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Banchi, mascherine, distanze: anche nel savonese la ripartenza delle scuole al tempo del Covid fotogallery

Da Varazze ad Andora (elementari e medie di Albenga e Alassio escluse) si ritorna sui banchi

Provincia. La sveglia puntata un po’ prima del solito, luci di casa accese già di prima mattina, una colazione veloce, zaino in spalla (e questa volta anche mascherina indosso) e si riparte. Anche nel savonese, questa mattina, c’è stata la riapertura delle scuole, con tante novità. 

Riaprono le scuole nel savonese

E in questo articolo, IVG.it ha deciso di raccogliere testimonianze e immagini da tutta la provincia, che testimoniano una ripartenza tanto attesa quanto anomala ed inusuale, complice l’emergenza Covid.

Si parte, ovviamente dal capoluogo di provincia, Savona, dove all’inaugurazione delle scuole Pertini, in via Verzellino, nei pressi del Comune, si è presentato anche il sindaco, Ilaria Caprioglio, per dare il bentornato ed un saluto ai piccoli alunni. 

“È stata tutta un’incognita, – ha esordito Caprioglio ai microfoni di IVG.it. – In questa fase, le direttive governative arrivano all’ultimo minuto, ma comprendo sia Governo che Regione: non è semplice lavorare in queste condizioni. Condizioni in cui i dati su cui basare la propria strategia cambiano di continuo. Ma se si aspetta di essere sicuri di tutto, non si riparte mai, per nulla. E la scuola è quantomai importante per crescere e diventare cittadini consapevoli”.

“La punta di dubbio è stata sicuramente per noi sindaci il fatto di far iniziare le scuole prima delle elezioni. Questo perché ci deve essere una doppia sanificazione, ma rispettiamo questa scelta. Appena ricevute le disposizioni ministeriali, ci siamo messi al lavoro nei plessi di nostra competenza per metterli a norma. Devo ringraziare gli uffici e le squadre che hanno lavorato sempre, 7 giorni su 7, Ferragosto compreso. Siamo riusciti a sistemare tutti i plessi tranne alcuni lavoretti (tinteggiatura, lavori idraulici, etc), ma questi capitano tutti gli anni. Alla fine ce l’abbiamo fatta per questo inizio”. 

“Oggi ho deciso di venire qui a salutare i bimbi di prima elementare: per loro è un momento magico, ma anche un po traumatico anche perchè quest’anno questa i genitori non hanno potuto accompagnare i figli all’interno anche per la classica foto di rito. Ma i bambini mi sembravano comunque contenti e anche quelli che lo sono un po’ meno lo saranno a breve e, a fine anno, non vorranno più andare via”. 

“Meglio la scuola in presenza di quella da remoto, la cui esperienza va però conservata e può essere comunque utile ancora oggi per diverse esigenze: pensiamo ad esempio ai bambini ospedalizzati che in questo modo possono seguire le lezioni, ma anche durante le allerte meteo ci sarà questa possibilità per i ragazzi in caso di chiusura delle scuole”, ha concluso Capripoglio. 

Ripartenza non solo a Savona, ma anche nel resto della Provincia (come si evince anche dalle foto). Ad esempio alla scuola Primaria Don Peluffo di Vado Ligure e alla scuola di Cosseria che, con oltre 100 iscritti, ha aperto regolarmente e con servizio scuolabus annesso. Come anticipato i giorni scorsi, in questo particolare anno scolastico 2020-2021 si è deciso di scaglionare gli ingressi: le scuole medie di Andora (in via Cavour), ad esempio, questa mattina hanno previsto tre ingressi differenziati e due orari di entrata, con insegnanti che hanno accolto i bambini delle elementari ai cancelli. Le misure adottate non hanno comportato grandi disagi, in quanto “la conformazione della scuola, recentemente messa a norma, ha facilitato gli accessi e il reperimento spazi nel rispetto distanziamento”.

“Ho presidiato insieme a dipendenti comunali l’entrata degli alunni sella Primaria, della Materna e dell’Infanzia. I bambini per nulla preoccupati e davvero molto disciplinati sull’uso della mascherina. Genitori con l’apprensione ed emozione per il primo giorno di scuola dei loro figli in periodo di pandemia non ancora purtroppo terminato”, ha affermato il sindaco di Cosseria Roberto Molinaro.

“La riapertura si è svolta in un clima sereno, di relativa calma e con tanta voglia di riprendere la vita normale. Insegnanti e collaboratori scolastici hanno organizzato in modo ordinato i flussi di entrata. Meteo permettendo entro metà ottobre saranno conclusi i lavori di ampliamento della scuola che prevedono la realizzazione di un nuovo locale adibito a palestra, la demolizione della scala interna e realizzazione di una scala esterna con il vantaggio di avere più spazio interno sui due piani”, ha concluso il primo cittadino. 

Di seguito, poi, il messaggio del sindaco di Carcare Franco Bologna: “Ricominciano le scuole in Regione Liguria. Anche a Carcare, oltre un migliaio di bambini e ragazzi entrano per la prima volta o rientrano nelle aule che saranno la loro palestra di vita. Si incontrano nuovi e vecchi compagni di banco, nascono o si rafforzano amicizie importanti, alcune delle quali dureranno per tutta la vita. Nuovi insegnanti (rivolto agli studenti) saranno il vostro riferimento, fidatevi di loro, essi hanno l’esperienza e la voglia di accompagnarvi, con le vostre famiglie, in una crescita consapevole e responsabile. Abbiate curiosità, attenzione e siate soprattutto propositivi, state vivendo gli anni della vostra formazione, sono tra più importanti”.

“La situazione sarà ‘inusuale’, ma il Comune e l’Istituto Comprensivo di Carcare, hanno fatto in sinergia la loro parte organizzativa, per ridurre al minimo i disagi di una situazione emergenziale che aggrava compiti già di per se delicati. Ringrazio, per tutti, la dirigente scolastica Raffaella Battiloro per l’impegno profuso. I genitori e le famiglie avranno un ruolo fondamentale, alla loro tolleranza e responsabilità, ci appelliamo per condividere e superare i momenti di criticità nell’applicazione dei protocolli anti-covid”.

“A tutti gli insegnanti auguro un anno sereno, dove le difficoltà professionali quotidiane si trasformino ogni giorno in missione ed attenzione ai nostri giovani, ripagate dalla soddisfazione di veder crescere forti, sani e consapevoli gli uomini e le donne del domani. A tutti auspico, compreso il personale amministrativo non docente, un anno scolastico che resti nel cuore, che dia forza per il futuro, perché la scuola è il nostro futuro”, ha concluso Bologna. 

“Questa mattina le porte delle scuole di Ceriale si sono aperte per accogliere gli alunni e gli studenti. Chiuse ancor prima delle vacanze estive a causa dell’emergenza Covid. In questi mesi abbiamo lavorato per accogliere in tutta sicurezza gli alunni e gli studenti, in collaborazione con il dirigente scolastico, l’ufficio pubblica istruzione e ufficio tecnico del Comune, oltre al personale ATA” afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ceriale Laura Vollero.

“Gli alunni sono stati fatti entrare a gruppi secondo le classi di appartenenza, con ingressi scaglionati. Il primo giorno di #scuola si è svolto con massima regolarità e sicurezza”.

“L’amministrazione comunale desidera salutare tutti gli alunni, insegnanti, genitori e personale scolastico e augurare loro un Felice Anno Scolastico!” conclude l’assessore cerialese.

Clima disteso e rispetto delle normative anti-Covid per il rientro sui banchi anche a Spotorno. Ecco il messaggio a studenti, famiglie e personale scolastico da parte del sindaco Mattia Fiorini: “Gli auguri agli studenti quest’anno sono ancor più importanti. In mattinata, con l’assessore all’istruzione Giudice, siamo andati alla scuola dell’infanzia, alla primaria ed alla secondaria di primo grado. Abbiamo trovato un clima gioioso e disteso, ed un rispetto millimetrico delle misure di contrasto del covid19”.

“Hanno senza dubbio aiutato i lavori fatti sulle strutture in queste settimane, ma sopratutto il preziosissimo lavoro di coordinamento tra Comune, Scuola e genitori avvenuto con il tavolo di lavoro apposito al lavoro da ininterrottamente da giugno. iniziativa graditissima poi quella del Comune di Spotorno che ha acquistato 2000 mascherine da consegnare agli alunni nell’attesa dell’arrivo della fornitura ministeriale. Questa mattina, grazie alla preziosa collaborazione della Croce Bianca, all’ingresso delle scuole sono state consegnate le prime 1000 (5 a famiglia). Nel frattempo sabato sono arrivate le prime 2000 del ministero, quindi le altre 1000 acquistate dal Comune saranno tenute dalla scuola per essere consegnate agli alunni in caso di  futuri eventuali ritardi nelle forniture”, ha concluso il primo cittadino.

Riparte anche la scuola di Celle Ligure con il saluto del sindaco Mordeglia e i libri di testo in comodato d’uso gratuito per tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado con residenza nel comune cellese: “Con delibera di giunta numero 96 del 2 luglio 2020 (grazie all’opportunità data dalla ridefinizione del bando in materia di diritto allo studio di Regione Liguria) il Comune ha assegnato alla direzione scolastica dell’Istituto Comprensivo le risorse finanziarie necessarie per acquistare tutti i libri di testo per ciascun alunno residente per l’anno scolastico 2020/2021 – fa sapere il sindaco – I libri in comodato d’uso gratuito per l’anno scolastico 2020/2021 saranno consegnati a ciascun alunno dalla scuola che li ha scelti ed ha gestito direttamente l’acquisto”.

Ma l’entusiasmo per il rientro a scuola e un grande “In bocca al lupo” è stato espresso anche dall’assessore all’istruzione del comune di Albisola Superiore Simona Poggi che ha scelto un video-messaggio su Facebook per raggiungere tutti gli alunni grandi e piccini della città: “In questi mesi abbiamo lavorato con tanto impegno perchè il rientro a scuola potesse svolgersi al meglio – afferma nel video l’assessore – Ci saranno però delle regole da rispettare per la sicurezza di tutti. Vi auguro che questo sia un anno scolastico ricco di emozioni e all’interno del quale potrete apprendere tante cose”. Non sono mancati anche i ringraziamenti per la dirigenza scolastica, tutti i docenti e le famiglie che si sono rivelate “sempre attenti e presenti”.

Un video-messaggio è stato realizzato anche dal sindaco di Stella Marina Lombardi che ha augurato un “buon anno scolastico ai giovanissimi che per la prima volta varcheranno le porte della nostra scuola, ai più grandicelli pronti ad una nuova sfida e ad affrontare un grande cambiamento, buon anno scolastico agli insegnanti che con impegno e non poche difficoltà vi supporteranno, arricchendo la vostra conoscenza e preparandovi ad un domani decisivo per le sfide che ci riserva il futuro… ai genitori che inizieranno questo nuovo momento con sicura apprensione nella fiduciosa speranza di un normale assetto.. buon anno scolastico a tutti che possa essere soprattutto sereno e ricco di magnifici risultati”.

Questa mattina, primo giorno di scuola in tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo di Pietra Ligure. Il sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi e il consigliere delegato alla pubblica istruzione Paola Carrara hanno portato i saluti dell’Amministrazione comunale agli alunni, ai docenti e a tutto il personale e l’augurio di buon nuovo anno scolastico.

Prima tappa, insieme all’assessore alle politiche sociali Marisa Pastorino, al nido d’infanzia “Ape birichina”, per proseguire, accompagnati dalla Dirigente scolastica prof.ssa Giuseppina Manno, con la scuola secondaria di I° grado “Martini”, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria “Dott. G. Sordo” di via della Cornice, per terminare con la scuola primaria “Papa Giovanni XXIII” di viale Europa.

Ogni plesso scolastico ha scrupolosamente adottato tutte le misure di prevenzione del contagio da Covid-19 contenute nelle linee guida ministeriali, scaglionando gli ingressi e mettendo in pratica tutti gli accorgimenti per evitare gli assembramenti e la promiscuità tra classi diverse.

Per ciò che concerne i servizi scolastici, da questa mattina è in funzione il servizio di scuolabus, mentre, salvo aggiornamenti, da lunedì 5 ottobre sarà attivo il servizio mensa, che sarà “al posto” e con pasti monoporzioni per gli alunni della scuola primaria “Papa Giovanni XXIII” e della scuola dell’infanzia di via della Cornice, mentre sarà, opportunamente organizzato in turni e sempre con pasti in monoporzioni, in refettorio per gli alunni della primaria “Dott. G. Sordo “. Sia il trasporto scolastico che il servizio di refezione sono strutturati in ottemperanza alle norme anticontagio indicate nelle linee guida ministeriali.

“Oggi i nostri bambini e i nostri ragazzi sono tornati a scuola. Finalmente! – commentano il sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi, l’assessore alle politiche sociali Marisa Pastorino e il consigliere delegato alla pubblica istruzione Paola Carrara – In questi lunghi mesi di lontananza abbiamo tutti imparato quanto la scuola sia preziosa e oggi ci guardiamo e la guardiamo con occhi nuovi e rinnovati. L’inizio di un nuovo anno scolastico è sempre un momento pieno di emozioni e carico di significato ma questo lo è di più. E’ il segno più concreto e più bello di tutta la nostra voglia di ripartire e di ritornare ai ritmi di quella sana quotidianità che sono alla base della nostra società e, soprattutto, del suo crescere giorno dopo giorno. E’ un obiettivo importantissimo quello raggiunto questa mattina, conseguito a volte con fatica ma tutti insieme: scuola, famiglie e istituzioni. Insieme con la Dirigente scolastica prof.ssa Giuseppina Manno, che ringraziamo per la collaborazione, e con il fondamentale supporto dell’ufficio tecnico e dell’ufficio pubblica istruzione comunali, abbiamo messo massimo impegno affinché questo anno scolastico potesse iniziare regolarmente e nella massima sicurezza e tranquillità per gli studenti e per le loro famiglie e per tutto il personale docente e amministrativo – continuano – Non sarà un anno scolastico come tutti gli altri e non sarà neanche un anno facile, ma è un primo giorno di scuola vissuto con un piccolo sorriso e con tanta voglia di fare ognuno la propria parte e di farla nel modo migliore! E allora, a tutti voi e a tutti noi buona scuola!” concludono.

Il dirigente scolastico del liceo Issel di Finale Ligure Emilio Di Felice, commenta così il ritorno sui banchi: “A tutte le studentesse, a tutti gli studenti del Liceo, dopo mesi di chiusura, grazie all’intenso lavoro compiuto nei mesi estivi dalla prof.ssa Papini, dal prof. Zanelli, dal personale amministrativo e dai collaboratori scolastici, la nostra scuola può riaprire accogliendovi in sicurezza. Troverete molti cambiamenti, come i percorsi da fare per arrivare alle vostre classi, i posti dei banchi segnati con del nastro adesivo per non perdere la posizione o i segnaposto per le file davanti ai servizi igienici”.

“Sono cambiati alcuni documenti fondamentali che regolano la vita negli ambienti scolastici (protocollo sicurezza, regolamento d’istituto e patto di corresponsabilità), documenti che spero abbiate letto insieme ai vostri genitori e che rivedremo in classe con i docenti del primo giorno di scuola- riprende il dirigente scolastico – Questi adattamenti sono imposti dalle norme e dal buon senso per evitare la diffusione del SARS-CoV-2 nelle scuole, considerate luoghi che potenzialmente possono favorire il contagio poiché frequentate da molte persone ravvicinate le quali involontariamente possono diffonderlo. La nostra sfida è quella di farvi tornare alle vostre case in sicurezza, per riabbracciare senza timore i vostri cari, i vostri nonni. Questa sfida può essere vinta solo con il vostro aiuto, con la vostra cooperazione. A voi è richiesto di diventare più responsabili di chi vi ha preceduto, di seguire le prescrizioni e di aiutare i vostri compagni nella loro comprensione. Il mio desiderio è quello di arrivare al termine di quest’anno in presenza ed in sicurezza ed acquisire la consapevolezza, con la cooperazione di tutti. Il mio migliore augurio per studi proficui e grazie per la collaborazione”.

Anche a Borgio Verezzi ripartono le attività scolastiche in presenza dopo molti mesi: “Certo, non potremo inaugurare il nuovo anno scolastico come abbiamo sempre fatto, stretti in un grande abbraccio sorridente e chiassoso, gli occhi negli occhi, grandi e piccini insieme… Ma saremo comunque tutti uniti, insegnanti, alunni, famiglie, collaboratori, amministratori e volontari, nell’emozione di questa importante ripartenza che parla di speranza!” afferma l’amministrazione comunale.

“Sarà un anno diverso dagli altri, è vero, con alcuni disagi e tante nuove regole necessarie per salvaguardare tutti… Ma… Cerchiamo di vivere con gratitudine il bene prezioso della scuola e dell’insegnamento: è qui che i nostri ragazzi imparano a crescere insieme, è qui che si costruisce il futuro della nostra comunità e società… Che questo sia un anno speciale, capace di stupirci con tante cose buone, al di là dei timori e delle difficoltà! Contiamo sull’aiuto e sull’impegno di ciascuno. Buon anno scolastico, buona scuola e buona vita a tutti!”.

“Siamo pronti! – afferma il sindaco di Noli Lucio Fossati – Desidero ringraziare la dirigente scolastica, gli insegnanti, il personale non docente, i rappresentanti dei genitori, gli assessorati all’istruzione ed ai lavori pubblici per come, di concerto, hanno gestito e predisposto, sotto tutti gli aspetti, il rientro a scuola dei nostri ragazzi. Considerata l’unicità della situazione non è stato per niente facile ma la competenza, l’intelligenza ed il buon senso hanno prevalso su tutta una serie di problematiche difficili e delicate. L’avvio di un nuovo anno scolastico, pur anomalo e complicato come questo, è comunque un ripartire, un nuovo inizio e questa volta anche una nuova normalità! Un caro saluto anche alle famiglie di tutti gli alunni e un sincero augurio per “ogni cosa”!  Un particolare ed affettuoso abbraccio ai più piccolini; scuole materne statali, asili privati. Verso di loro l’impegno più importante, il dovere principale, la scelta di fondo; lavorare per una società eticamente superiore intrisa di nobili ideali e radicati valori da vivere in un pianeta sano ed ecologicamente sostenibile”.

A Loano, questa mattina le “penne nere” del Gruppo Alpini, insieme con i volontari del gruppo intercomunale di protezione civile di Boissano, Toirano e Loano e gli agenti della polizia locale, hanno vigilato sull’ingresso degli studenti dell’istituto Falcone nel giorno di ripresa delle lezioni, e hanno distribuito ai ragazzi materiale informativo sulle precauzioni anti-Covid da adottare a scuola e hanno aiutato il personale scolastico a verificare il rispetto delle stesse prescrizioni da parte dei ragazzi. Il sindaco Luigi Pignocca e il consigliere delegato alla protezione civile Luana Isella hanno rivolto un sentito ringraziamento a tutti i volontari e agli agenti del comando di via dei Gazzi per il lavoro svolto questa mattina, in un frangente così delicato come la ripresa delle lezioni dopo sette mesi di interruzione dell’attività didattica.

A Varazze, anche il sindaco Alessandro Bozzano ha portato il suo saluto ai giovani e a tutti coloro che garantiscono il rientro a scuola in sicurezza. Nel video-messaggio pubblicato su Facebook, il primo cittadino ha illustrato le difficoltà affrontate per aprire le scuole e garantire tutti i servizi scolastici assicurati negli anni passati, con “grande fatica e sforzo anche economico”. All’interno del video-messaggio, poi, non sono mancati i riferimenti a tutte le regole da mantenere in aula e in famiglia per permettere un’esperienza scolastica il più sicura possibile.

I “GRANDI ASSENTI”: I COMUNI DI ALBENGA E ALASSIO

Dalla ripartenza, almeno per i prossimi 10 giorni, sono però escluse le scuole di competenza comunale (elementari e medie) di Albenga (leggi qui) e Alassio (leggi qui), che hanno deciso, attraverso rispettive ordinanza, di posticipare, “per questioni di sicurezza”, l’inizio delle lezioni dopo il voto per le Regionali 2020, ovvero il prossimo 24 settembre.

IL SALUTO AGLI STUDENTI DEL PRESIDENTE DI REGIONE LIGURIA GIOVANNI TOTI

In bocca al lupo agli oltre 160mila studenti liguri che tra poco, dopo 7 mesi di stop, torneranno finalmente in classe. E grazie agli insegnanti, al personale scolastico, ai presidi e alle famiglie che con impegno e tanti sacrifici hanno permesso al nostro Paese di tornare oggi a costruire un pezzo importante del proprio futuro, che vive con la scuola e con i nostri giovani. Inizia un anno diverso, inedito, con regole nuove da seguire insieme, con un nuovo modo di condividere il tempo e gli spazi ma vi auguro con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di imparare e di stare insieme. Buon rientro a scuola bambini e ragazzi, conservate per sempre l’emozione unica e la curiosità di questo giorno: così si diventa grandi e da qui si riparte insieme. Giovanni Toti 

UN RAPIDO “RIPASSO” DELLE REGOLE

Infine, un rapido “ripasso” delle regole e delle nuove modalità (il piano ligure per la scuola completo lo trovi qui). Mascherine, obbligatorie dai 6 anni in sù, la misurazione della temperatura, la sanificazione e il distanziamento sociale: per ogni plesso scolastico le entrate e le uscite sono state scaglionate, e tutte le attività nei luoghi comuni sospese, come la sempre agognata ricreazione, che ogni classe dovrà fare separata dalle altre.

Cosa succederà in caso di febbre di un alunno? Non potrà accedere all’istituto, e in caso di sintomi compatibili con il covid scatterà eventualmente il tampone, su disposizione del medico di base o del pediatra. In caso di risultato positivo, tutti i contatti diretti dell’alunno (compagni e insegnanti) andranno in isolamento fiduciario per 14 giorni dall’ultimo contatto, mentre lo screening attraverso tampone sarà disposto dalla direzione sanitaria valutando caso per caso ogni situazione. Non è quindi automatica la tamponatura in caso di un contagio presente in classe.

E se ad avere i sintomi fosse un insegnante? Stessa procedura di massima: non deve recarsi al lavoro ma contattare il proprio medico che valuterà se fare il tampone. Se alla fine gli viene prescritto e l’esito è positivo, allora Asl avvertirà la scuola e saranno considerati contatti diretti tutti gli alunni delle classi in cui è stato nelle ultime 48 ore.

Se per caso i sintomi compatibili al Covid emergono a scuola, interverrà il referente che ogni scuola ha individuato che deve monitorare la situazione delle assenze e intervenire in caso di emergenza. L’alunno sarà quindi isolato in un locale predisposto, munito di mascherina chirurgica se non ce l’ha. I genitori, contattati dalla scuola, devono al più presto riportare a casa il figlio e contattare il medico di famiglia che stabilirà come procedere.

In caso di contagio e decorso della malattia, per tornare in classe serviranno almeno due tamponi negativi a distanza di 24 ore, mentre tutta la classe può tornare a scuola solo se nei 14 giorni di quarantena nessuno ha manifestato dei sintomi compatibili. Per un’eventuale chiusura di una intera scuola, deciderà l’Asl di competenza, valutando la possibilità che esista un focolaio vero e proprio. Senza dubbio, e queste sono prescrizioni governative, dovrà essere effettuata una sanificazione completa a porte chiuse.

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