IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La giornata elettorale: sanità, agricoltura, immancabili polemiche e un candidato positivo al Covid

Ecco gli interventi di oggi in vista del voto

Savona. Di seguito i comunicati stampa di oggi, venerdì 11 settembre 2020, relativi alle prossime elezioni regionali in Liguria.

Il M5S DI VARAZZE: “LE SINERGIE TRA REGIONE E COMUNE … ED IL VARAZZINO PAGA (DUE PAROLE SULLA PASSEGGIATA)”

Un illuminante esempio delle attuali sinergie tra Comune e Regione

Abbiamo letto nelle settimane scorse l’annuncio fatto dal sindaco Bozzano in merito al progetto riguardante la sopraelevazione della passeggiata a levante, dal Teiro fino all’altezza di Santa Caterina, con tanto di passarella elettorale dell’attuale Presidente della Regione Liguria Toti.

Il progetto architettonico (redatto dallo studio Dedalo, con il coordinamento dell’ing. Giuseppe Olcese) prevede, tra l’altro, la costruzione di un muro per poter allargare la passeggiata e togliere alla vista le cabine. Nel periodo estivo i bagni marini potranno utilizzare i nuovi spazi per metterci sotto le attrezzature e in inverno usarli come un enorme magazzino.

Ovviamente il lavoro sarà finanziato da soldi pubblici, in particolare 6 milioni di euro arriveranno dalla Regione Liguria, messi a disposizione da Toti (sempre soldi nostri sono).

Vediamo invece chi finanzia, o meglio avrebbe dovuto finanziare, la parte restante. Il Consorzio Oltremare, costituito in maggioranza dai gestori dei bagni di levante, a luglio 2019 aveva ufficializzato la disponibilità a contribuire al progetto fino a un massimo di un milione di euro, salvo poi averla negata nel marzo 2020 giustificandosi con l’incertezza normativa relativa all’estensione delle concessioni demaniali.

E quindi la domanda è: chi ci metterà il milione mancante? Ca va sans dire, il Comune di Varazze, cioè tutti noi cittadini.

Il sindaco che “è stato costretto” ad applicare l’addizionale IRPEF per far quadrare i bilanci, è stato però pronto a trovare i soldi per questo progetto (si veda la delibera della giunta comunale n 121 del 27 agosto 2020), attraverso variazioni del piano triennale delle opere pubbliche e del bilancio.

Morale della storia: i bagni marini di levante si troveranno, pressochè gratuitamente, ad amministrare nuovi spazi a venti metri dal mare gestiti dal demanio comunale con un indefinito limite temporale (avrebbero un grosso vantaggio nelle eventuali gare per l’assegnazione delle spiagge)

A farne le spese, come al solito, sarà la maggior parte dei Varazzini, non direttamente o indirettamente impegnati nella gestione degli stabilimenti balneari

Non sarebbe stato più saggio risparmiare i soldi comunali (ribadiamo 1 milione messo a disposizione del progetto dalla giunta comunale) per non introdurre l’addizionale Irpef?

Eventualmente non sarebbe stato meglio spendere i soldi della Regione per altre priorità nell’interesse di tutti, ad esempio rafforzando le barriere soffolte per proteggere la spiaggia dalle mareggiate sempre piu’ aggressive, oppure costruendole laddove non presenti come sta proponendo in ogni paese il sindaco nella sua campagna elettorale ?

Non sarebbe stato più logico mettere in sicurezza e valorizzare il Lungomare Europa danneggiato dalla mareggiata di due anni fa e sempre piu’ trascurato dall’attuale amministrazione?

GIANNI PASTORINO (LINEA CONDIVISA): “PRESCRIZIONI SANITARIE PER I SEGGI SONO CARENTI. ABBIAMO SCRITTO AL PREFETTO”

Forti preoccupazioni giungono da più parti circa la mancanza di informazioni precise sulle prescrizioni sanitarie che dovranno adottare i componenti dei seggi elettorali per le prossime regionali.

“Ieri abbiamo scritto al Prefetto evidenziando il problema. Ci risulta che l’unica informativa a riguardo sia un protocollo del Ministero dell’Interno datato 7 agosto: però si tratta di un documento piuttosto vago, che secondo noi va affiancato con direttive più puntuali su come gestire il covid, quindi i dpi e il distanziamento sociale – dichiara il capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino, vicepresidente della commissione regionale sanità -. Questa genericità potrebbe determinare una mancanza di tutele per le centinaia di persone che il 20 e 21 settembre saranno impegnate nei seggi elettorali. Chiediamo quindi al Prefetto se è previsto un aggiornamento delle disposizioni, in modo da assicurare il più corretto e sereno svolgimento delle consultazioni, anche a beneficio delle elettrici e degli elettori”.

COVID, GIANNI PASTORINO (LINEA CONDIVISA): “TOTI E VIALE SI OSTINANO A PRECLUDERE LA POLITICA DEI TAMPONI”

“Il presidente Toti e l’assessore Viale si ostinano a non voler avviare una politica sistematica dei tamponi. Lasciando così inevase tantissime istanze, che noi invece riterremmo importanti anche ai fini di un’azione conoscitiva e preventiva della diffusione del covid sul territorio ligure”. Lo dichiara il capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino, candidato capolista nel collegio di Genova alle prossime elezioni regionali.

“Torniamo alla questione dei porti. Pensiamo alla salute delle lavoratrici e dei lavoratori marittimi, pensiamo ai passeggeri che sbarcano negli scali della Liguria: lo ribadiamo, in molte città italiane le autorità portuali, assieme alle compagnie di navigazione, hanno approntato una procedura che consente di effettuare tamponi, rapidamente e con pochi disagi. In Liguria no, eppure Genova è il più grande porto d’Italia –ricorda Pastorino -. L’importante, per Toti e Viale, è nascondere un po’ di polvere sotto al tappeto. Un brutto vizio che avevamo già notato nei periodi più duri del lockdown. I conti stranamente non tornavano, e infatti su questo sta indagando la magistratura”.

“E oggi, ciò che sorprende di più sono proprio i numeri, impietosi: il covid continua a essere presente su tutto il territorio nazionale, aumentano le persone ospedalizzate e in rianimazione. In Liguria la situazione appare più sotto controllo, ma crescono i casi in terapia intensiva –evidenzia Pastorino -. Toti definisce ‘sciacalli’ coloro che osservano con attenzione la diffusione del virus. Salvo poi dover correre ai ripari con ordinanze restrittive urgenti, come nel caso di La Spezia, riconoscendo esplicitamente che il problema del contagio esiste, eccome. E non solo nell’estremo levante”.

“Non ci piace essere definiti allarmisti, perché non lo siamo. Ci piace però considerare la salute dei cittadini un valore primario. E ci piace che vengano messe in campo tutte le necessarie azioni preventive, anziché costringerci alle misure di emergenza. Ma questo pare non incontrare i gusti della cultura imperante –commenta Pastorino -.Fra marzo e maggio abbiamo potuto apprezzare la professionalità e la competenza dei nostri medici, infermieri, tecnici e oss. Ma abbiamo anche osservato le carenze subite nell’approvvigionamento dei dpi, l’isolamento dei medici di famiglia, le difficoltà in cui si sono trovati i medici di continuità assistenziale”.

“Siamo stati testimoni dell’improvvisazione e della confusione che regnavano presso i vertici della sanità regionale. Ecco: a noi piacerebbe che tutto ciò fosse evitato –conclude Pastorino -. Vogliamo che agli operatori sanitari siano forniti gli strumenti per fronteggiare una recrudescenza del virus. Vogliamo sapere quanti dpi oggi siano a loro disposizione e come vengano distribuiti. Sembra però che tutto questo sia secondario, per chi governa la sanità ligure. E sia più facile negare i numeri, oppure aggredire con offese del tutto gratuite”.

LICE SALVATORE (ILBUONSENSO): “L’INSOSTENIBILE DIABOLICITÀ DEL DILETTANTISMO”

11 settembre – Il m5s Liguria si è illuso dilettantescamente di saper azzerare accordi consociativi e clientele vecchi quarant’anni con la loro presenza in coalizione.

La verità è sempre stata palese ed esattamente opposta. Sono le clientele quarantennali che li stanno avviluppando e annullando. Li hanno resi identici alla casta che dicevano di combattere.

Credere che il Pd abdichi al progetto della Gronda è una pia illusione. Il Pd in Liguria poi è quanto di più vecchio e inamovibile ci sia nel panorama politico regionale, basti guardare la composizione delle liste: hanno messo solo dinosauri della politica, i giovani meritevoli non sono stati nemmeno considerati.

Vedere Pippo Rossetti, uno dei massimi protagonisti di tutti i problemi ereditati e resi anche più gravi dalla giunta Toti: Rossetti si camuffa da nuovo e innocente, ma fa parte completamente della brutta politica.
È stato l’assessore al Bilancio del secondo mandato Burlando. Il peggior governo Pd in Liguria degli ultimi 20 anni. Quello che ha avviato la cartolarizzazione di Arte Genova e intensificato le privatizzazioni ed esternalizzazioni in sanità, che oggi Toti in armonica continuità prosegue. È il partito unico.

Non mi stupisce vedere che la ministra De Micheli con una sola dichiarazione spazza via tutte le inutili speranze di chi pensava che tradendo la propria identità politica avrebbe poi potuto guidare le scelte sulla Gronda. Alla De Micheli & Co non interessa nulla di questi accordi politici di facciata, devono rendere conto ad altri. Lo dice la stessa ministra che pende dalle labbra di Società Autostrade per sapere che ne sarà della sua Gronda. A lei non importa nulla di essere organo esecutivo, attende la decisione di una società per azioni.

Questo è il Pd. Questo è il partito unico. E coloro che si sono apparentati a loro, senza discostarsene nonostante tutti questi evidenti errori e dietrofront, ed anzi tradendo le promesse fatte ai tanti elettori, sono diventati parte di esso. Errare è umano, perseverare diabolico.

PASTORINO (LEU): “ALLA REGIONE SERVE DRASTICO CAMBIO DI ROTTA”

“Alla Liguria serve un drastico cambio di rotta, rispetto a questi disastrosi anni. La presidenza di Toti ha aumentato la disoccupazione, ha ignorato le problematiche ambientali e ha progressivamente privatizzato la sanità con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. La proposta di Ferruccio Sansa è l’esatto opposto: concentrata sui bisogni dei cittadini, come sta emergendo in questi giorni di campagna elettorale “.

Lo dichiara il deputato genovese, Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera, che oggi in occasione della campagna elettorale per le elezioni regionali in Liguria, sarà a Carcare (Savona) in Piazza Sapeto alle 18 per un incontro pubblico insieme al candidato della lista Linea Condivisa – Sinistra per Sansa, Nello Balzano. Successivamente si recheranno all’area di servizio Carcare Est, molto conosciuta per la sua ospitalità e le sue caratteristiche legate al territorio, ma purtroppo costretta alla chiusura il 16 settembre. La giornata si chiuderà alle 21 a Cairo Montenotte insieme ai candidati Nello Balzano e Claudia Rossi presso il circolo Arci.

POSITIVO AL COVID IL CANDIDATO DELLA LISTA TOTI GEROLAMO VALLE

Il coordinatore della Lista Toti Presidente, Matteo Cozzani, comunica di aver appreso che il candidato genovese Gerolamo Valle è risultato positivo al tampone del Covid.

Il candidato sta bene, si trova a casa in isolamento e sono già partite le procedure di tracciamento dei suoi contatti.

Tra questi non risultano il Presidente Toti e i membri del suo staff. Al candidato vanno gli auguri di pronta guarigione del governatore e di tutta la Lista.

REGIONALI, QUESTO WEEKEND LA GAZEBATA DELLA LEGA “SCUOLE APERTE E PORTI CHIUSI”

Questo weekend, sabato 12 e domenica 13 settembre, la Lega organizza la gazebata federale “Scuole aperte e porti chiusi” in 1.000 piazze di tutta Italia. In Liguria saranno 60 i gazebo su tutto il territorio regionale, da Ventimiglia a Sarzana (in allegato la locandina con elenco completo).

“A tre giorni dalla riapertura delle scuole – dichiara il deputato e segretario della Lega Liguria Edoardo Rixi – le famiglie, gli studenti e i docenti non sanno ancora come dovranno rientrare, manca il personale, molti sindaci hanno deciso per extrema ratio di non aprire le scuole, insomma regna sovrano il caos. La responsabilità è di un governo di incapaci che pensa ad aprire i porti, ma non a dare certezze e tranquillità ad allievi e insegnanti. Raccoglieremo le firme sul modulo ‘Azzolina bocciata’ per chiedere le dimissioni del peggiore ministro dell’Istruzione nella storia della Repubblica. Inoltre, ai gazebo sarà possibile firmare il modulo ‘processate anche me’ per esprimere solidarietà e sostegno al nostro leader Matteo Salvini, che rischia il carcere dopo avere da ministro dell’Interno difeso i confini dell’Italia e bloccato il business dell’immigrazione clandestina, rispettando il mandato degli elettori”.

Gazebata Lega Liguria

Ai gazebo, inoltre, continua la campagna tesseramento della Lega. Si può aderire a entrambe le iniziative anche firmando online sul sito legaonline.it. Da lunedì 14 settembre sarà disponibile anche un numero dedicato whatsapp dove segnalare i disservizi e le mancate aperture delle scuole in tutte le regioni.

GIACOMO CHIAPPORI (GRANDE LIGURIA): “TRE LEGGI PER L’AGRICOLTURA LIGURE”

Uno dei settori più abbandonati e mal gestiti in Liguria è sicuramente quello agricolo. Incompetenza ed ignoranza delle regole del settore hanno contraddistinto 5 anni di tragici errori: tutti gli agricoltori ricordano il caos sui fondi europei bloccati, le belinate della giuggiolina, i contributi mai erogati, le batoste date ai cacciatori ed ai pescatori.

Grande Liguria vuole mettere da subito mano al settore agricolo con una legge, già predisposta con il contributo dei giovani agricoltori, per la silvicoltura, settore privo di vere regole regionali.

Il secondo progetto di legge, già scritto, riguarda la regolamentazione dell’accesso delle imprese agricole ai contributi regionali liguri, in modo da evitare il fenomeno dei “bruciabaracche”, cioè di quelle aziende che fanno finta di lavorare in Liguria e, invece, investono le palanche avute dalla Regione in altri territori.

Infine, Grande Liguria prevede la completa detassazione di tutte le imprese agricole liguri da tutte le imposte regionali per i prossimi 5 anni.

ELISA RAVERA (GRANDE LIGURIA): “OSPEDALE DI CAIRO, SIA RICONOSCIUTO STATUS DI OSPEDALE DI ZONA DISAGIATA”

“All’Ospedale di Cairo Montenotte deve essere riconosciuto lo status di ospedale di zona disagiata.  Questo è uno dei primi provvedimenti che promuoveremo come Grande Liguria in ambito sanità.

Si tratta non solo di un atto di giustizia nei confronti della Valbormida, ma rientra nel programma di potenziamento dei presidi sanitari locali, quale atto che riveste carattere di estrema urgenza.

La recente pandemia ci ha insegnato e dimostrato  che  è assolutamente necessaria una rete ospedaliera che funzioni e che dia risposte funzionali a tutto il territorio”, lo ha dichiarato Elisa Ravera candidata alle Regionali 2020 per “Grande Liguria”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.