Kronos.

Con la stagione fredda le vespe velutine hanno concluso il ciclo produttivo e sono meno attive, quindi meno pericolose per l’uomo. Per questo motivo, quello di Alassio potrebbe essere solo un nido secondario diventato grande o abbandonato.

Da quando è stato attivato il numero verde sono circa 900 le chiamate già ricevute dagli operatori del servizio in tutta la Liguria. Esiste un numero 010 5484600 attivo per la segnalazione, un numero verde 800 445 445 e un indirizzo email dedicato (vespavelutina@regione.liguria.it) a disposizione delle persone che avvistano i nidi.

L’operatore del servizio annota i dati e i riferimenti di chi ha chiamato e poi predispone l’intervento che avviene di norma nel giro di pochi giorni. Prima della pandemia l’intervento veniva effettuato rigorosamente nel giro di 48 ore, ora possono trascorrere alcuni giorni dalla chiamata all’intervento della squadra, dotata di attrezzature idonee per questa tipologia di interventi.

Il servizio regionale e l’intervento nei confronti dei nidi di vespe velutine è mirato a difesa delle api e teso a scongiurare la minaccia che rappresenta per il territorio e per la conservazione della biodiversità degli ecosistemi naturali, essendo un temibile predatore di api e altri insetti impollinatori e aggressivo anche nei confronti dell’uomo, qualora si avvicini involontariamente ad un nido.

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