IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Rii Fasceo e Carendetta, Comune di Albenga vs Mai: “Vuole attribuire ad altri le sue responsabilità”

Tomatis e Vio: “A caccia di visibilità per la  campagna elettorale continua ad attaccare il nostro operato”

Albenga. “Fondi per Albenga? Il merito non è di Tomatis”. Questo, in sintesi, l’attacco diretto al Comune ingauno da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura e candidato alle prossime elezioni Regionali 2020, con la Lega, Stefano Mai (leggi qui). Un affondo che è stato però rispedito al mittente dall’ente comunale albenganese che, per voce del sindaco Riccardo Tomatis e del consigliere Camilla Vio, ha voluto replicare alle accuse punto su punto. 

 “L’assessore regionale Mai probabilmente alla ricerca di visibilità per la sua campagna elettorale continua ad attaccare l’operato del Comune di Albenga, in particolare dei nostri uffici, o non conoscendo la realtà delle cose o con il solo intento di attribuire ad altri sue responsabilità”, – ha tuonato il sindaco di Albenga. 

“Per quel che riguarda Rio Fasceo e Carendetta, come già specificato, l’intervento è stato finanziato attraverso fondi europei ottenuti grazie ad un progetto preparato dai nostri uffici comunali. La nostra Amministrazione ha deciso poi di finanziare attraverso proprie risorse l’intervento prodromico e assolutamente indispensabile per poter iniziare i lavori del primo lotto”.

“Ricordo che si tratta di un lotto funzionale e studiato appositamente per dare una risposta concreta al territorio chiudendo almeno la prima fase dell’intervento. Per quel che concerne il secondo lotto, poi, voglio assicurare l’assessore Mai che i nostri tecnici non hanno certo aspettato le sue indicazioni. Il progetto è già pronto e siamo solo in attesa dello stanziamento delle risorse necessarie a finanziarlo”, ha concluso il primo cittadino.

Per quel che concerne, poi, l’argine dell’Arroscia a Bastia, Vio, che detiene la delega alla frazione aveva già specificato quanto segue: “Albenga, in questi anni, ha subito due gravissime alluvioni (quella del 13/16 novembre 2014 e quella del 24 novembre 2016). Tali eventi calamitosi hanno fortemente danneggiato l’argine del Torrente Arroscia in località Abissinia, fraz. Bastia. Il Comune di Albenga, in entrambe le occasioni ha inviato le schede di segnalazione dei danni subiti alla Regione Liguria, Dipartimento Ambiente-Settore Protezione Civile ed Emergenza, senza ottenere, però, alcun riscontro”. 

“In campagna elettorale è stato effettuato un sopralluogo in loco dagli assessori regionali Giampedrone e Mai insieme all’allora candidato sindaco Gerolamo Calleri. La Regione, però, ha tardato ad intervenire. Siamo contenti, però, di apprendere che assegnerà i lavori entro questo mese dopo aver ricevuto un ordine del giorno passato in consiglio il 30 agosto 2019 con il quale abbiamo chiesto alla Regione Liguria un impegno ad intervenire con la massima urgenza per porre in essere tale intervento”, ha aggiunto. 

“Mi piace essere onesta con i cittadini sempre e questo l’ho dimostrato in diverse occasione durante i miei 6 anni in maggioranza. Gli argini dell’Arroscia sono di terza categoria e, come da legge reg.18/1999 successivamente modificata dalla legge regionale 15/2015, per progettazione realizzazione e manutenzione opere idraulichee su argini di terza categoria, sono di competenza regionale, infatti Mai non ha fatto nessun regalo alla città di Albenga, ma solo il suo dovere e pure in ritardo”, ha proseguito ancora Vio.

“La dimostrazione che la mia dichiarazione è esatta e corrisponde ai fatti è che la Regione su un nuovo tratto di argine che ha ceduto all’inizio di quest’anno  a Bastia in regione boschetto è intervenuta per tamponare il problema e ora, sempre come Regione dovrà impegnare risorse anche per l’intervento in questo tratto. Come mai durante i sopralluoghi con i tecnici dell’ufficio regionale  per questa nuova emergenza nei mesi scorsi Mai non era presente? Io ero presente e mi sono levata ogni dubbio su questa questione”. 

“Ora certo in campagna elettorale forse ci farà un salto da solo con i suoi colleghi di partito. Noi abbiamo tutta la documentazione inviata attendiamo vostre indicazioni per sapere quando interverrete anche su questo lotto di vostra competenza, si potrà davvero mettere in sicurezza Bastia senza menzogne”, ha concluso il consigliere albenganese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.