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LaerH in crisi e senza carichi di lavoro: pronte azioni di protesta foto

Nessuna risposta sulle questioni sollevate da Rsa e sindacati di categoria

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Albenga. Faccia a faccia tra la Rsa di LaerH, le segreterie sindacali di Fim, Fiom, Uilm e la proprietà rappresentata da Andrea Esposito, amministratore unico e titolare dell’azienda, per la disamina delle problematiche evidenziate dai lavoratori. Al centro la difficile situazione dei carichi di lavoro, che rappresenta un elemento di grande preoccupazione per il futuro dello stabilimento.

“Ad oggi infatti i carichi di lavoro del reparto costruzioni coprono le attività produttive solo fino alla fine dell’anno in corso. Ci sono state prospettate più volte commesse diverse da quelle del cliente principale (Piaggio Aerospace) delle quali ad oggi non vi è traccia, attività che per noi sono elemento fondamentale rispetto all’intenzione da parte aziendale di consolidare la sua presenza ad Albenga con un piano industriale avente quale punto di forza la differenziazione dei clienti” affermano Rsa e sindacati.

“L’unica attività arrivata, legata ad una commessa per Leonardo, è certamente importante per le prospettive che può generare ma ad oggi consente di sviluppare un numero modesto di ore di lavoro. L’impegno continuo dei lavoratori nello svolgere le attività lavorative viene spesso vanificato nei ritardi di approvvigionamento dei materiali, critica rimane la parte manutentiva degli impianti (nelle ultime settimane sono stati effettuati alcuni interventi ma manca una figura che possa intervenire nella quotidianità) creando ritardi ed extra costi nelle produzioni”.

“La mancanza di investimenti impedisce quelle attività di ottimizzazione delle produzioni che aumenterebbero i margini di guadagno”.

Assemblea dei lavoratori Laerh e focus sullo stabilimento albenganese

E ancora: “Negli ultimi venti mesi a seguito della messa in amministrazione straordinaria di Piaggio Aerospace i lavoratori di LaerH hanno dovuto affrontare un pesante e lungo periodo di cassa integrazione che ha messo a dura prova la tenuta sociale ed economica delle famiglie. In questi mesi i lavoratori non hanno più avuto la possibilità di usufruire del servizio mensa e il ritardo nel pagamento di altri istituti contrattuali. Da ultimo, ad aggravare la già critica situazione economica delle famiglie, a partire dal primo di settembre alla maggioranza dei lavoratori è stato precluso il servizio di trasporto aziendale organizzato da Piaggio Aerospace”.

“A prescindere dal motivo che abbia determinato questa situazione, ricordiamo all’azienda che gli accordi sottoscritti nel dicembre 2014 assicuravano a tutto il personale ex Piaggio il trasporto a proprio carico, e che tale condizione era uno dei vincoli per i quali i lavoratori accettavano il loro trasferimento alla nuova società LaerH. Pensiamo di poter affermare di aver sempre cercato di capire le difficoltà attraversate dalla società lavorando sempre con l’obiettivo di garantire la sua presenza in questo territorio”.

“Purtroppo dopo l’incontro dobbiamo ritenere insufficienti le risposte ottenute nell’affrontare le problematiche evidenziate, pertanto nei prossimi giorni ci vedremo costretti con rammarico a dover intraprendere azioni di protesta al fine di riportare al tavolo l’azienda con soluzioni e risposte per i lavoratori” concludono Rsa e sindacati di categoria.

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