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A Savona il Natale non si accende: via Pia e corso Italia resteranno senza luci foto

Commercianti: "Ci aspettavamo un aiuto dal Comune, ma siamo rimasti soli"

Savona. Dimenticate il Natale degli scorsi anni con le lucine a illuminare dall’alto le vie e gli auguri in strada se non ben a distanza. Quest’anno a Savona sarà tutto più triste e buio soprattutto nelle grandi vie dello shopping. Via Pia, è definitivo, durante le feste rimarrà senza luminarie, come Corso Italia, l’altra importante arteria pedonale dove fermarsi a contemplare quella vetrina alla ricerca dell’ultimo regalo per un amico, un genitore o la fidanzata. Fortunatamente via Paleocapa resiste: è previsto infatti nei prossimi giorni il montaggio delle luminarie.

Quest’anno sono troppo poche le attività commerciali che aderiscono all’iniziativa di abbellire la via di luci – afferma la titolare di un negozio di bijou in via Pia, che gli anni scorsi aveva raccolto le quote per il sistema di illuminazione – e così abbiamo dovuto rinunciare ad addobbare la via tutti insieme. Le spese sono troppe e il flusso di persone ridotto, complice anche questa sorta di secondo lockdown. Così, chi vorrà quest’anno si limiterà a mettere qualche decorazione nella propria vetrina, ma tutto sarà fatto in autonomia e in solitudine”.

Stessa solitudine che molti commercianti percepiscono a seguito del silenzio dell’amministrazione comunale: “Ci aspettavamo una mano dal Comune almeno quest’anno – riflette una commerciante del centro – e invece dobbiamo sempre arrangiarci da soli. Non un aiuto a collaborare alle spese, non un’attrazione anche a basso costo ma ad alto impatto per incrementare il commercio e invitare le persone a passeggiare per Savona. Il benessere della città passa anche attraverso l’attività di ogni singolo commerciante che ha deciso di investire sul territorio. Il Comune a sua volta dovrebbe sostenerci e invece…”.

Il grido di aiuto è stato lanciato anche da Ascom, l’associazione commercianti di Savona: “Conoscendo le difficoltà economiche del Comune abbiamo chiesto all’amministrazione di addobbare almeno Piazza Sisto IV – afferma la presidente Laura Filippi – ma in piazza vedremo solamente il tradizionale albero di Natale, che giungerà a Savona il 3 dicembre, per essere poi acceso il giorno seguente. “Il budget era troppo alto purtroppo per pensare ad altro – commenta l’assessore Maurizio Scaramuzza – Non credo sia il momento giusto per ‘sprecare’ denari che possono essere usati in modo socialmente utile”.

Altre attività commerciali del centro storico hanno risposto con un messaggio di speranza: “Nonostante la quota per le luminarie non sia così economica, specialmente in questo periodo, in via Montenotte e via Verzellino i negozianti stringono i denti e sostengono l’iniziativa natalizia per mantenere viva la tradizione e per dare una parvenza di normalità” spiega l’imprenditrice che organizza gli addobbi nelle due vie.

Le luci come il sole sono simboli di vita e non potevamo proprio risparmiarcele, sia per chi passeggia per le nostre strade sia per i bambini, che è giusto percepiscano lo spirito del Natale anche in questo periodo difficile sia dal punto di vista sanitario che economico”, aggiunge.

Anche in via Niella le luminarie verranno installate, come in via Luigi Corsi dove si sta già provvedendo alla loro sistemazione: “Abbiamo preferito appoggiarci a una ditta savonese piuttosto che a una di Genova – racconta una negoziante di via Niella – Dobbiamo cercare in tutti i modi di sostenere il nostro commercio. Fortunatamente le attività che tutti gli anni hanno versato la loro quota per le luminarie anche quest’anno hanno deciso di offrire alla cittadinanza questo regalo luminoso, anche se qualcuno continua a non pagare, ma a usufruire ugualmente del servizio”.

In alcune vie sempre del centro, come via Paolo Boselli e via Cesare Battisti, invece, non si sono ancora avviate le procedure per l’installazione, “in particolare per via del momento di incertezza che stiamo vivendo. Con il passaggio alla zona arancione e le conseguenti restrizioni non sappiamo nemmeno cosa succederà a Natale” commenta la titolare di un’attività commerciale.

Poi conclude: “Sicuramente gli  ultimi segnali positivi e la promessa, da parte del Governo, di poter trascorrere le feste in famiglia, senza esagerare con i contatti, ci danno la speranza di poter accendere le luminare anche in via Paolo Boselli”.

 

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