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Loano, al via la camminata “in rosa” lungo il sentiero Roa Marenca

Dal 5 al 8 settembre un manipolo di donne ben determinate percorrerà e racconterà (in diversi modi) il sentiero

Loano. La Roa Marenca è donna. Dal 5 al 8 settembre un manipolo di donne ben determinate percorrerà e racconterà (in diversi modi) il Sentiero 2M Roa Marenca, che collega Montaldo Mondovì a Loano.

Il sentiero Roa Marenca è stato creato lo scorso anno nell’ambito del progetto “Sentieri 2M Mare&Monti”, l’iniziativa promossa dall’omonima associazione ligure-piemontese (presieduta da Marco Quaranta e Maurizio Pagliarini) che ha come obiettivo primario quello di ricostruire in chiave turistica l’antica rete di sentieri che collegava la Liguria ed il Piemonte. Il progetto vede come capifila il Comune di Montaldo di Mondovì, insieme alla commissione cultura, e il Comune di Loano.

Il progetto prevede la creazione e la promozione in senso turistico-sostenibile, culturale ed enogastronomico di una rete di sentieri (percorribili a piedi, in e-bike o in mountain-bike) che, partendo dal basso Piemonte, giungano fino al mare. Il primo dei Sentieri 2M può essere percorso camminando o pedalando ma anche in sella a cavalli o asini o in compagnia dei nostri amici a quattro zampe (provando così l’inedita esperienza del “dog trekking”).

Il sentiero unisce i comuni di Loano e Montaldo di Mondovì attraverso i paesi di Ormea, Garessio, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato, Alto e Caprauna in Piemonte e Bardineto, Calizzano, Boissano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Giustenice, Toirano ed Erli in Liguria.

L’associazione “Sentieri 2M Mare&Monti”, in collaborazione con le amministrazioni comunali e regionali, sta lavorando per promuovere il brand “Roa Marenca” mediante eventi di promozione che si svilupperanno su tutto il percorso e che si propongono di allargare sempre di più la cerchia di persone in grado di apprezzare le bellezze e le risorse turistiche, storiche, sociali, culturali, enogastronomiche dei territori e dei comuni coinvolti”.

Tra questi eventi c’è proprio il “Roa Marenca Donna”, la cui idea originale è nata nei cassetti della storia e della memoria che l’associazione in questi ultimi anni ha raccolto, interiorizzato e promosso: “La Roa Marenca appartiene al territorio e alle nostre vallate, profuma di aria di montagna e di mare, di commerci, scambi ed emigrazioni. Un’idea concretizzatasi lo scorso 5 agosto con l’inaugurazione ufficiale del percorso da Montaldo Mondovì a Loano. Un itinerario eterogeneo di oltre 150 chilometri che unisce due regioni e sedici comuni, regalando scorci paesaggistici, storici e naturalistici di assoluto prestigio.

“Ma non ci può essere valorizzazione senza divulgazione e condivisione, racconto ed emozione. Ed è per questo che dal 5 al 8 settembre prossimi l’intera tratta si tingerà di rosa con l’evento ‘Donna Roa Marenca’. Il gruppo affronterà le salite e le discese delle Valli Tanaro, Pennavaire e Bormida ricalcando antichi sentieri per scendere poi dal Monte Carmo a Loano, dove descriverà le sensazioni provate. L’autenticità femminile al servizio di un sentiero millenario da scoprire passo dopo passo, pedalata dopo pedalata”.

A raccontare, attraverso i canali social, i 40 mila anni di storia racchiusi in centocinquanta chilometri saranno Emanuela, Giorgia, Giulia, Martha, Vilma e Arina, che percorreranno il sentieri in sella alle loro bici, e Giorgia, Sofia di Asinolla (Pietra Ligure) che viaggeranno in sella a due cavalli, accompagnate da un giornalista e dal gruppo dell’Unione Moregalese.

Emanuela, Giorgia, Giulia, Martha, Vilma, Giorgia, Sofia e Arina sono diversissime tra loro ma unite in un unico obiettivo: raccontare il territorio. Andranno alla ricerca del bello nascosto, dell’insolito. Le foto, i video e i racconti che realizzeranno faranno vivere a tutti gli utenti social le emozioni di questo sentiero millenario in un modo impensabile.

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