IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Compravendite residenziali, effetto lockdown: il savonese meglio di altre province liguri (-19,4%)

L'analisi dell'Ufficio Studi Tecnocasa nel secondo trimestre del 2020

Savona. Il fermo delle attività causato dal Coronavirus ha fatto sentire i suoi effetti sulle compravendite immobiliari anche nel secondo trimestre del 2020.

I volumi transati si sono contratti del 27,2% a livello nazionale, con un peggioramento rispetto al primo trimestre. “Era prevedibile un risultato di questo genere visto che ad aprile si era in pieno lockdown, a maggio si è ripartiti in sordina e solo a giugno il mercato ha iniziato a riprendersi con più vigore. La contrazione ha interessato anche le grandi città che hanno chiuso il trimestre con un calo del 26,3%, in linea con il dato nazionale” afferma il gruppo Tecnocasa, che ha presentato i dati sul mercato immobiliare.

A livello ligure, invece, la provincia savonese è quella dove la contrazione dei volumi è stata meno forte: -19,4%, a fronte di un -19,9% per Genova, un -30,3% per Imperia e un -38,6% per Spezia.

Per l’Ufficio Studi di Tecnocasa: “L’analisi del compravenduto realizzato dalle nostre agenzie evidenzia che, nel secondo trimestre del 2020, il 78% ha acquistato come prima casa, il 5,5% come casa vacanza ed il 16,5% per investimento. La componente di acquisto di prima casa è in aumento, mentre si è contratta quella destinata all’investimento. E’ un effetto diretto della pandemia che ha messo in stand by gli investitori e ha dato una spinta all’acquisto della casa principale”.

“L’acquisto dell’abitazione resta sempre prioritario per gli italiani come è emerso dai dati importanti registrati sul nostro portale durante la pandemia. I mutui più convenienti sono una spinta all’acquisto dell’abitazione a cui fa da contraltare l’incertezza per la situazione economica del Paese e per l’andamento dell’occupazione. Confermiamo quindi il ridimensionamento dei volumi di circa 100 mila compravendite rispetto alla chiusura del 2019. I prezzi potrebbero oscillare tra -3% e 0%”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.