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Barriere anti-rumore a Ranzi, fine lavori entro la prossima estate. Il Comitato: “Battaglia vinta”

Dopo un lungo e complesso iter amministrativo e progettuale la mitigazione dell'inquinamento acustico è realtà

Pietra Ligure. Una battaglia durata anni, portata avanti con forza e determinazione da un Comitato di cittadini e che ora è stata vinta. Stiamo parlando dell’installazione delle barriere antirumore sul tratto di A10 per la frazione di Ranzi, a Pietra Ligure.

L’intervento per la mitigazione dell’inquinamento acustico era stato definito da tempo, dopo un non semplice iter e layout progettuale, sostenuto dal pressing continuo del Comitato.

Il progetto aveva avuto parere favorevole da parte del Provveditorato delle Opere Pubbliche il 9 novembre 2018, con il successivo ok definitivo in Conferenza dei Servizi.

Il progetto esecutivo era stato presentato nel marzo 2019 da Autofiori per l’approvazione in sede ministeriale, dando così via libera all’iter per la gara di appalto e l’affidamento dei lavori.

A conclusione della procedura, i lavori sono stati così consegnati il 15 giugno 2020, una volta superato il periodo di lockdown, e stanno interessando al momento le aree che non interferiscono con la viabilità dello svincolo. L’intervento complessivo si prevede possa essere ultimato entro la prossima stagione estiva.

“Finalmente il problema della mitigazione acustica del tratto di autostrada sottostante la frazione Ranzi è in dirittura d’arrivo” afferma il Comitato, che ricorda la lunga procedura: “Il primo lotto di barriere era stato posato nel marzo 2002 nel tratto riguardante la galleria Bric 5 Alberi. Per il secondo e terzo lotto, nella parte centrale della frazione, le fasi di progettazione sono passate in graduatoria di priorità rispetto ad altri tratti di AdF, fino ad arrivare al 2014, anno in cui Autofiori ha presentato unprogetto sul quale il Comitato e il Comune hanno espresso osservazioni e proposto modifiche. Infine, il sospirato progetto definitivo che a marzo 2019 è stato presentato in sede ministeriale”.

Nell’ambito del progetto definitivo sono state valutate tutte la conformità urbanistiche dell’opera, con i pareri tecnici degli enti locali interessati.

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