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Jan Casella (Sansa Presidente): “La mia una candidatura comprensoriale. Primo impegno, stoppare privatizzazione degli ospedali”

"Stop ai campanilismi. Pronto a valorizzare e tutelare un territorio unico in Italia per bellezza e potenziale"

Liguria. Un giovane, almeno sulla carta di identità, ma non certo politicamente (si occupa di politica ormai da 15 anni), da tutti conosciuti come “il ragazzo di Alassio”, ma che non vede l’ora di scrollarsi di dosso questa “etichetta”, fuori dai campanilismi, per “rappresentare tutta la provincia e, in particolare, il comprensorio albenganese e il suo entroterra unico e meraviglioso”. Infine, idee ed un impegno chiaro, il primo, imprescindibile: “Stoppare la privatizzazione degli ospedali”.

Jan Casella Regionali

Si tratta del candidato alle elezioni Regionali 2020, con la lista “Sansa Presidente”, Jan Casella, che, ai microfoni di IVG.it, ha esordito così: “Mi fa sorridere quanto mi etichettano come giovane. Concedetemi una battuta, seppur vero che ho 31 anni, mi occupo di cosa pubblica e di politica ormai da quasi 15. Alla mie età, spesso, negli altri Paesi si ricoprono ruoli di Governo o si gestiscono aziende anche importanti. Ecco, mi candido proprio perché ho visto troppi giovani, tra cui anche tanti amici, andare via per cercare lavoro e per farsi una famiglia altrove”.

“Io stesso, spesso, ho sentito la tentazione ‘maligna’ di andarmene altrove per cercare migliori condizioni di lavoro. Anche per questo, voglio che nessun giovane sia più costretto a lasciare il nostro territorio. Ben venga se un ragazzo vuole fare un’esperienza all’estero per studiare o lavorare, e anche se decide di fermarsi, perché è bello conoscere il mondo e girarlo. Ma nessun ligure, nessun ragazzo della mia età, della mia generazione e di quelle future, di questo territorio, dovrà essere costretto ad andarsene. Il mio impegno in questi anni è sempre andato in questa direzione e continuerà ad essere così anche per i prossimi 5 anni, soprattutto in caso di elezione in Regione”, ha aggiunto.

Dall’etichetta di “giovane” a quella di “ragazzo di Alassio”, con il rischio, secondo qualcuno, di una rappresentanza circoscritta al solo territorio alassino. Un’ipotesi nemmeno contemplata da Casella, che annuncia con orgoglio “una candidatura comprensoriale” .

“Questo temo credo sia stato uno dei principali problemi della classe politica del nostro territorio in questi anni: il campanilismo. Se uno è di una città, non si occuperà mai delle città vicine: falso. La mia è una candidatura comprensoriale: io svolgo la mia attività politica ad Alassio, sono nato ad Albenga, dove ho studiato, ho vissuto a Laigueglia e abito attualmente a Villanova d’Albenga. Più comprensoriale di così è dura”, ha risposto Casella con un sorriso.

“Noi dobbiamo lavorare in ottica di comprensorio. Nel nostro territorio abbiamo un potenziale turistico enorme, dalla costa all’entroterra all’enogastronomia fino alla valorizzazione della cultura, e penso ad esempio al bellissimo centro storico di Albenga. Abbiamo anche una delle più importanti aziende liguri di industria, la Piaggio Aerospace, da tutelare e valorizzare. Abbiamo straordinarie potenzialità in termini di agricoltura. Insomma, seppur in una porzione geografica piuttosto ‘piccola’, abbiamo tutto, un prodotto unico in Italia: turismo, industria, agricoltura ed una classe imprenditoriale pronta a mettersi in gioco per migliorare questi settori. Ora tocca alla classe politica, che deve stare al passo con i tempi, non guardando solo al proprio orticello, ma ragionando in ottica comprensoriale”, ha aggiunto il candidato della lista “Sansa Presidente”.

Una “candidatura comprensoriale”, quella di Casella, che passa anche da legami forti stretti proprio sul territorio, con realtà vicine e non: “Ho ottimi rapporti con gli amministratori dei comuni vicini ad Alassio e dell’entroterra, e non solo. Credo assolutamente che questo possa essere un valore aggiunto per dare lustro non solo ad Alassio ed Albenga, ma a tutto questo fantastico territorio”.

Infine, un impegno chiaro, il primo e imprescindibile in caso di elezione in Regione: “Punterò in primis sul tema più importante per i cittadini: bloccare la privatizzazione degli ospedali di Albenga e Cairo Montenotte, ma non solo. Voglio lavorare anche per riaprire i reparti chiusi in questi anni, per implementare il numero di medici e infermieri ospedalieri e per allargare la rete dei medici di famiglia. Garantisco anche massimo impegno per ridurre le liste e i tempi di attesa degli esami diagnostici nel pubblico: ad oggi, un qualcosa di vergognoso. La nostra lista, con il candidato presidente Sansa, punta alla valorizzazione della sanità pubblica, lo ribadiamo ancora una volta, e in particolare alla difesa degli ospedali di Albenga e Cairo”, ha concluso. 

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