IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

No ai bazar nel centro di Savona, Italia Viva: “E’ propaganda, nuovo regolamento sarà un boomerang”

"Occorrerà modificarlo, era meglio fermarsi e cercare di fare le cose al meglio"

Più informazioni su

Savona. Propaganda, che avrà un effetto “boomerang” rispetto alle intenzioni. Così Barbara Pasquali e Elda Olin Verney, consigliere comunali di Italia Viva a Savona, bollano il nuovo regolamento sul commercio nel centro storico, approvato dal consiglio comunale nella seduta di giovedì con il loro voto contrario. Un regolamento che “bandisce” dal centro negozi come ad esempio i bazar di souvenir, e che Zunato ha definito un modo per “ridare splendore al cuore della città”.

“Date le molteplici criticità riscontrate in alcune parti degli articoli del regolamento – spiegano – è stato chiesto, da parte del nostro gruppo consiliare, che venisse ritirato per essere meglio discusso in commissione, anche al fine di poter condividere la discussione con chi, proprio nel centro storico della nostra città, lavora da anni. La nostra istanza non è stata minimamente presa in considerazione ed, anzi, si è ritenuto di andare avanti come dei treni, senza avvedersi delle problematiche ed, anzi, ignorandole”.

“Questo regolamento si rivelerà un boomerang – tuonano Pasquali e Olin – e siamo certe che occorrerà apportarvi delle modifiche nel futuro. Perché, quindi, non fermarsi e cercare di fare le cose al meglio? E’ stato, invece, scelto di usare la propaganda, facendo una vera e propria crociata contro i bazaar che sarebbero, a detta della maggioranza, la causa di ogni degrado della città”.

“Come al solito si è scelto di governare adottando divieti e restrizioni, anziché programmare un rilancio vero del centro storico, promuovendo iniziative o proponendo incentivi per il commercio e le imprese, soprattutto quelle dei giovani. Il vero degrado sono le decine di serrande chiuse dei negozi, dei bar e dei ristoranti e di quelle che si abbasseranno nei prossimi mesi. E non sarà certo un regolamento comunale a cambiare le cose” concludono.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.