IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Covid, Arboscello a Toti: “Chiusure indiscriminate. E i vaccini? Chiediamo chiarezza”

"Serve un cambio di marcia per contrastare il coronavirus. A rischio il sistema sanitario ligure"

Savona. “Dinanzi ai dati preoccupanti dell’avanzare della epidemia in Liguria le risposte che sta dando Regione Liguria non sono soddisfacenti”. Lo dichiara il consigliere regionale Roberto Arboscello che non è d’accordo con l’ordinanza firmata ieri dal governatore Toti che stabilisce a Genova la chiusura dei distributori h24, delle sale da gioco, proibisce la somministrazione di alcol dopo la mezzanotte e vieta lo stanziamento nelle “zone rosse”.

“Invece di lavorare sulla sensibilizzazione e sul rispetto delle regole igieniche e di distanziamento, ovunque, responsabilizzando i gestori delle attività pubbliche, private, sociali, impone indiscriminate chiusure in alcuni punti della Regione, andando a puntare il dito sull’associazionismo dei circoli, dei centri anziani e dei gestori di attività senza scopo di lucro – sottolinea – Una misura che colpisce senza ragionevole motivazione solo alcuni, che si attenevano scrupolosamente alle regole e che non attiene all’efficacia reale di prevenzione”.

Il consigliere regionale poi si dice preoccupato anche per la situazione vaccini: “Molto grave e sotto gli occhi di tutti è poi un altro punto: il rischio collasso del sistema sanitario ligure, reso nuovamente evidente dalle difficoltà che stanno emergendo nella campagna vaccinale, che rischia di lasciare scoperti i cittadini liguri ‘intermedi’ in questa fase così delicata di avanzamento del virus, mettendo nuovamente in difficoltà i medici di base e presidi sanitari, già in forte stress e sofferenza”.

“Chiediamo risposte. Quanti vaccini ha comprato la Liguria? Quanto li ha pagati? Quanti ne sono già arrivati? Qual è il quadro completo delle consegne? Quanti medici al momento li hanno ricevuti e li stanno facendo e quanti invece non sarebbero attrezzati per farlo? Com’è la situazione nelle farmacie? Chiediamo chiarezza, responsabilità e competenza. Caratteristiche che fino a questo momento non abbiamo visto nella gestione di questa emergenza. Ce lo chiedono i liguri, è un loro sacrosanto diritto” conclude Arboscello.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.