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Covid, il pediatra Ferrando: “Bene indossare mascherina anche all’aperto, il rischio contagio è reale”

Il medico diffonde lo schema pubblicato da una prestigiosa rivista scientifica: proteggere naso e bocca può fare la differenza

Liguria. “Anche all’aperto, in certe situazioni, il rischio di contrarre il coronavirus è reale”. Lo scrive Alberto Ferrando, noto pediatra genovese e presidente dell’associazione pediatri extraospedalieri diffondendo uno schema di facile lettura pubblicato qualche tempo fa dal British medical journey.

L’importante rivista scientifica chiarisce come l’uso della mascherina possa aiutare nel contenere il contagio in diverse situazioni, all’aperto e al chiuso. “Alcuni hanno detto che non serve a nulla – commenta en passant Ferrando – ma il mio consiglio pertanto, anche da come vanno le cose, è di metterla e di metterla bene“.

La tabella di facile consultazione (la vedete qui sotto e nell’immagine principale) stima, in sostanza, il rischio di trasmissione incrociando alcuni fattori per i diversi ambienti e attività. Sul lato sinistro sono elencati gli ambienti “a bassa occupazione” suddivisi fra ambienti “all’aperto e ben ventilati”, “al chiuso ben ventilati” e “al chiuso scarsamente ventilati”.

Generica

Come leggere la tabella. Le attività comprendono persone che stanno in silenzio, parlano o gridano/cantano, ma ogni volta viene specificato se le persone che svolgono queste attività negli ambienti si proteggono e per quanto tempo stanno nel luogo. Ci sono quattro casi: persone che “portano la mascherina e hanno contatti per poco tempo”, che “portano la mascherina e hanno contatti per un tempo prolungato”, “che non portano mascherina e hanno contatti per poco tempo”, infine “che non portano la mascherina e hanno contatti per un tempo prolungato”.

Il rischio è rappresentato dai colori: verde (basso), giallo (medio), rosso (alto). Nella parte sinistra della tabella si ripetono le casistiche con stessi ambienti, persone, attività e grado di protezione, ma immaginando che gli ambienti siano affollati.

Questa tabella, da un certo punto di vista, supera la concezione del “distanziamento” di un metro, chiarendo che può servire ma non bastare, specialmente in certe condizioni. Inoltre dà l’idea di come siano numerose le situazioni nella vita quotidiana (scuola, lavoro, spostamenti sui mezzi pubblici, supermercati e centri commerciali, ascensori, movida) in cui tenere la mascherine può fare davvero la differenza.

Il pediatra Albero Ferrando sarà relatore alla conferenza on line “Ritornare a scuola in sicurezza e con serenità”, prevista domani, giovedì 8 ottobre alle 18. Sarà anche uno dei partecipanti agli Stati Generali dell’educazione organizzati questo sabato dal Comune di Genova.

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