IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Covid, la Francia abbassa la quarantena a 7 giorni. Bassetti: “Decisione ragionevole”

Il virologo: "I sintomi insorgono entro 4-5 giorni, ma ora diranno che i francesi sono negazionisti"

Più informazioni su

Liguria. “La Francia cambia la durata della quarantena passando da 14 a 7 giorni affermando che la contagiosità e la carica virale è massima nei primi 5 giorni e poi si abbassa fino a non essere più significativa e quindi i soggetti non sono più contagiosi. Ora diranno che i francesi sono negazionisti”.

Così Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive al policlinico San Martino di Genova.

“E’ ragionevole pensare a un cambiamento del periodo di quarantena”, scrive sulla sua pagina di Facebook tornando a citare anche il Cdc di Atlanta, importante ente scientifico per la cura delle epidemia. “Anche i francesi danno ragione al CDC che dice che dopo 10 giorni gli asintomatici non sono più contagiosi”.

“Abbassare la quarantena per non bloccare un intero paese è sensato – secondo Bassetti – la maggioranza delle persone manifesta sintomi in 4 o 5 giorni e moltissimi rischiano di finire in quarantena per 14 giorni quando non serve”.

E ha aggiunto, parlando all’Ansa: “Se la Francia abbassa a 7 giorni ma a Ventimiglia restano i 14 giorni allora non ha senso”. Ripensare i giorni di quarantena, ha detto ancora Bassetti, “fa parte degli atteggiamenti di convivenza con il virus”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.