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Bluegrass EWS FinalEnduro, la serie mondiale si sposta a Finale Ligure

Si è tenuto lo shakedown test, domani le prove

Finale Ligure. Dopo il successo degli eventi di Pietra Ligure i rider, i team e tutto il circus Enduro World Series si sono spostati nella vicina Finale Ligure per l’ultimo appuntamento di stagione.

Dal 2013, anno di debutto della serie mondiale EWS, Finale Ligure è sempre stata tappa fissa e anche quest’anno non è voluta mancare nonostante la situazione e le evidenti complessità anche organizzative dovute all’emergenza sanitaria connessa all’infezione da Covid-19, ma “l’esperienza accumulata in anni di gare e la passione dello staff locale sono sempre una garanzia e siamo contenti di essere qui anche quest’anno per chiudere al meglio una stagione davvero particolare” dichiara Chris Ball, direttore di Enduro World Series.

Oggi si è tenuto il sopralluogo dell’organizzazione gara e dei commissari UCI lungo il percorso che sabato 26 ospiterà le due competizioni: il Bluegrass EWS Finale Ligure dedicato agli atleti agonisti e il Rider Trophy dedicato agli amatori.

Il percorso sarà lo stesso per entrambe le gare e misura 58,2 chilometri complessivi e 1.542 metri di dislivello.

Domani il via alle prove ufficiali che prevede quattro prove speciali cronometrate per un totale di 8,5 chilometri che si snodano tra boschi e alture dei comuni di Finale Ligure, Calice Ligure, Orco Feglino e Tovo San Giacomo.

La terza prova speciale in gara è un sentiero molto particolare – ricorda Riccardo Negro di Finale Ligure Outdoor Region Asd -. È un trail che Luca Martini ha ripristinato anni fa e che avrebbe sempre voluto vedere in gara ad una EWS FinalEnduro. Dopo la sua scomparsa, per ringraziarlo di tutto quello che ci ha regalato e della splendida persona che era, ci sembrava il modo migliore per sentirlo ancora tra noi“.

Se domani i rider avranno la possibilità di guidare e provare per la prima volta le prove speciali designate, oggi hanno saggiato il terreno con lo shakedown test. Si tratta di due ore di riding intenso su un singolo sentiero, in questo caso San Pantaleo, appena riaperto dopo lavori di manutenzione. L’obiettivo dello shakedown è arrivare alle prove ufficiali con qualche dato in più, la bici già con una buona messa a punto e pronti per dare il massimo in vista della gara.

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