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Promozione: la Veloce non scende in campo, vittoria a tavolino per la Golfo Dianese risultati

I savonesi si sono presentati decimati dalle assenze, senza riuscire a raggiungere il numero minimo di atleti per poter giocare

Risultato: Veloce-Golfo Dianese 0-3 [decisione presa a tavolino per la mancanza del numero minimo di giocatori (sette), obbligatorio per scendere in campo]

Savona. Oggi allo stadio Felice Levratto di Savona (località Zinola) doveva andare in scena la quarta giornata del campionato ligure di Promozione (Girone A). Le protagoniste del match dovevano essere Veloce e Golfo Dianese, due formazioni costruite per raggiungere obiettivi diametralmente opposti, ma che in questa sfida erano accomunate dalla medesima aspirazione: vincere. I padroni di casa erano infatti ancora alla ricerca della prima affermazione stagionale, ma era necessario considerare che la compagine allenata da Ermanno Frumento aveva disputato solamente una partita a causa dei numerosi rinvii decisi nelle giornate precedenti. Gli ospiti, primi in classifica, erano invece determinati a continuare l’ottimo percorso intrapreso.

Queste erano le premesse dell’ultima domenica di calcio provinciale e regionale, visto che da domani solo la Serie D ed i campionati professionistici potranno continuare a sfidarsi sul campo. Il decreto del presidente del consiglio dei ministri (dpcm) promulgato oggi infatti parla chiaro, sospendendo tutte le attività sportive di base comprese appunto quelle regionali e provinciali.

Si sperava di vivere gli ultimi momenti di svago, ma invece appena arrivati sul posto si è subito capito che qualcosa non andava. “Siamo in sei, non possiamo giocare” – così ha esordito il segretario della Veloce, che a telecamere spente ha iniziato il suo racconto.

“Non abbiamo casi Covid confermati, ma è da martedì che i ragazzi stanno male. – ha proseguito –  Abbiamo chiesto più volte di rinviare il match, ma non siamo mai stati ascoltati: ecco il risultato, uno 0-3 a tavolino per i nostri avversari che non fa contento nessuno”.

Una triste pagina di storia quella scritta oggi al Levratto, che sicuramente rimarrà impressa a lungo nelle memorie del calcio provinciale. Qualche elemento in più è stato appreso negli spogliatoi, dove ad attendere l’ufficialità della vittoria d’ufficio vi erano giocatori e dirigenti della Golfo Dianese.

Anche in questo caso gli interpellati hanno optato per il silenzio stampa, con il direttore generale degli imperiesi che si è limitato a dichiarare: “Noi ci siamo solo attenuti al protocollo, ma siamo comunque rammaricati per l’epilogo”.

Una grande amarezza, questo il sentimento condiviso da tutti, in una giornata che si prospettava di tutt’altro calibro. Una situazione davvero paradossale quella andata in scena quest’oggi, che però fa riflettere.

Lo sport locale si è davvero arreso anzitempo al Covid-19? Il Mallare sta disputando il match contro il Quiliano&Valleggia con solamente nove giocatori, mentre appunto la Veloce non è nemmeno riuscita a raggiungere il numero minimo di calciatori per disputare la partita odierna.

Fatti eloquenti che precedono il nuovo stop allo sport locale, che entrerà in vigore da domani. La speranza è che le società riescano a sopravvivere anche a questa seconda pausa, la quale per molte realtà si preannuncia come un vero e proprio colpo di grazia.

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