IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Gallinara, soddisfazione perché diventa pubblica ma c’è contesa: 15 milioni gettati al vento foto

Ora si preannuncia una lunga battaglia legale con il magnate ucraino. I progetti per l’utilizzo della villa padronale

Più informazioni su

Albenga. In extremis (questione di ore) il Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo, retto da Dario Franceschini del Pd, ha esercitato il diritto di prelazione sull’Isola Gallinara (leggi qui). Bisogna intanto felicitarsi per questo risultato, auspicato da tanti anche se non da tutti. Noi stessi avevamo adombrato una buona dose di scetticismo e non abbiamo alcuna difficoltà a chiedere scusa. Aveva dunque ragione l’onorevole Franco Vazio quando annunciò l’interessamento concreto del ministero.

Una battaglia vinta anche dal sindaco Tomatis, da personalità e associazioni tra cui si sono distinti Pier Franco Quaglieni, Eraldo Ciangherotti e i Fieui di Caruggi.

Poco importa che la notizia sia arrivata proprio alla vigilia delle elezioni: siamo dell’avviso che se questo è servito per un’opera buona si possa sorvolare sulla convenienza politica.

La vicenda si presenta comunque ancora assai intricata. Il ministero non ha esercitato il diritto di prelazione su tutta l’isola, ma solo sulla parte più pregiata, che comprende la villa padronale, per un costo di 15 milioni di euro. Sono stati anche illustrati progetti precisi, come quello di affidarla per attività di sua competenza al Museo archeologico navale di Albenga.

C’è quindi da attendersi – intanto – che il magnate ucraino, che non dev’essere un ingenuo, non accetti questa soluzione che lo lascia con qualche pietra e un po’ di alberi, ma dovendo pagare 10 milioni di euro. Si annunciano quindi ricorsi e controricorsi, cause varie, richieste di sospensiva al Tar e via discorrendo. Tutti passaggi che in Italia durano anni.

C’è poi la corrente di pensiero proprio contraria all’acquisto da parte dello Stato. Osservazioni – anche ispirate da buonsenso – che si possono così riassumere: con tutti i problemi che ha il nostro territorio, a cominciare da strade e ferrovie, spendiamo 15 milioni per un’isola che è sempre stata privata e di cui nessuno si occupava prima dell’arrivo del magnate ucraino?

Insomma, la partita è ancora tutta da giocare e il confronto tra favorevoli e contrari darà buoni frutti per discutere.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.