IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Teatro e recitazione, la Compagnia del Barone Rampante compie 15 anni foto

Nella sua storia ha promosso iniziative culturali nei settori teatro, cinema, letteratura e arti figurative

Borgio Verezzi. Il 21 ottobre di 15 anni fa nasceva a Borgio Verezzi l’associazione culturale di promozione sociale “La Compagnia del Barone Rampante” che, in questi anni, ha cercato sempre di essere “uno spazio protetto per i ragazzi di bellezza e virtù, che non può prescindere da quella che è la valenza didattica ed educativa del teatro, uno spazio umano, prima di tutto, in cui si coltiva, tra l’altro, un’idea di teatro che deve essere prima di tutto un generoso servizio per i ragazzi, una missione di insegnamento, volta a coltivare soltanto bei sogni”.

Parole di Marcella Rembado, la fondatrice dell’associazione e figlia d’arte: il padre Enrico Rembado, storico sindaco di Borgio Verezzi, aveva creato il Festival teatrale e voluto con forza il cinema-teatro “Gassman”.

La grande passione per il teatro e la recitazione in tutte le sue forme e rappresentazioni è stata il filo conduttore: questa l’anima della Compagnia che ha promosso molte iniziative culturali nei settori teatrale, cinematografico, letterario e delle arti figurative, curate da docenti esperti e attori professionisti provenienti dalle più rappresentative accademie italiane (Teatro Stabile di Genova, Piccolo Teatro di Milano, Centro Nazionale di Cinematografia di Roma, ecc.). Attività “non solo finalizzate alla realizzazione di eventi coinvolgenti una larga utenza giovanile e non – spiegano – ma allo studio, alla ricerca, all’analisi, all’approfondimento e alla diffusione di tematiche culturali e tecniche artistiche (pubblicazioni, tesi di laurea, prodotti video ecc.) che non prescindono mai dal fine educativo-didattico dell’associazione e tendono in particolare alla valorizzazione della tradizione teatrale territoriale trasmessa alle nuove generazioni. Il forte legame con il territorio ligure e i giovani è infatti rappresentato dalla stessa denominazione dell’associazione dedicata al giovane Barone Rampante, Cosimo Piovasco di Rondò, ribelle protagonista dell’omonimo romanzo per ragazzi del grande scrittore ligure per adozione, Italo Calvino” aggiunge.

Gli attori professionisti, oltre a tenere i laboratori e le “lezioni frontali”, affiancano spesso sul palcoscenico o davanti alla telecamera gli stessi giovani, “rompendo la barriera che divide il teatro professionista da quello amatoriale e creando un’empatia, una relazione unica, ma soprattutto una vera possibilità di crescita e di confronto”.

Nello specifico, l’associazione attiva corsi e laboratori di Improvvisazione e Recitazione Teatrale, di Drammaturgia e Scrittura Creativa, di Dizione e Lettura interpretata, di Recitazione Cinematografica, di Tecnica Fotografica (con uscite sul territorio), di Storia e Tecnica del Fumetto, di Musica e Canto Teatrale (Paesaggi Sonori), di Scenografia ecc. rivolti a tutte le età e realizza spettacoli teatrali e cortometraggi, saggi, prove aperte, esposizioni, presentazioni. Poi, in questo ultimo triennio, ha rafforzato ulteriormente il legame con le scuole del territorio, non solo nelle proposte degli eventi culturali promossi, ma anche nell’attuazione del progetto di “alternanza scuola-lavoro” e nell’ambito della formazione e dell’aggiornamento dei docenti di ogni ordine e grado.

Proprio dalla Compagnia Barone Ramponte sono stati “ingaggiati” attori e comparse protagoniste del film “Io sono Vera”, del regista Beniamino Catena, noto a livello internazionale per i molti progetti tra i quali le famose fiction Squadra Antimafia e Rosy Abate per Mediaset. Tra i protagonisti l’attore Manuel Zicarelli di Pietra Ligure, mentre la giovanissima Caterina Bussa, classe 2005, residente a Borgio Verezzi e allieva della Compagnia, era stata scelta fra più di 300 aspiranti nel ruolo della protagonista Vera.

Durante l’emergenza Covid-19, infine, l’associazione, per continuare a tenere vivo, seppur a distanza, lo spirito associativo, ha promosso iniziative di videolezioni online in attesa di ritrovarsi tutti in presenza. “E oggi – fanno sapere dal Consiglio direttivo, composto da Marcella Rembado (presidente), Roberto Trovato (vicepresidente), Gabriella Casalino (segretaria), Ivonne Imassi (consigliere), Paola Calcagno (consigliere), Federica Audissone (consigliere) e Andrea Canfora (consigliere) – sta riprendendo in sicurezza (in spazi più ampi, come il Teatro Gassman, gestito dalla ISo THeatre) dal vivo e in presenza le attività sospese a causa della pandemia nella speranza di ottenere sempre nuovi successi e gratificazioni e confidando sempre nel rapporto di fiducia instaurato in questi anni con i soci, la cittadinanza e gli Enti sostenitori, primi fra tutti il Comune di Borgio Verezzi e la Fondazione de Mari”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.