IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Il Covid non esiste”, ecco i dati Istat: ad Albenga a marzo +125% di morti, a Savona ad aprile +48%

Istat ha diffuso i dati dei decessi per ogni Comune italiano in rapporto al 2015/19: l'aumento nei due mesi di lockdown è evidente e diffuso

Più informazioni su

Savona. “Il Covid non esiste”, “è tutto un complotto”. Lo abbiamo sentito dire spesso, lo abbiamo ascoltato in tv e letto sui social. Frasi spesso accompagnate da un’altra constatazione: “I dati sono gonfiati, inseriscono tra i morti di Covid anche quelli che non c’entrano niente”. Tutto può essere, ma c’è un dato che, quello sì, non può proprio mentire: quello legato al numero totale di morti (per qualsiasi causa, non solo per Covid) in ogni Comune, mese per mese. E quel dato dice che, nel savonese, a marzo e aprile i decessi sono aumentati. E di parecchio.

Istat ha diffuso oggi un report sui morti registrati nei primi otto mesi del 2020 in ognuno dei 7903 Comuni italiani. Il documento evidenzia come, in totale, tra gennaio e agosto in Liguria l’aumento sia stato del 9,5% rispetto alla media 2015-2019. Un dato figlio soprattutto dell’incremento enorme che c’è stato a marzo (+53,5%) e aprile (+62%). L’aumento cala a maggio (+5,6%) e diventa un decremento nei mesi estivi: a giugno -3,7%, a luglio -6,1% e ad agosto -2,8%. Inevitabile quantomeno supporre un possibile collegamento con l’effetto a lungo termine del lockdown.

A Savona nel mese di marzo 2020 si è registrato un numero di morti (104) che è più alto del 35% di quello medio nei mesi di marzo dal 2015 al 2019 (76,6). E se normalmente nel mese di aprile nel capoluogo morivano 70,2 persone, ad aprile 2020 i decessi sono stati di nuovo 104: significa un incremento del 48,1%. Numeri significativi se si pensa che invece in tutti gli altri mesi ad eccezione di giugno (+6%) il numero di morti è più basso della media.

Andando a vedere gli altri Comuni principali, il dato che fa più impressione è quello di Albenga. Qui la media mensile dal 2015 al 2019 oscillava tra i 23,6 e i 28,8 decessi: a marzo, invece, sotto le Torri sono morte 59 persone. Più del doppio, precisamente il 125,2% in più del solito. Inevitabilmente il pensiero va alle prime settimane di lockdown, con le situazioni critiche nelle Rsa e con il nosocomio ingauno trasformato in Covid Hospital. Anche perché tutti i Comuni limitrofi, a cominciare da Alassio, registrano dati altrettanto eclatanti a marzo e (in misura minore) ad aprile.

Restando sui Comuni più grandi, a Varazze i decessi sono cresciuti in quei due fatidici mesi (+45,6% a marzo, +26,4% ad aprile) e calati negli altri; a Cairo Montenotte marzo è stato in controtendenza (-40%) ma ad aprile e maggio i numeri sono saliti fino a un +51,5%.

Non proseguiremo con numeri e percentuali da ogni Comune della provincia, anche perché più cala la popolazione e meno i dati diventano significativi dato che anche una sola morte in più o in meno fa grande differenza. Per farvi capire, a Nasino a marzo i decessi sono aumentati addirittura del 1400% ma “solo” perché sono morte 3 persone a fronte di una media di 0,2 decessi nello stesso mese.

Ci concentreremo solo su un ultimo, significativo dato: a Genova, più popolosa e quindi certamente più “indicativa”, i decessi a marzo sono aumentati del 63,4% e ad aprile addirittura dell’83,3%. Quasi raddoppiati. E anche qui fa specie che in tutti gli altri mesi si registri un calo.

Il legame con il Covid appare evidente: sono aumentati i morti, quasi ovunque e proprio in quei mesi. Però, certo, è un collegamento solo “indiziario”. Per corroborarlo, allora, viene in aiuto un’altra statistica fornita da Istat: il numero di morti da gennaio ad agosto per fascia d’età. Che rivela come, nel 2020, a Savona città finora siano morte il 21% in più di persone over 85 anni (271 al 31 agosto quando, negli anni precedenti, la media era di 224).

Ad Albenga i morti over 85 sono aumentati nel 2020 del 54,1% (ma sono saliti del 30,7% anche quelli tra i 65 e i 74 anni); a Varazze l’aumento si è concentrato nella fascia dai 75 agli 84 anni (+51,3%). Solo a Cairo Montenotte nel 2020 sono morti meno anziani di quelli deceduti, in media, nei 5 anni precedenti. E a Genova rispetto alla media 2015-2019 i morti del 2020 sono saliti in ogni fascia della “terza età”: +19,4% nella fascia 65-74 anni, +22,4% tra i 75 e gli 84 anni, +26,8% gli over 84.

Per chi volesse approfondire, a questo indirizzo è disponibile la Tavola riepilogativa decessi Istat (qui invece la Nota metodologica e sintesi dei principali risultati).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.