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Discoteche, il presidente Silb: “Se il Governo non interviene sono destinate ad estinguersi”

"Maltrattati per mesi come fossimo gli untori. Unici contagi stranamente solo al Billionaire: forse hanno voluto colpire Briatore?"

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Liguria. “L’85% dei locali resterà chiuso almeno fino al 7 ottobre e non si sa quando potrà riaprire, se il governo non interverrà queste attività sono destinate ad estinguersi”.

Non usa certo mezzi termini, per lanciare un messaggio forte e chiaro alle istituzioni, il presidente nazionale del Silb – Sindacato Italiano Locali da Ballo Maurizio Pasca che, nel corso di un lungo intervento ai microfoni della trasmissione “Mattina con noi” condotta da Emanuela Valente su Cusano Italia Tv, si è lasciato andare ad un duro sfogo sulla situazione delle discoteche, “stoppate” dopo Ferragosto in seguito all’emergenza Covid.

“La riapertura l’ha decisa il Presidente del Consiglio, dando delega ai governatori regionali – ha spiegato Pasca. – Se non fosse stata data delega alle Regioni, le discoteche non avrebbero riaperto, quindi è indubbio che lo ha voluto anche il premier. Voglio comunque precisare che con la delega data alle Regioni, ha riaperto soltanto il 15% delle attività di intrattenimento, quelle all’aperto. Il restante 85% con grande senso di responsabilità è chiuso dal 23 febbraio, adesso il governo ha posticipato la chiusura fino al 7 ottobre e ancora non sappiamo quando si potrà riaprire”.

“Il ministro Patuanelli ha convocato un tavolo delle trattative per un ristoro economico delle discoteche che sono state chiuse dal 17 agosto al 7 settembre, quel tavolo ha ritenuto opportuno sospenderlo, in quanto il Silb aveva fatto ricorso al Tar, che ha rinviato a data da destinarsi la discussione del ricorso, con cui chiediamo un ristoro economico per il danno subito per quel periodo di chiusura. Nell’ultimo periodo ci siamo scambiati dei messaggi con Patuanelli, che reputo un ministro valido e disponibile, ma finora ci sono state soltanto parole, di fatti non ne abbiamo visti”.

E qui, avanza un sospetto, di certo non velato: “Finora il governo per noi non ha speso un euro, siamo stati maltrattati per mesi sui media come se fossimo noi gli untori. Gli unici contagi ci sono stati nella discoteca di Briatore, nelle altre discoteche non si è verificato nessun contagio, questo è strano, forse hanno voluto colpire Briatore? Questo è un punto interrogativo. Il danno causato dal 23 febbraio ad oggi alle discoteche è quantificato in circa 400-500 milioni di euro. Il 30% dei locali ha già chiuso. Se i locali non riapriranno dove andranno a cercare divertimento le persone che li frequentavano? Certamente lo faranno in luoghi completamente abusivi, improvvisati e non controllabili. A questo punto sarebbe meglio tenere le discoteche aperte e farle stare nei nostri locali che sono dei luoghi sicuri e controllati”, ha concluso Pasca.

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