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Savona, Radio 104 pronta a diventare regionale con il sogno di una nuova sede

Tra le scelte strategiche anche quella di programmare brani di giovani talenti liguri

Savona. La trasformazione da “emittente locale” con pubblico provinciale a radio regionale, l’ingresso di professionisti già rodati e alcuni talenti, il trasloco in una nuova sede ed una programmazione musicale che valorizzi la musica dei giovani artisti del territorio. Si preannuncia essere un “annus mirabilis” quello che attende Radio 104 Savona Sound, storica emittente radiofonica oggi di proprietà dell’editore Marco Fiore.

Il nuovo palinsesto e le tante novità che caratterizzeranno la prossima stagione radiofonica sono state presentate questa mattina a Savona: “La volontà è quella di continuare lungo la strada che abbiamo già iniziato a tracciare – spiega Marco Fiore – Durante l’emergenza Covid, nonostante le difficoltà siamo riusciti a portare avanti la nostra programmazione. Con il nostro nuovo palinsesto andremo a coprire l’arco temporale che va dalle 7 alle 24. Per farlo ci avvarremo di figure professionali già consolidate, ma anche di figure ‘non professionali’, cioè tanti giovani che vogliamo far crescere. Questa radio deve rappresentare il territorio, che merita di essere riconosciuto e valorizzato, affinché i nostri ragazzi restino e lavorino qui”.

Per quanto riguarda la “regionalizzazione” con espansione delle frequenze anche su Sardegna (già in parte coperta) e Toscana e Lobardia, ci sono “alcuni passaggi burocratici da completare. Speriamo di portare a termine l’iter entro l’anno. Se manterremo Savona nel nome? Ci stiamo ragionando. Noi vogliamo continuare a rappresentare questo territorio. Circa le prospettive future, dipendono da quanto saremo capaci di fare il nostro lavoro e da quanto clienti e istituzioni vorranno credere in questo progetto e farci crescere”.

E poi c’è la nuova sede “che vorremmo fosse più centrale, a contatto con la gente. Ci stiamo lavorando da circa quattro mesi e vorremmo poter concretizzare tutto entro fine anno. Ma probabilmente saremo in grado di farlo nel periodo del Festival di Sanremo, che speriamo quest’anno si potrà fare. E’ un evento di portata internazionale e noi ovviamente ci saremo di nuovo, con una struttura ancora più organizzata e numerosi ospiti”.

Il direttore artistico Fabio Calvari traccia la linea per quanto riguarda l’offerta musicale: “Oggi le radio danno spazio ai soliti noti, mentre i giovani faticano a far conoscere la loro musica. I social hanno una loro importanza, ma sentire una propria canzone in radio è la massima aspirazione di ogni artista. Con Radio 104 vogliamo andare in questa direzione. C’è tanto talento, tanti ragazzi fanno musica che non ha nulla da invidiare a quella mainstream. Vogliamo trattarli come trattiamo i big. Una radio deve questo ai giovani, senza ritirarsi a mandare in onda sempre le canzoni dei soliti noti. Abbiamo bisogno di forza, energia e tanto talento. E qui ce n’è tanto”.

Alla presentazione di oggi c’era anche il vice sindaco Massimo Arecco, che ha rivolto un “bravo” a Marco Fiore: “Marco è un savonese che ha voluto e vuole investire nella propria città. Non ha chiesto soldi a nessuno. E quando si parla di fare impresa a volte nemmeno contano: contano le idee, i progetti, la squadra. Savona Sound è stata una delle prime radio indipendenti italiane, ha avuto un momento di defaillance ma ora è rinata sul solco della tradizione. Marco Fiore dice che se ci sono le idee la città può crescere, dare lavoro, dare occasioni perchè i nostri giovani possano restare qui. E’ vero: tutti noi dobbiamo imparare a rimboccarci le maniche e investire e credere in noi stessi, nella nostra città e fare la nostra parte. L’amministrazione la farà. Ma non basta. Tutti dobbiamo contribuire. Ci vogliono persone motivate e idee. Qui mi pare ci siano. Un bel segnale”.

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