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Albissole, “Giornate FAI d’Autunno”: aprono le porte di Villa Gavotti e Villa Faraggiana evento

Visite programmate nei weekend del 17 e 18 ottobre e sabato 24 e domenica 25

Albissole. A Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio, è dedicata l’edizione 2020 delle Giornate FAI d’Autunno: mille aperture a contributo libero in 400 città in tutta Italia, alla scoperta di luoghi normalmente inaccessibili, poco noti o poco valorizzati in tutte le regioni. Per la prima volta le visite sono programmate in due fine settimana, sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre. Nella provincia savonese le protagoniste saranno le Albissole.

Ad Albisola Superiore, nel weekend del 17 e 18 ottobre, sarà possibile visitare Villa Gavotti, sontuosa dimora settecentesca nei pressi del centro storico, chiusa al pubblico da circa trent’anni. La visita prenderà avvio dall’intatto giardino all’italiana con le fontane, le statue in marmo di Carrara e il ninfeo per proseguire all’interno della Villa nei tre vasti saloni delle feste ispirati alle stagioni: la Sala della Primavera, con dipinti rappresentanti intrecci e motivi floreali, la Sala dell’Estate, ove è dipinta ogni qualità di frutta e di grano e quella dell’Autunno in cui sono sospesi grappoli d’uva e foglie di vite in ferro battuto. La Sala dell’Inverno – che si potrà ammirare dal giardino – è rappresentata da una grotta artificiale costruita in gran parte con materiale tolto dalla grotta di Bergeggi: madreperle, conchiglie, coralli e un pavimento in piastrelle di maiolica ad arabeschi policromi. Fanno ancora parte della decorazione delle sale, vasi e pareti in maiolica dipinta e affreschi di Andrea Levantino.

Villa Faraggiana  albissola marina

Ad Albissola Marina, invece, si potrà ammirare sabato 24 e domenica 25 la bellezza di Villa Faraggiana, dimora signorile settecentesca ligure di villeggiatura edificata nella prima metà del XVIII secolo su commissione del nobile genovese Gerolamo Durazzo e poi venduta nel 1821 ai nobili liguri Faraggiana. Al suo interno le meravigliose stanze delle Quattro Stagioni, mobili dorati e affreschi di Gio Agostino Ratti. All’esterno un maestoso giardino che unisce il modello “all’italiana”, basato sulla rigorosa simmetria degli elementi naturalistici e animato da sculture e fontane, con lo sviluppo su terrazze imposto dalla conformazione del territorio.

Tra le aperture della Liguria, anche l’Archivio di Stato (24-25 ottobre) e la Chiesa di Santa Maria in via Lata, già Abbazia famiglia Fieschi (17-18 ottobre) a Genova e lo Stabulatore di Santa Teresa e la mitilicoltura spezzina a San Terenzo di Lerici (SP).

 

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