IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Riapertura scuole, Toti e Viale: “Dovrebbe essere giorno felice, ma che disastro del Governo”

Presidente e vicepresidente regionale lanciano un messaggio prima della riapertura, senza risparmiare critiche

Liguria. Domani (14 settembre) riparte la scuola ma, tra banchi e mascherine mancanti, patto di corresponsabilità e caos insegnanti, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il suo vice e assessore regionale alla Sanità Sonia Viale, oltre ad un messaggio di incoraggiamento a studenti e personale, non hanno risparmiato dure critiche all’operato del Governo.

“Domani si torna a scuola dopo sette mesi di stop, – ha scritto Toti sulla sua pagina Facebook. – Il mio pensiero oggi va agli insegnanti, agli operatori e al personale scolastico che sono andati nelle aule spontaneamente per far trovare le classi pronte agli alunni, agli insegnanti che stanno ancora aspettando di essere chiamati, ai genitori a cui, oltre alla carta igienica, hanno chiesto di comprare anche le mascherine che dovrebbero arrivare da Roma, ai nostri bambini e ragazzi, che si trovano a iniziare un anno scolastico pieno di incertezze, con rigide misure di sicurezza, dopo un’estate senza regole, agli studenti più fragili o con disabilità, che pagheranno più di tutti il prezzo di queste incertezze, ai presidi su cui sono ricadute grandissime responsabilità”.

“Eppure nonostante tutto, nonostante le preoccupazioni, le fatiche, le arrabbiature tutti voi ci siete, pronti a ricominciare con entusiasmo, forza e voglia di insegnare e imparare dopo mesi difficili dietro uno schermo. Consapevoli che il rischio zero non esiste eppure pronti a svegliarvi ogni mattina per svolgere il vostro lavoro per costruire il futuro del nostro Paese, che non può che passare da quei banchi. Gli stessi banchi che in alcuni casi, vergognosamente, non sono ancora arrivati. In queste mancanze di cui vi parlo c’è la sintesi plastica dell’importanza della parola autonomia. Su questi temi Regione Liguria non ha alcuna competenza, la scuola non è gestita da noi. Banchi e mascherine devono arrivare da Roma, c’è il commissario incaricato dal Governo per la riapertura delle scuole, come annunciato dal ministro Azzolina in pompa magna, invece a poche ore dall’inizio dell’anno scolastico riceviamo continue sollecitazioni di genitori e insegnanti su grosse lacune. E ci piacerebbe evitare tutto questo ma non possiamo intervenire non essendo nostra competenza, che chiediamo da tempo con l’autonomia”.

“Noi abbiamo il compito di garantire l’aspetto sanitario e, anche se non sarà semplice, su questo siamo pronti: abbiamo messo in campo tutte le misure di nostra competenza, intorno all’eccellenza del Gaslini abbiamo creato un hub di riferimento per qualsiasi esigenza di carattere pediatrico e infantile e attivato il numero verde 800 93 66 60 a disposizione delle famiglie, che verranno guidate e assistite dagli esperti dell’ospedale pediatrico in caso di necessità. Per quanto riguarda il calendario vorrei anche ricordare di quando, in tempi non sospetti, avevamo chiesto di votare prima dell’inizio delle scuole, venendo sommersi di critiche. Insomma si parte, e ci fanno piacere gli auguri di Conte, ma credo che gli italiani preferirebbero vedere meno conferenze stampa e più lezioni in classi sicure, con l’insegnante al suo posto. Ma come sempre, nonostante tutto e tutti, ripartiremo con la stessa forza e lo stesso coraggio che rappresenta i liguri. Grazie a tutti, domani si parte, abbiate fiducia uno dell’altro e la scuola ce la farà come sempre, io sono con voi”, ha concluso Toti.

Viale, invece, si è concentrata su quella che è stata definita una “novità dell’ultimo minuto”, di certo mal digerita: “È importante che sia dal punto di vista sanitario, sia dal punto di vista della scuola, circolino messaggi chiari sulle procedure che verranno adottate e che dovranno anche cambiare velocemente con l’evolversi della situazione. Questo è possibile solo se i due mondi della scuola e della sanità daranno alle famiglie indicazioni condivise e chiare: l’esperienza sull’obbligo vaccinale ci ha insegnato quanto sia fondamentale”.

“Oggi ho letto di un patto di corresponsabilità che la scuola vorrebbe far firmare ai genitori. Una novità dell’ultimo momento ma che fa capire come il mondo della scuola sia stato abbandonato a se stesso dal Governo e ponga ogni giorno alle famiglie nuovi obblighi. Non bastava la mancanza degli insegnanti, dei banchi, delle mascherine oggi c’è il nuovo patto di corresponsabilità dove si scaricano sulle famiglie adempimenti anche impossibili e che possono dare luogo a contenziosi; ad esempio se la febbre compare a scuola è difficile per la famiglia dimostrare che a casa non erano stati rilevati sintomi”.

“Troppi presidi e insegnanti lasciati soli: se come accompagnamento e formazione del personale scolastico la sanità ha incontrato il personale e spiegato loro i percorsi da seguire, se i  pediatri assieme alla Regione hanno elaborato un vademecum, io personalmente ho incontrato i sindacati:  esistono ancora troppe incognite su altri fronti, che hanno un’importante ricaduta sulla serenità delle famiglie e del personale scolastico.

“Tutto questo in un momento che dovrebbe essere per tutti una festa e un ricordo importante: il primo giorno di scuola. Per questi motivi chiederò, tramite Alisa un incontro con l’Ufficio Scolastico regionale per fare il punto su tutte le criticità, eventualmente riconvocando un tavolo congiunto minori-infanzia “, ha concluso Viale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.