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La giornata elettorale: referendum, programmi e appelli al voto

Ecco gli interventi di oggi in vista del voto

Savona. Di seguito i comunicati stampa di oggi, giovedì 17 settembre 2020, relativi alle prossime elezioni regionali in Liguria.

QUELLI DELLA REBAGLIATI – IL ROSSO NON è IL NERO: “REFERENDUM, UN NO PER IL FUTURO. PER LE REGIONALI, UN VOTO PER FERRUCCIO SANSA”

In conclusione di una impegnata partecipazione nella doppia campagna elettorale, nel referendum sul taglio della democrazia e nelle elezioni regionali liguri, i promotori del nostro gruppo “Il rosso non è il nero” hanno ritenuto importante sottolineare una presa di posizione collettiva come indicazione di voto.

Con il nostro “NO” nel referendum che propone la riduzione nel numero dei parlamentari intendiamo prima di tutto esprimere la nostra contrarietà, in particolare in questo momento di estrema delicatezza per la tenuta della democrazia, a qualsiasi attacco alla Costituzione tanto più che in questo caso si punta ad una negativa riduzione nella capacità di rappresentanza politica e territoriale delle istituzioni.

Si tratta però anche di un “NO” per il futuro: perché sarà soltanto fermando questo pericoloso tentativo di applicazione dell’antipolitica che potrà essere ancora possibile aprire una nuova stagione. All’Italia serve una nuova fase nella quale operare per un recupero di credibilità, forza, rapporto sociale di quell’azione politica che è necessario riprendere nella pienezza della democrazia costituzionale e della forma repubblicana.

Per quel che riguarda le elezioni regionali il nostro voto a Ferruccio Sansa presidente assume essenzialmente il significato di offrire un’alternativa provvista di una visione collettiva e pubblica, anziché egoistica e corporativa, per una Regione che ha soprattutto necessità, sul piano politico e istituzionale, di un recupero della propria antica identità fondata sul lavoro, l’equilibrio nell’uso del territorio, la coesione sociale.

Per il Consiglio regionale l’indicazione di voto è per Dilvo Vannoni, fondatore, oltre un anno fa, del nostro gruppo e infaticabile organizzatore di tante iniziative.

La presenza di Dilvo Vannoni nella lista “Linea Condivisa – Sinistra per Sansa” (l’unica lista di sinistra presente nella competizione) ha assunto un significato particolare avendo rappresentato un lavoro collettivo che stiamo portando avanti da tempo. Lavoro e impegno collettivo destinato a significare prima di tutto una idea di rappresentanza del territorio savonese in una dimensione comprensoriale (inclusa la Val Bormida) da declinarsi su quattro punti:

1) la realizzazione di infrastrutture fondamentali per la nostra economia, in ispecie al riguardo del lavoro portuale e della logistica;

2) Il recupero delle aree industriali dismesse, all’interno di un quadro generale di progettualità finalizzata verso una ripresa di presenza per attività produttive ad alta intensità tecnologica e in un quadro di sostenibilità ambientale. Obiettivo: la realizzazione di nuovi posti di lavoro;

3) La difesa della sanità pubblica con il rilancio dell’Ospedale San Paolo di Savona, il no alla privatizzazione di quello di Cairo Montenotte, la messa all’ordine del giorno della territorialità della presenza sanitaria sia al riguardo della cura, sia rispetto al tema (ormai abbandonato da anni) della prevenzione.

4) Una presenza, quella di Dilvo Vannoni, segnata anche dalla sua personale lunga militanza nelle forze di sinistra e nell’antifascismo savonese: un elemento che vale ancora la pena di rimarcare come segno di una identità che non può essere perduta.

Nota firmata da: Franca Ferrando, Bruno Marengo, Sergio Tortarolo, Sergio Acquilino, Maria Rita Zanella, Maria Teresa Carbone, Claudio Tagliavini, Dario Zucchelli, Pino Raimondo, Antonio Vallarino, Franco Astengo

OCCUPAZIONE, TOSI (M5S): “IL FUTURO? SARANNO TRAINANTI IL DIGITALE, LA GREEN ECONOMY E IL TURISMO. MASSIMA ATTENZIONE POI ALLE OPPORTUNITÀ DERIVANTI DAI FONDI EUROPEI, SIA PER I COMUNI CHE PER LE IMPRESE”

“Il futuro del mondo del lavoro passa anche attraverso la formazione delle nuove professioni. Siamo sicuri che ad accrescere le offerte di lavoro saranno i settori del digitale, della green economy e del turismo”, dichiara il consigliere uscente e candidato alle Regionali 2020 Fabio Tosi, richiamando i punti programmatici del M5S sui temi del lavoro e della formazione.

“Sappiamo tutti che nei prossimi anni sarà vitale guardare con attenzione ai fondi europei: noi proponiamo di riorganizzare la governance regionale con un servizio di Europrogettazione per aiutare concretamente imprese, comuni e cittadini a ottenere quei finanziamenti, garantendo al contempo la massima trasparenza nella gestione dei fondi. Per ottenere i quali vogliamo al contempo formare un ufficio dedicato ai piccoli Comuni liguri, che non riescono, per limiti di personale e budget, a realizzare progetti vincenti o comunque puntuali per accedere ai bandi”.

“Oltre ai Comuni, vanno poi assistite anche le micro-medie imprese nell’individuazione dei bandi adatti alle loro caratteristiche e nella conseguente progettazione, predisponendo delle antenne sul territorio che abbiano lo scopo di informarle puntualmente sulle opportunità dei fondi europei e di assisterle, grazie all’Europrogettazione, nell’ottenimento dei fondi”.

“Per le politiche del lavoro abbiamo un programma ambizioso e l’abbiamo scritto pensando ai reali bisogni del liguri e non ai facili slogan, che magari fanno colpo qui e subito ma che poi evaporano all’alba dei fatti. Un programma che convintamente crediamo possa essere concretizzato, con la collaborazione di tutte le parti. Siamo una Repubblica fondata sul lavoro ed è nostro dovere creare le condizioni ottimali perché non manchi, che risponda alle competenze acquisite e che i lavoratori godano di tutte le tutele del caso”, conclude Tosi, che ricorda: “E basta con i “modelli” altrui: per l’occupazione, come per la sanità, serve un modello cucito sulla pelle della nostra regione, che ha le sue esigenze, peculiarità e caratteristiche. Il modello Lombardia – come abbiamo letto stamane sui quotidiani – e di relative Giunte finite nelle aule di giustizia, lasciamolo ai lombardi”.

LETTERA DI MARCO MELGRATI AI CITTADINI DI ALASSIO: “VOTA LA LISTA FORZA ITALIA- LIGURIA POPOLARE POTETE VOTARE UN UOMO E UNA DONNA DELLA LISTA!”

“Cari concittadini,
sono Marco Melgrati, il Vostro Sindaco, attualmente sospeso per una norma anticostituzionale in seguito ad una condanna in primo grado che saprò ribaltare nei giudizi successivi dimostrando la mia assoluta innocenza e onestà intellettuale e morale. A fine novembre tornerò a guidare la Giunta comunale, con la scadenza della iniqua sospensione. Non per questo ho smesso di seguire le vicende del Comune, in particolare, occupandomi, dall’esterno, dei numerosi appalti e opere pubbliche che cominceranno a ottobre, fra cui: la demolizione e la ricostruzione della scuola media di via Gastaldi, il nuovo parcheggio da 120 posti auto pubblico di via Pera e un altro lotto del rifacimento della passeggiata Ciccione e la piazzetta di Madonna delle Grazie, oltre alle tante opere già realizzate, come il rifacimento di tutti i danni dopo la mareggiata dell’ottobre di due anni fa per oltre due milioni di euro, la passeggiata Graf, la piazzetta dei Frati cappuccini la passeggiata Baracca e il primo lotto di passeggiata Ciccione dall’hotel Mediterranee, oltre ai rifacimenti di marciapiedi e abbattimento di barriere architettoniche, la messa in funzione del pretrattamento (Depuratore Primario), la costruzione del molo a protezione di pass.ta Cadorna, vico Mela, il nuovo campetto esterno del Palasport, il rifacimento della piscina comunale, le asfaltature di strade, la messa in sicurezza di via Vigo, l’inizio dei lavori del Mattatoio e tanto altro ancora.

Questa volta, diversamente dalle altre due passate, non sarò personalmente presente in lista per le Regionali, e non potrò contare sul Vostro numeroso appoggio come candidato, ma Vi chiedo di votare e far votare per il Presidente Toti, che ha lavorato bene in questi 5 anni e merita di continuare a guidare la Liguria e soprattutto per la Lista di Forza Italia con Liguria Popolare.

Vi invito a votare per i candidati di Forza Italia; si può votare un uomo e una donna. I Candidati di Forza Italia sono: Eraldo Ciangherotti, Consigliere Comunale di Albenga e Consigliere Provinciale, Doriana Rodino, Assessore alla Cultura, Musei, Promozione turistica, Campus Universitario, Politiche Giovanili e Pari opportunità di Savona e Valeria Grippo in Palmieri, moglie del Notaio Palmieri, figlio del Notaio che per anni ha operato in Alassio, alla prima esperienza amministrativa ma molto motivata…

Nella lista sono altresì presenti due esponenti di Liguria Popolare, il partito che a livello nazionale ha come leader l’on. Maurizio Lupi,; per chi non si riconosce nei valori di Forza Italia ma è più vicino agli ideali popolari può scegliere uno tra Pietro Balestra Sindaco di Villanova d’Albenga o Fabrizio Ghione, Assessore ai Lavori Pubblici e

Manutenzioni del Comune di Cairo Montenotte, e magari abbinare una delle due donne presenti nella lista, Doriana Rodino o Valeria Grippo in Palmieri.

Il mio invito ancora una volta a sostenere Forza Italia e Liguria Popolare e i Suoi candidati, come avete SEMPRE fatto con me, per dare voce al nostro comprensorio in Regione”.

ALICE SALVATORE (ILBUONSENSO) – COVID. CHIUSI DUE REPARTI AL SAN MARTINO: È ORA DI CAMBIARE ROTTA

È allarme Covid-19 al San Martino di Genova dove due casi di positività hanno portato alla chiusura dei reparti di Oncologia 1 e Medicina. In un momento in cui si dovrebbe prestare massima attenzione e gestire al meglio la crescita dei contagi in corso il rischio è che si ritorni in condizioni che si pensavano essere superate da mesi.

Ancora una volta si ha la riprova di come la maggioranza in Regione non sia stata in grado, e non lo è tuttora, di gestire una situazione di emergenza sanitaria. I casi registrati nei due reparti hanno ovviamente reso necessario la chiusura degli stessi, il blocco delle visite e il tampone di controllo per personale sanitario e pazienti.

Una situazione inconcepibile: il danno recato ai pazienti che necessitano del funzionamento di quei due reparti è incalcolabile. I malati oncologici che hanno bisogno di un consulto o eseguire delle terapie saranno costretti al rinvio fino a che il reparto non sarà pulito.

L’ennesimo danno collaterale di una emergenza mal gestita: non solo il covid-19 ha mietuto vittime direttamente a causa della sua pericolosità ma continua a farlo quando i reparti vengono bloccati e terapie e diagnosi di malattie anche gravi vengono ritardate per la mancanza di controlli adeguati.

È ora di cambiare rotta e prendersi davvero cura della sanità regionale. Non si può giocare sulla pelle dei cittadini.

MARCO PREVE (LISTA SANSA PRESIDENTE): “SERVIZIO DEDICATO AL PRECARIATO”

“Pensate alle categorie di lavoratori che conoscete. Tutte hanno un’associazione, un’unione, una federazione, un sindacato che in qualche modo li rappresenta.

E ora pensate di nuovo a tutti questi lavoratori e riflettete a quanti di loro, nei diversi settori d’appartenenza sono dei precari: operai, ingegneri, operatori sociali, insegnanti, giornalisti, elettricisti, rider, grafici, operatori di call center, corrieri, camerieri, informatici, baristi, addetti alle pulizie, braccianti, badanti, infermieri, meccanici e l’elenco potrebbe essere infinito.

Spesso per molti di loro la rappresentanza è un miraggio, o meglio qualcosa di sconosciuto.

Il probabile incremento di queste forme di lavoro causato dalla crisi post Covid rende assolutamente necessaria la ricerca di una forma di regolamentazione che, viste le dimensioni assunte dal fenomeno, ha bisogno di una guida più incisiva.

Con noi la Regione si assumerà questo compito di rappresentanza dei precari. La Regione sarà una “casa” per i lavoratori intermittenti.

Sotto questo tetto, il mondo dei precari dovrà prima di tutto emergere nelle sue reali dimensioni, quindi essere riconosciuto, ottenere la tutela dei propri diritti attraverso un supporto amministrativo e politico che comprenderà anche tavoli di trattativa con i principali settori in cui lavorano i precari. Lo scopo sarà quello di riuscire ad ottenere accordi per livelli decenti di tutela salariale e previdenziale.

La nuova Liguria sarà un pò meno precaria”.

SANNA (M5S): APPOGGIO LE RICHIESTE DEI PENDOLARI

“Approvo e sottoscrivo l’appello dei comitati pendolari. Sono pendolare, so cosa significa vedere un treno soppresso ed aspettare per ore il treno successivo sotto la pensilina (dove è presente) al freddo, so cosa vuol dire veder soppresse dalle fermate e quindi ridotto il servizio, so cosa vuol dire vedere i tempi di percorrenza allungarsi a causa della rimozione dei binari di incrocio e di precedenza, ma non solo.

Queste battaglie sono le mie battaglie che ho sempre fatto essendo da anni membro di un comitato pendolare, le ho condivise per anni a maggior ragione mi farò portavoce in Regione di queste istanze.

Perché so cosa vuol dire vedere nella Regione il più grande alleato di Trenitalia ed essere invece un muro di gomma nei confronti dei pendolari e le loro esigenze.
Ma quello che mi fa ancor più rabbia sono quelle forze politiche che sottoscrivono questo appello senza che ci abbiano mai sostenuto e senza che mai abbiano condiviso le nostre battaglie nei 5 anni precedenti, sembra solo un contentino elettorale.

Per questo se sarò in Regione mai più i comitati pendolari dovranno rimanere inascoltati.

Sostengo da sempre che il Contratto di Servizio non era da approvare con questo contenuto e non avrebbe dovuto avere durata di 15 anni, va assolutamente rivisto in maniera approfondita e con il supporto dei comitati.

Bisogna diminuire il costo degli abbonamenti e va incrementato il servizio, sia in termini di frequenza che in termini di capienza dei treni! Vanno ripristinati nel più breve tempo possibile i binari di incrocio e di precedenza per diminuire i tempi di percorrenza e vanno colmati i buchi orario in tutte le stazioni”.

IL PARTITO COMUNISTA INVITA AD ANNULLARE LA SCHEDA E A VOTARE NO AL REFERENDUM

Il Partito Comunista, che partecipa alle elezioni Regionali in Toscana e nelle Marche, non ha invece presentato la sua lista per la tornata delle Regionali in Liguria, dove non sostiene alcun candidato designato da altri schieramenti. Testimonieremo quindi la nostra presenza ai seggi disegnando falce, martello, stella sulla scheda elettorale e invitiamo i liguri a fare altrettanto o, in alternativa, ad annullare la scheda.

Per quanto riguarda il quesito referendario, votiamo NO perché il taglio dei parlamentari non farebbe altro che diminuire la rappresentatività popolare e allontanare ulteriormente il Parlamento dai lavoratori, dai disoccupati, dai giovani. In questi giorni stiamo distribuendo volantini in tutta la Liguria per spiegare le ragioni del nostro NO.

Rispetto alle Regionali, riteniamo che le compagini scese in campo, apparentemente su fronti diversi siano, in realtà, le due facce della stessa medaglia, espressione di politiche liberiste e nemiche delle classi popolari.

Non esiste un voto utile, se non a chi lo riceve, non esiste un ‘meno peggio’.

In tutta Italia, e nella fattispecie in Liguria, le giunte di centro sinistra e di centrodestra che si sono succedute hanno messo in atto le medesime misure antipopolari: tagli alla sanità e alla scuola pubbliche a favore dei privati, tagli alle manutenzioni delle infrastrutture e appoggio bipartisan a progetti datati decenni, come Tav e Gronda.

Il panorama politico ligure è a dir poco desolante, con un governatore uscente che ha utilizzato il tempo del suo mandato per una campagna elettorale permanente e col principale sfidante che non mette d’accordo neppure i partiti che lo sostengono.

Serve un cambio di sistema. Con questo obiettivo, il Partito Comunista prosegue il suo impegno al fianco dei lavoratori e delle classi popolari, ponendosi come punto di riferimento per l’unione dei Comunisti, in Liguria e sul territorio nazionale.

GIANNI PASTORINO (LINEA CONDIVISA) – VACCINO INFLUENZALE GRATUITO PER GLI ULTRASESSANTENNI, LA DECISIONE È DEL GOVERNO, MA TOTI E VIALE RACCONTANO CHE È UN LORO SUCCESSO

“Il duo Toti/Viale non finisce mai di sorprenderci. Prima spaccia l’abolizione del super-ticket come una conquista della giunta regionale, quando invece è una decisione del governo nazionale. E adesso ci riprova con la vaccinazione antinfluenzale gratuita per gli ultrasessantenni: ma anche questo è un provvedimento dell’Esecutivo, approvato in ragione dell’emergenza covid”.

“Lo schema di Toti è molto semplice: se il governo fa qualcosa di positivo, allora si trasforma automaticamente in un atto della giunta regionale. Se invece c’è un problema che incide sia a livello nazionale sia a livello locale (e ce ne sono tanti, ci mancherebbe non riconoscerlo), allora è soltanto colpa del governo. Ad esempio l’inizio dell’anno scolastico: come se i 4 assessorati regionali che dovrebbero occuparsi di scuola non fossero, essi stessi, parte del problema. Le deleghe di Cavo alla scuola e formazione, Viale alla sanità scolastica, Berrino ai trasporti e Scajola all’edilizia scolastica, sfuggono magicamente alla retorica totiana”.

“Comprendiamo che le dinamiche elettorali portino Toti a cercare il consenso in maniera spasmodica, ma continuare a distorcere la realtà ci sembra un brutto servizio nei confronti dei liguri e, in generale, della democrazia”.

GIACOMO CHIAPPORI – ELISA RAVERA CON E PER I PRODUTTORI VITIVINICOLI E GLI AGRICOLTORI DELLA LIGURIA

La candidata Elisa Ravera ha incontrato e si è confrontata personalmente con i Presidenti di Confederazione Italiana Agricoltori Savona, Enoteca Regionale della Liguria e Vite in Riviera, raccogliendo le loro istanze e proposte.

“L’obiettivo è dare una forte spinta alla competitività dei prodotti e delle eccellenze liguri, al di fuori dei confini regionali e soprattutto nazionali. Le esportazioni sono certamente rese difficili dalla ridotta dimensione di molte aziende della Regione. La situazione di emergenza Covid19 ha fatto poi sorgere problematiche ulteriori per i tanti piccoli produttori liguri.

Dal confronto con le associazioni sono emerse, tra le altre, alcune istanze fondamentali.

Realizzazione di un centro unico che riunisca produttori, Enti ed Associazione di settore e territoriali, per lo sviluppo e la promozione, anche all’estero, dei prodotti e delle eccellenze liguri.

Si tratta di realizzare e promuovere un vero “sistema Liguria” che, anche attraverso lo sviluppo di reti, contribuisca a migliorare la competitività delle imprese liguri, sfruttando i fondi per le attività di promozione e marketing, altrimenti difficilmente realizzabili dalla maggior parte dei produttori liguri.

Realizzazione di un vero e proprio “marchio Liguria”, quale sinonimo di qualità tradizione e cultura, attraverso sinergie tra i vari comparti (agricoltura, viticoltura, ovicoltura e turismo ricezioni e sport), tra riviera ed entroterra e regioni confinanti, in un percorso di sviluppo e crescita del turismo esperienzale.

Per tutto il comparto dell’agricoltura, sarebbe fondamentale disporre di un centro di logistica strutturato, con la creazione di un hub dotato anche di aree di servizio per gli operatori della logistica.

Interventi che riguardino l’accesso al credito, i crediti di imposta, i piani di sviluppo rurale, la reintroduzione efficace dei Voucher e gestione più flessibile del lavoro, iniziative per una semplificazione burocratica.

Provvedimenti straordinari per la viticoltura, quali la possibilità di aumentare la percentuale del taglio di annata (raddoppiandola) per almeno due anni e l’aumento delle assegnazioni delle superfici vitate per nuovi impianti.

Grande Liguria, oltre ai progetti riguardanti la silvicoltura, la regolamentazione dell’accesso delle imprese agricole ai contributi regionali e la detassazione totale delle imprese agricole liguri da tutte le imposte regionali per i prossimi cinque anni, si impegna a promuovere le proposte recepite e condivise per il settore agricolo e vitivinicolo.

Ringraziamo i presidenti di CIA Savona, Enoteca Regionale della Liguria e Vite in Riviera per la disponibilità”.

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