IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Barriere antirumore in autostrada: tempi molto lunghi per i lavori di ripristino

Secondo un piano già respinto dall’assessore Santi dovrebbero partire a maggio 2021

Savona. Non ci sono buone notizie – anzi sono pessime – per gli abitanti di via Mignone e della Rusca che attendono con ansia il ripristino delle barriere antirumore sull’autostrada, la cui assenza provoca gravi disagi che IVG aveva già denunciato (leggi qui). Per farla breve (poi vedremo come e perché) i lavori non inizieranno prima del maggio dell’anno prossimo, per giunta con tempi di ultimazione non precisati.

L’unica nota confortante, e sola speranza a cui ci si può aggrappare, è che l’assessore Pietro Santi non si dà per vinto e ribatte con decisione al piano dei lavori proposto nel solito linguaggio burocratico da Autostrade. D’altronde non fosse per lui questa vicenda sarebbe destinata ad andare ancor più per le lunghe.

Cerchiamo allora di capire, almeno per sommi capi. La Società Autostrade, degnandosi finalmente di rispondere a Santi, ha detto che le barriere che saranno sistemate in futuro, in base a disposizioni ministeriali del 2018, dovranno avere la duplice funzione di sicurezza e antirumore.

Quindi un’altra cosa rispetto a quelle che c’erano prima, ben più complesse da installare. Autostrade ammette come detto che i tempi non saranno brevi nonostante il tratto savonese sia stato classificato in Priorità 1 e dichiara che sottoporrà al Ministero una soluzione provvisoria almeno per mitigare il rumore. Parole, insomma.

Ci troviamo quindi di fronte al solito pasticcio combinato da Autostrade per l’Italia e dal Ministero Infrastrutture e Trasporti retto da Paola De Micheli, che già tanti danni ha provocato: basti pensare alla vicenda dell’Aurelia bis.

Si parla di norme emanate nel 2018 (!) e quindi i ritardi nella loro applicazione sembrano evidenti, senza contare che si ignorano quali forze vengano impiegate per realizzare i lavori. Non solo: poiché maggio 2021, data teorica di inizio, coincide con l’arrivo della stagione turistica, è possibile ipotizzare ulteriori rinvii per non bloccare tutta la Liguria.

Crediamo infine che una situazione di disagio come quella subita dagli abitanti di via Mignone e della Rusca, con implicazioni anche sulla salute, sia difficilmente riscontrabile altrove. Perciò altro che Priorità 1.

Santi ha giudicato irricevibile la risposta di Autostrade e spiega: “I problemi sono molto gravi, li conosco e li capisco. Mi attiverò nuovamente perché i lavori inizino il prima possibile perché i tempi prospettati sono vergognosi”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.