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Salvini snobba Sansa: “Votare quello là una tristezza. Lega primo partito ligure? Se puoi sognarlo, puoi farlo” fotogallery

Il leader della Lega è tornato nel savonese, tra elezioni regionali, pensioni, processo, immigrazione e sicurezza

Loano. Votare Sansa ed il centrosinistra “è una tristezza” e sulla Lega primo partito ligure (almeno secondo i sondaggi), arriva la citazione: “Se puoi sognarlo, puoi farlo”.

Dopo le visite, nelle scorse settimane, ad Albenga, per l’inaugurazione del point Lega dedicato alla memoria di Rosy Guarnieri (leggi qui) e le tappe a Cairo Montenotte (leggi qui) e a Savona (leggi qui), il leader del Carroccio Matteo Salvini è tornato nuovamente nel savonese e, come sua consuetudine, non lo ha fatto certo in punta di piedi.

Dopo un collegamento in Rai ad “Uno Mattina”, il leader della Lega è stato protagonista di un incontro pubblico in piazza Rocca, l’ultimo nel savonese prima delle elezione Regionali del 20 e 21 settembre. È durato una mezz’ora circa, nel corso della quale Salvini si è scagliato apertamente contro il candidato del centrosinistra Ferruccio Sansa, seppur senza mai nominarlo direttamente, e contro la coalizione formata da PD e Movimento 5 Stelle: “Votare quello là del PD (in riferimento a Sansa) è una tristezza. Ed è altrettanto triste vedere Grillo, Di Maio, Zingaretti e Renzi insieme in queste elezioni”.

Ha poi rivendicato il ruolo centrale della Lega, che i sondaggi danno al primo posto in vista dell’importante tornata elettorale regionale ligure, citando Walt Disney: “Così tanto affetto non può che colpire, grazie – ha detto rivolgendosi al pubblico intervenuto a Loano. – Pensare alla Lega in testa in Liguria fino a qualche anno era quasi impensabile, un sogno. Ma come diceva Disney ‘se puoi sognarlo, puoi farlo’. E noi, da primo partito ligure, sogniamo una Liguria più bella e migliore per i disabili, gli anziani, gli studenti e i lavoratori”.

Ed ha esortato i cittadini ad andare a votare e a convincere altri a farlo: “Avete ancora 3 giorni prima del voto regionale. Chiamate i parenti, gli amici e i vicini e dite loro di non guardare i sondaggi, di non pensare ‘ah, ma tanto abbiamo già vinto, il mio voto non serve’: convinceteli ad andare a votare. Il voto di ognuno può fare la differenza”.

Quindi, il leader della Lega è tornato sul processo, in programma il 3 ottobre, a Catania, dove dovrà rispondere di omissione d’atti d’ufficio e sequestro plurimo di persona per la vicenda della nave della ong spagnola Open Arms, rimasta in mare per 20 giorni, con a bordo centinaia di migranti, quando Salvini rivestiva il ruolo di Ministro dell’Interno: “Sono orgoglioso di essere processato. Mi dichiarerò colpevole di aver difeso l’Italia e gli italiani”.

Ed è tornato anche sul tema della sicurezza e dei migranti: “La sicurezza era e sarà sempre al centro dei programmi della Lega. Sicurezza che passa anche dal controllo dell’immigrazione, in particolare con un’emergenza sanitaria in corso. Li avete visti gli ultimi che sono sbarcati? Gente che fugge dalle guerre? A me non sembra, ad alcuni manca giusto un pezzo di focaccia al formaggio e poi hanno davvero tutto”.

Un passaggio sulle pensioni: “Occhio alla pensione. La ‘famosa’ Europa per darci i soldi in prestito, che ci dovrebbe dare, ha chiesto nuove riforme: la prima, cancellare Quota Cento e Opzione Donna per tornare alla Legge Fornero. Faremo le barricate per far sì che non accada”.

Poi, il modello Genova, che ha “dato lustro alla Liguria e al Paese intero”: “A pochi chilometri da qua, avete visto la differenza tra il dire e il fare, rappresentata dal nuovo ponte di Genova. Ma ci sono morti che chiedono giustizia, non le chiacchiere di Renzi, Di Maio e Bonafede. La Liguria non si è inginocchiata e, grazie al modello Genova che ha imposto anche la Lega, c’è un nuovo ponte senza tangenti, ritardi e incidenti sul lavoro. La Liguria ha dimostrato di che pasta sono fatti gli italiani”.

L’idea di Liguria di Matteo Salvini e della Lega: “Abbiamo un’idea di scuola, lavoro, turismo, commercio e bellezza: dateci fiducia. In Regione Liguria squadra che vince non si cambia e ringrazio la Lega per quello che ha fatto in questi anni. Viva Loano, viva la Liguria, viva la Lega”, ha concluso. 

Infine, intervistato dai tanti cronisti presenti, Salvini ha fatto un rapido punto anche sul tema scuole e ha spiegato le motivazioni della mozione di sfiducia presentata dalla Lega contro il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina: “Ha perso e ha fatto perdere agli italiani 6 mesi. Ci sono centinaia di migliaia di alunni ancora a casa, tra cui migliaia di bimbi disabili, perché non ci sono gli insegnanti di sostegno, non ci sono le aule, non ci sono le mense. Abbiamo fatto decine di proposte, ma niente, non sono state ascoltate. Se Azzolina non è in grado di occuparsi del futuro dei nostri figli e del lavoro dei nostri insegnanti, meglio che si dimetta”.

Il leader della Lega è ora atteso a Sanremo, dove incontrerà i cittadini, alle 11,30, in piazza Colombo. 

Il pomeriggio, poi, sarà interamente dedicato all’area genovese, con due tappe: alle 15,45, incontro con i cittadini in piazza Settembrini; alle 18,30, chiusura della campagna elettorale di coalizione al “Ten Moody” di Largo XII Ottobre 47R.

In serata, infine, un altro doppio appuntamento: alle 20,30, incontro pubblico in piazza Gagliardo a Chiavari; alle 21,30, cena con militanti, sostenitori e simpatizzanti alle Cantine Bisson. 

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