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Albenga aderisce a “Social roots to works”: aziende agricole e Comune si uniscono per un progetto di agricoltura sociale

Tutte le attività si svolgeranno nella provincia di Savona nel periodo 2020-2022

Albenga. L’amministrazione di Albenga aderisce al progetto “Social Roots to Work”, progetto sostenuto dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020-Liguria-Misura 16.09 “Aiuti per la promozione e lo sviluppo dell’agricoltura sociale” con capofila il Comune di Savona e la partnership di 35 soggetti (partner Istituzionali/pubblici, aziende agricole, enti di formazione e del terzo settore, associazioni datoriali e agenzie per il lavoro).

Il 7 ottobre a Savona presso la Sala della Sibilla del complesso monumentale del Priamar si è tenuta la presentazione del progetto e l’ufficializzazione dei soggetti partner tra cui il Comune di Albenga che nella giornata di giovedì 22 ottobre ha concretizzato attraverso una delibera di giunta tale adesione.

Il progetto “Social roots to work” promuove forme di cooperazione volte ad avviare rapporti stabili di collaborazione tra agricoltori, allevatori e altri soggetti pubblici e privati finalizzate a sostenere la diversificazione delle attività agricole, in favore dello sviluppo sostenibile e della crescita economica, occupazionale, e sociale del territorio.

Scopo progettuale è quello di ideare attività multifunzionali innovative, finalizzate alla valorizzazione del mondo rurale, dell’attività agricola locale e della salvaguardia dell’ambiente rurale e dei suoi ecosistemi, garantendo sempre l’inserimento socio-lavorativo di soggetti in condizione di svantaggio sociale.

Tra gli obiettivi: proporre iniziative di work esperience finalizzate all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati o persone che hanno perso il lavoro, con formazione indirizzata alla valorizzazione delle colture tipiche; creare percorsi di inclusione sociale attraverso la progettazione e lo sviluppo di servizi essenziali sociali in ambito agricolo, al fine di migliorare la vivibilità e la qualità della vita dei soggetti fragili, favorendo il sostegno e la nascita di strutture sociali adibite a emergenza abitativa ed economica, fattoria sociale e didattica e centri diurni socioeducativi in aree sprovviste di tali servizi, corsi di aromaterapia e pet-terapy e altro.

E ancora: progettare e sviluppare attività e terapie assistite (co-terapie) nelle aziende agricole partner finalizzate a migliorare il benessere di soggetti con patologie croniche e disabilità; curare e riqualificare aree verdi abbandonate e degradate, garantendone una gestione e fruizione sociale (gestione sociale del verde).

Afferma l’assessore alle politiche sociali Concetta Simona Vespo: “Questo progetto ha l’obiettivo di offrire luoghi e contesti di inclusione, di benessere e di riabilitazione per soggetti svantaggiati, per questo abbiamo deciso di aderirvi con entusiasmo. Una collaborazione tra soggetti pubblici e privati darà modo di promuovere azioni per sviluppare iniziative di inclusione e terapia occupazionale capaci di fornire risposte innovative per il nostro territorio e nello stesso tempo favorire valori sociali, di solidarietà e coesione sociale”.

“I prossimi passaggi vedranno un contatto stretto con le aziende agricole sociali disponibili a partecipare a iniziative di Work Experience finalizzate all’inserimento lavorativo di ragazzi disabili o coloro che devono intraprendere percorsi di inserimento socializzante, con una formazione indirizzata alla valorizzazione delle colture tipiche anche attraverso la realizzazione di alcuni workshop volti a mostrare, la fattibilità e l’attuazione in campo e in azienda di alcune iniziative proposte, nonché i benefici reali per gli utenti appartenenti alle fasce deboli, che potranno essere resi partecipi delle iniziative”.

“La nostra regione con la sua morfologia offre principalmente lavoro nel settore dell’agricoltura – allevamento- pesca di conseguenza perchè non coniugare i valori sociali con la valorizzazione del nostro territorio e dei nostri prodotti? Ogni zona della provincia aderente avrà l’opportunità di sviluppare un settore del progetto più confacente alle esigenze del proprio territorio e a conclusione del Progetto il Gruppo di Cooperazione presenterà un Accordo di Servizio Territoriale al fine non solo di formalizzare la continuità dei servizi oltre la durata del Progetto stesso, ma anche di assumere estensione nel sostegno sociale, in quanto si creerà una fusione tra l’offerta di servizi in risposta a bisogni sociali con percorsi che vedranno il coinvolgimento e la partecipazione attiva di più soggetti e la creazione di una rete collaborativa per la concretizzazione e sviluppo dell’ Agricoltura Sociale”.

“Credo sia un bellissimo progetto e avrà molto da offrire per il nostro territorio e i suoi residenti. Voglio ringraziare l’amministrazione di Savona nella persona dell’assessere Maria Zunato, tutti i soggetti partner che hanno aderito, la disponibilità e la collaborazione passata e futura del direttore della Cia Osvaldo Geddo, la Cooperativa l’Ancora e le aziende agricole del territorio, sicura con la collaborazione e il contributo di tutti a questa esperienza sono certa che porterà arricchimento a tutte le parti coinvolte”.

Tutte le attività si svolgeranno nella provincia di Savona nel periodo 2020-2022.

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