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Spaccatura Lega, Salvini “taglia” i dissidenti pro Ardenti: “Sono qui a parlare di cose serie” fotogallery

Dai dissidenti alla mancanza di un carcere, fino alla sanità pubblico-privata: gli argomenti del leader della Lega nel savonese

Savona-Cairo. “Sono qui per parlare di cose serie, per favore. A noi come Lega interessano sicurezza, infrastrutture, sanità, ambiente e strade. Poi non siamo una caserma, ognuno è libero di fare quello che vuole“.

Matteo Salvini Cairo Savona

Così ha esordito il leader della Lega Matteo Salvini, questa mattina in tour nel savonese con una prima tappa in Val Bormida e precisamente a Cairo Montenotte. Una scelta non casuale probabilmente, dopo le frizioni dei giorni scorsi che hanno portato ad una spaccatura netta nella Lega a Cengio prima e a Savona (leggi qui) poi, figlia della mancata ricandidatura di Paolo Ardenti alle Elezioni Regionali del 20 e 21 settembre in Liguria.

Ma se qualcuno si aspettava un Salvini pacificatore, ha sbagliato i suoi conti, come dimostra la frase di esordio, rivolta proprio ai dissidenti, e accompagnata anche da una risata abbastanza inequivocabile.

Ad accogliere Salvini, presente una nutrita delegazione politica, composta dal senatore Paolo Ripamonti, dall’onorevole Sara Foscolo, dall’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai, dal deputato e segretario in Liguria della Lega Edoardo Rixi. Tanti anche i sindaci e gli amministratori: il vice sindaco di Cairo Montenotte Roberto Speranza, il sindaco di Laigueglia Roberto Sasso Del Verme, il sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli (che recentemente si è autodenunciato proprio per mostrare solidarietà a Salvini, leggi qui), l’assessore di Savona Maria Zunato, il consigliere di Altare Giuseppe Grisolia, il capogruppo consiliare di Dego Paolo Grenno.

Due la tappe previste in mattinata a Cairo: a partire dalle 10, visita presso la scuola penitenziaria, in via XXV Aprile, e, a seguire, alle 11, inaugurazione del point della Lega in via Roma.

Quindi, ha proseguito il leader leghista: “Non è possibile che ancora oggi per arrivare in Liguria uno ci debba mettere ore: penso agli imprenditori, ai lavoratori, ai turisti. Sono queste le vere cose serie e concrete di cui si occupa la Lega, primo partito in Italia e in Liguria“.

Il discorso del leader della Lega all’inaugurazione del point di Cairo Montenotte

E non è mancata una battuta, carica di sicurezza, sulle prossime elezioni Regionali 2020: “Io non vedo l’ora che arrivino il 20 e 21 settembre perché, a occhio, il centrodestra in Liguria vincerà le elezioni con almeno 15 punti di distacco. Poi ci dedicheremo a lavorare anche per i tanti comuni dell’entroterra savonese”.

Quindi, un passaggio sull’assenza di un carcere “fondamentale per il savonese”: “Manca il carcere e lo abbiamo già scritto al ministro Bonafede. Stiamo lavorando noi come Lega, visto che ho chiesto personalmente il piano carceri, ma ancora non ci sono notizie in merito. La provincia di Savona non può rimanere senza carcere, ma non solo per Savona, anche per tutte le altre province liguri. Ovviamente è una scelta nazionale, ma non penso manchi molto al nostro ritorno al Governo“, ha aggiunto ancora.

Infine, uno dei capitoli più delicati per la nostra Regione, la sanità e la privatizzazione degli ospedali di Albenga e Cairo Montenotte: “A me basta che i cittadini possano essere curati. Uno va in ospedale se ha un problema e spera di essere visitato, curato e salvato. Che a farlo sia un medico di sanità pubblica, privata, o pubblico-privata a me e alla gente importa poco. Il pubblico viene prima, ma senza demonizzare il privato. Secondo me, ma soprattutto secondo i dati, un sistema misto pubblico-privato funziona meglio di qualunque altra soluzione“.

All’ora di pranzo, il “trasloco” a Savona. Alle 12,30, inaugurazione di un altro point della Lega, in via dei Mille. Alle 13, incontro pubblico con la cittadinanza in piazza Sisto IV.

Nel pomeriggio, infine, triplo appuntamento a Genova: sopralluogo Begato (ore 15,30) in via Maritano; gazebo Lega (ore 16:15) in via Napoli; incontro pubblico (ore 19:30) in piazza Matteotti. 

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