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Covid, il sindaco Frascherelli: “Manifestazioni natalizie a rischio, pesanti ricadute sull’indotto outdoor”

"Inevitabile lo stop alla RunRivieraRun, bloccare l'espansione del contagio senza far fermare le attività economiche: attenzionate le scuole"

Finale Ligure. “E’ necessario bloccare l’espansione del contagio senza però interrompere le attività scolastiche ed economiche. La situazione è davvero difficile”. Lo ha affermato il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina in sala consigliare per presentare le ultime “misure anti-Covid” promosse dalla sua amministrazione.

frascherelli guzzi

Il primo cittadino finalese ha imposto uno stop alla RunRivieraRun (leggi qui) e ha deciso di annullare il Mercato Riviera delle Palme in programma il 1^ novembre: in mattinata la firma della nuova ordinanza comunale. Ma le disposizioni per cercare di ridurre al massimo le occasioni di assembramento e quindi far avvicinare il più possibile allo zero il rischio di possibili nuovi contagi non finiscono qui.

“La situazione dei contagi sul territorio finalese non è preoccupante – aggiunge Frascherelli – ma occorre stare attenti alla prevenzione. Le maggiori preoccupazioni riguardano le scuole superiori, a cui verrà dedicata particolare attenzione. La polizia locale, in particolare, effettuerà controlli mirati volti ad accertare il corretto utilizzo delle mascherine”.

“Non sono affatto felice di dover dare queste comunicazioni, ma ritengo rientri nei compiti di un amministratore pubblico prendere atto di una situazione in evoluzione come quella che stiamo vivendo. Tutti avremmo voluto parlare di diversi, ma è evidente che ciò che sta succedendo è preoccupante. Il virus è tornato, posto che se ne sia mai andato. E’ un virus pericoloso e anche per tutelare le attività scolastiche ed economiche abbiamo ritenuto di non consentire lo svolgimento di tutte attività non ordinarie e di carattere ricreativo o sportivo che fanno sì parte della nostra vita e del modo in cui ci divertiamo, ma che in questo momento per le ragioni legate alla diffusione è opportuno rinviare al futuro”.

frascherelli guzzi

Per quanto riguarda il trasporto scolastico di competenza comunale, questo sta avvenendo “in piena sicurezza e al momento non ci sono state segnalate criticità. Per quanto riguarda le festività natalizie, ad ora tutte le manifestazioni sono a rischio”. A cominciare dal luna park che da sempre caratterizza il Natale finalese: “Ho parlato un paio di volte con gli operatori ed il loro rappresentante sindacale, a cui ho manifestato tutta la mia preoccupazione. Mi spiace dover prendere determinate scelte: sono tutte persone che lavorano, con una famiglia e mutui sulle spalle. Comprendo la loro posizione, ma la situazione è in continua evoluzione. E’ notizia di ieri la riapertura del reparto Covid dell’ospedale San Paolo di Savona”.

“La situazione dei prossimi mesi è meno rosea di quella che ci saremmo aspettati. Se dovesse peggiorare,  anche solo restare questa, le manifestazioni che si sono svolte in passato nella nostra città  sotto Natale non potranno tenersi. Il viale non è una zona circoscritta, oggi molto più ‘occupata’ dai dehors dei locali. E poi abbiamo il problema legato ad un’attività che ha come presupposto il fatto che le persone si ritrovino e divertano assieme, cosa che in una situazione di pandemia va evitata”.

Le feste in tono minore avranno certamente ripercussioni sul tessuto economico locale, cosa che impensierisce non poco il primo cittadino: “Appena possibile incontreremo le attività produttive per analizzare il nuovo Dpcm”.

E a Finale molte attività sono legate agli sport outdoor, che inevitabilmente faranno i conti con “la decisione della Germania di sottoporre a quarantena i propri cittadini di ritorno dalla Liguria. E’ una doccia fredda per tutta la regione e soprattutto per il finalese, una doccia fredda che si aggiunge a quella delle scorse settimane e dovuta alla decisione analoga del governo svizzero”.

Per il settore outdoor, legato non solo alla Mtb, ma anche al climbing e al trekking, il bacino tedesco rappresenta la maggior parte dell’incoming turistico della stagione autunnale: “In questo periodo in Germania sono in corso le feste autunnali e di solito la nostra città si riempie di turisti… Ma un’altra doccia fredda è dovuta anche alla decisione del Governo, che comprendo, di proibire la somministrazione ed il consumo di bevande alcoliche in piedi dopo le 21 e di chiudere le attività alle 24. Nella nostra città tante attività sono legate proprio alla movida giovanile” conclude il sindaco Frascherelli.

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