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Esposto di Casella (Sansa Presidente) in Prefettura: “Nuovi autovelox in A10 pericolosi”

"Rischiano di causare tamponamenti perché spingono i conducenti a frenare bruscamente"

Liguria. Finisce sul tavolo del prefetto l’installazione dei nuovi autovelox in autostrada. Ad inizio luglio, IVG.it aveva anticipato la notizia del posizionamento delle nuove postazioni, con relativa mappa (leggi qui), e poi il numero definitivo delle stesse. E, a pochi giorni dalla loro attivazione, ci eravamo “messi in macchina” per verificarne il posizionamento (leggi qui).

E oggi, nell’ultimo giorno utile per la campagna elettorale sul tema è intervenuto Jan Casella (Lista Sansa Presidente). E non solo a parole, ma con i fatti. Ha presentato un esposto, consegnato questa mattina alla Prefettura di Savona, per “denunciare i rischi creati dai diciotto nuovi autovelox posizionati sul tratto autostradale Savona-Ventimiglia in entrambe le direzioni”.

“Sono pericolosi e rischiano di causare tamponamenti, perché spingono i conducenti a frenare bruscamente, – ha spiegato lo stesso Casella. – Il cittadino ha diritto di vedersi tutelato, e non vessato, dallo Stato o dai concessionari di beni pubblici. Ognuno dovrebbe trovare nelle istituzioni, in ogni ordine e grado, un alleato per il proprio benessere e la propria incolumità. Per questa ragione non è possibile tacere il pericolo causato da queste installazioni. Non può passare il messaggio, distorto e contorto, della sicurezza pubblica. Anzi proprio la sicurezza è messa a repentaglio dalle modalità di posizionamento di questi dispositivi, in spregio alla sicurezza sostanziale degli utenti della strada, nonché alle più elementari regole del Codice della Strada”.

“La legge impone che, sulle autostrade, i velox devono essere posizionati almeno un chilometro dopo il cartello che impone il nuovo limite della velocità. Questa distanza minima non è stata rispettata. A titolo esemplificativo: il dispositivo all’uscita della galleria Fornaci è posto a meno di venti metri dal cartello del nuovo limite di velocità, che indica una riduzione rispetto al limite di velocità imposto all’ingresso del tunnel. Questo autovelox costringe anche il più attento e scrupoloso degli automobilisti a frenare bruscamente, con il rischio reale di creare allarme e pericolo nei confronti degli altri utenti”, la denuncia del candidato della Lista Sansa Presidente.

“Non sarebbe stato più opportuno procedere all’installazione di un Tutor, introdotto oltre quindici anni fa? Nei tratti in cui sono stati installati i Tutor, il tasso di mortalità si è ridotto del 51 per cento in un solo anno. La riduzione, se non l’azzeramento degli incidenti stradali, deve essere lo scopo ultimo dello Stato di diritto. Questo obiettivo sarebbe perseguibile con estrema efficacia utilizzando il Tutor”, ha sottolineato ancora Jan Casella.

“Chiediamo a Sua Eccellenza il Prefetto di Savona dottor Antonio Cananà di adoperarsi affinché la sicurezza dei cittadini, siano essi automobilisti, camionisti o motociclisti, venga posta in primo piano e, nella necessaria compenetrazione degli interessi in gioco, abbia la meglio su qualsivoglia altro interesse”, ha concluso il rappresentante della lista civica Sansa Presidente.

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