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Coronavirus, il timore dei cittadini: “Il Santa Maria di Misericordia riconvertito in Covid Hospital?”

L'Asl2 aveva delineato un piano per l'emergenza e definito le tappe per la riorganizzazione dei reparti e del personale sanitario a seguito dell’aumento dei contagi

Albenga. C’è preoccupazione e timore ad Albenga per la notizia, data ieri dal presidente della Regione Giovanni Toti, del possibile trasferimento di pazienti Covid 19 da Genova all’ospedale Santa Maria Misericordia e all’ospedale San Giuseppe di Cairo. Una scelta (ha spiegato il governatore ligure) operata per decongestionare gli ospedali di Genova dove la situazione si sta facendo sempre più drammatica.

Non è possibile prevedere quale sia il numero di pazienti eventualmente trasferiti. E dunque ecco che nei commenti dei cittadini sui social serpeggia il dubbio (e il timore) che l’ospedale di Albenga torni ad essere un Covid Hospital.

Nel corso di una riunione tenutasi nei giorni scorsi, l’Asl2 aveva delineato un piano per l’emergenza e definito le tappe per la riorganizzazione dei reparti e del personale sanitario a seguito dell’aumento dei contagi di Covid-19 e dei ricoveri ospedalieri: nel documento si preannunciava che l’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga sarebbe stato riorganizzato con una suddivisione in “verticale”, con una zona Covid e una zona Covid Free, per mantenere le due aree separate.

Quindi tutto tranquillo? Timori che potrebbero essere dunque tutti infondati e tutti veri? In Regione le bocche sono cucite e ogni aggiornamento viene rimandato alla conferenza stampa in diretta Facebook del presidente Toti alle 18.30, durante la quale potrebbero essere chiariti questi dubbi.

In questo momento va da sé che a seconda dell’andamento della curva epidemiologica, coloro i quali saranno chiamati a decidere potrebbero essere costretti a fare delle scelte dolorose; ed è fuor di dubbio che le scelte dolorose riguarderebbero Albenga e Cairo.

A Genova in questi giorni febbrili si stanno preparando centinaia di posti letti a media e bassa intensità: la città della Lanterna dovrebbe comunque diventare “autonoma” e la situazione tornare così sotto controllo, evitando il paventato rischio che il Santa Maria di Misericordia diventi nuovamente Covid Hospital. A Savona invece, rispetto a Genova la situazione è più tranquilla, il contagio “corre ma non galoppa”. Per adesso è comprensibile il timore dei cittadini, anche se la situazione allo stato attuale non è drammatica nè irreversibile.

Ma come non ricordare la primavera scorsa, quando interi reparti del Santa Maria Misericordia sono stati costretti a fare un trasloco d’urgenza per liberare i reparti e in poche ore un ospedale è stato trasformato in ospedale dedicato al Covid?

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