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Buona tavola, trekking, avventure per famiglie, mostre: un fine settimana “da paura” con gli eventi in provincia foto

Gastronomia "da brividi" a Pietra Ligure, escape room horror a Finale

Da secoli, diversi Paesi, tra cui l’Italia, il 31 ottobre festeggiano Halloween, ricorrenza dalle antichissime origini celtiche (e non americane!), con diverse manifestazioni: sfilate in costume, giochi dei bambini, concerti e così via. Quest’anno l’appuntamento con il “dolcetto o scherzetto” sarà certamente ridimensionato dalle limitazioni per il Coronavirus… ma non scoraggiamoci! Potremo divertirci comunque in altre maniere grazie ad una “paurosa” carrellata di eventi che ci faranno “morire” di “spavento”…

Il Parco Natura AsinOlla di Pietra Ligure ha in serbo un fine settimana da brividi con “AsinOllaWeen”, un evento all’insegna di un menù a tema e di tante e belle attività. Per pranzo tris di antipasto “spaventoso”, tagliatelle “mostruose” con speck, zucca e radicchio “dolcetto o scherzetto” (al pomodoro) e per finire la crostata “fantasmino”. Non mancheranno il tradizionale slow trekking e le camminate con gli asini. Dopo il trekking il rientro è previsto giusto in tempo per il pranzo di Halloween!

A Finale Ligure torna una nuova avventura per famiglie: “The horror inside”, un’escape room di Halloween in cui i bambini potranno mettere alla prova il loro coraggio. Una camera chiusa da cui provengono strani rumori, nessuno sa cosa vi accada e chi v’è entrato non n’è più uscito! Tra enigmi e misteri i piccoli ospiti dovranno trovare la chiave della porta giusta.

Ad Altare Luana Oliveri conclude la sua mostra “L’arte che viene dal cuore”. “Il mio stile di disegno è ‘libero’, ovvero non proviene da alcuna scuola ma piuttosto dalla mia mente – afferma lei stessa – L’impulso ai colori e alle forme viene dalla mia infanzia come gesto naturale e utilizzo tutto ciò che si presta ad abbellire i miei disegni: cristalli, adesivi, stoffa, gessetti, inchiostro e carta colorata. Il mio lavoro mi porta a viaggiare per il mondo e dopo averlo circumnavigato sette volte ho immagazzinato un mondo di idee che talvolta trasferisco sui miei fogli da disegno”.

A Savona Cinzia Bassani è protagonista con un’esposizione fotografica documento relativa a civiltà lontane: immagini di riflessione interiore alla ricerca della verità nei riti, nei gesti, nella quotidianità degli ultimi e in cui l’orizzonte è “L’occhio vede ciò che la mente conosce”, come diceva von Goethe. Gli incontri con madre Teresa di Calcutta e il Dalai Lama sono stati fondamentali per la sua vita. Il documentario di creazione e il reportage sono per lei gli strumenti più adatti a dare voce a chi non l’ha, grazie alla forza espressiva delle immagini e al coinvolgimento emotivo della storia.

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