IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Nasce #NextLiguria, una serie di azioni promosse da Confartigianato per microimprese, formazione e infrastrutture

Le proposte saranno sottoposte ai candidati alla presidenza e al consiglio regionale per la sottoscrizione

Liguria. Confartigianato presenta #NextLiguria: le priorità, gli obiettivi e le azioni a sostegno del principale tessuto economico della regione, quello delle microimprese. Attorno a questo progetto ruotano le microimprese, il fisco, gli incentivi, il credito e i pagamenti, ma anche la competitività, la burocrazia, la formazione, il lavoro, le infrastrutture, l’ambiente, i trasporti e l’energia. Macro-temi al centro delle proposte che Confartigianato Liguria ha elaborato per sostenere le imprese liguri a “valore artigiano” nei prossimi cinque anni (dal 2020 al 2025).

“Le priorità, che nei prossimi giorni saranno sottoposte ai candidati alla presidenza e al consiglio regionale della Liguria per la sottoscrizione, sono articolate in obiettivi e azioni concrete per costruire insieme la ‘Liguria di domani’, a partire dal rilancio di un settore che rappresenta la linfa vitale dell’economia ligure – fanno sapere da Confartigianato – Il 96,3% delle aziende è rappresentato proprio dalle microimprese (fino a 10 addetti), oltre 118 mila sul territorio regionale. Contando anche le piccole imprese (cioè quelle fino a 50 addetti), si arriva a poco più di 123 mila realtà, il 99,6%”.

Numeri che sono testimoni dell’importanza fondamentale delle nostre microimprese per lo sviluppo economico del territorio ligure – sottolinea Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – Per questo abbiamo elaborato una serie di proposte e le abbiamo tradotte in azioni concrete e realizzabili. Ai candidati alla presidenza e al consiglio regionale della Liguria chiediamo di condividerle e sottoscriverle: da parte nostra, come fatto in tutti questi anni, ci impegniamo a seguire e controllare gli eletti anche per il mandato 2020-2025″.

Il primo punto, microimpresa al centro, si pone l’obiettivo di valorizzare le realtà produttive più piccole della Liguria: “Le azioni proposte consistono, in particolare, nell’inserire nelle normative e negli atti regionali i principi del dettato costituzionale, dello Small Business Act e dello Statuto delle Imprese – spiegano da Confartigianato – Si chiede anche di modificare la legge quadro dell’artigianato, per promuovere proprio l’impresa a ‘valore artigiano’, ma anche l’estensione a tutti i settori artigiani del marchio di qualità e infine l’attivazione di un sistema di valutazione dell’operatività delle banche verso le microimprese, tramite un confronto tra Regione Liguria, Abi, associazioni imprenditoriali e confidi”.

In tema di fisco e credito, le principali proposte vertono sulla “riduzione della tassazione regionale e sull’esenzione dell’Irap per le nuove imprese nei primi anni di attività. Chiesto anche il potenziamento della Cassa per gli artigiani, l’integrazione tra programmazione, risorse e azioni dei fondi Por e la creazione di una ‘filiera della garanzia regionale’ che integri gli interventi di Confidi, Filse e Fondo di Garanzia per un miglior accesso al credito. Più monitoraggio e interventi decisi anche sui tempi di pagamento della pubblica amministrazione”.

Passando all’argomento competitività, resta ancora da realizzare un’unica agenzia per l’internazionalizzazione e la promozione, che accorpi i vari organi regionali. A mancare è anche il lancio del “brand Liguria”, soprattutto nell’ambito della promozione del cosiddetto “turismo esperienziale” per un’offerta territoriale integrata.

“Lunga la lista delle proposte di Confartigianato in ambito burocrazia – continuano da Confartigianato Liguria – tra le azioni più importanti, la semplificazione delle procedure e la riduzione dei tempi di attesa per l’erogazione delle risorse. Razionalizzazione delle partecipate, più trasparenza nei conti, istituzione dell’attività di autocontrollo in tutti i settori della PA. Rendere più agevoli la gestione dei servizi e l’accesso alle informazioni della pubblica amministrazione, anche avvalendosi del personale in smartworking e di un portale regionale in rete con gli enti locali”.

Per ciò che riguarda la formazione e il lavoro, per Confartigianato occorre “assistere in modo particolare la creazione d’impresa, soprattutto giovanile, e incentivare tirocini, work experience e formazione continua. Promuovere il valore artigiano nelle attività di orientamento e potenziare anche lo stesso ruolo formativo delle microimprese, con la nascita delle botteghe-scuola, attese da anni. Tra le esigenze espresse dall’associazione, anche quella di migliorare e coordinare l’incontro tra domanda e offerta e integrare l’attività dei centri per l’impiego a quella delle associazioni di categoria”.

Infine, resta l’ambito infrastrutture, ambiente ed energia:La principale azione da portare a termine riguarda il complesso di grandi opere infrastrutturali che Liguria attende da molti anni – ci tengono a dire da Confartigianato – Opere da realizzare anche con il coinvolgimento delle microimprese liguri del settore. A questo proposito, si chiede inoltre la costituzione di un tavolo permanente di confronto tra enti pubblici e mondo economico sul monitoraggio dello stato di attuazione delle stesse infrastrutture. E ancora, più semplificazione e accessibilità e minori costi di partecipazione alle gare d’appalto e adeguamento costante del prezzario regionale. Si chiede infine una maggiore integrazione tra i mezzi di trasporto di persone e il tpl non di linea (taxi, noleggio, battelli), più aree di sosta attrezzate e intermodali per il settore dell’autotrasporto e maggiori azioni e contributi per le imprese per favorire il risparmio energetico”.

I candidati alla presidenza saranno incontrati individualmente, mentre i candidati al consiglio regionale possono sottoscrivere le proposte nei seguenti incontri provinciali organizzati fisicamente presso le sedi di Confartigianato o in collegamento: Genova, 8 settembre alle 17,30, Sanremo, 9 settembre alle 12, La Spezia, 10 settembre alle 12, Savona, 11 settembre alle 12.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.