IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Albenga, dopo la minoranza con Tomatis anche il portavoce delle Liste di Distilo chiede i PUC

Il consigliere di minoranza Tomatis: "Consentirebbero ai percettori del reddito di cittadinanza di svolgere lavori utili alla comunità"

Più informazioni su

Albenga. Dopo le sollecitazioni del consigliere di opposizione ingauno Roberto Tomatis, che invitava l’amministrazione comunale ad istituire i PUC affermando che “il comune di Albenga non ha ancora approvato i progetti di utilità collettiva (PUC) che consentirebbero ai percettori del reddito di cittadinanza di svolgere lavori utili alla comunità, non solo, non ha neppure avviato l’iter”, ad accettare e rilanciare la proposta è Saverio Gaglioti, portavoce delle due liste “Aria nuova per Albenga” e “Solo per Albenga” che sostengono il Presidente del consiglio comunale Diego Distilo.

Gagliotti, infatti, afferma: “Noi sosteniamo da tempo che il comune è carente di manodopera per questo siamo convinti che la trasformazione della Fondazione Oddi in società multiservizi sia la risposta giusta. Per i piccoli lavori di manodopera, anche pulizia di rii e fossati, utilizziamo i cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza”.

Ma il comune è pronto? Lo abbiamo chiesto all’assessore alle politiche sociali Simona Vespo: “Le assistenti sociali ci stanno lavorando. Il progetto è in fase di elaborazione, a causa del lockdown i tempi si sono un po’ dilatati, ma tutto prosegue per arrivare ad attivare questo importante strumento. Le assistenti sociali stanno lavorando per mettersi in rete con gli altri servizi, una volta messo a rete verranno valutate, durante colloqui individuali, i campi e settori dove poter impiegare per questo servizio i vari percettori di reddito di cittadinanza: scuola, volontariato, assistenza e servizio di consegna pasti a domicilio, ma ogni proposta ( quindi anche quella di Gaglioti) verrà esaminata e se fattibile e compatibile con le attitudini dei percettori di reddito di cittadinanza accolta nel Progetto di Utilità collettiva che le assistenti sociali stanno predisponendo”, conclude l’assessore Vespo .

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.