IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Andrea Melis (M5S): “In Regione con serietà e impegno, pronto a portare avanti le istanze del territorio”

Il consigliere regionale uscente individua le priorità e rivendica: "Il MoVimento è cambiato ma gli ideali sono gli stessi di allora, e ho 5 anni di esperienza"

Savona. Sanità, tutela dell’ambiente, infrastrutture, turismo, occupazione, formazione, urbanistica. Ecco, in sintesi, i sette punti chiave su cui Andrea Melis, consigliere regionale uscente e candidato nel MoVimento 5 Stelle, si impegna a lavorare qualora dovesse arrivare la riconferma per un secondo mandato.

Andrea Melis

“Cercherò di fare due tipi di attività – spiega – Una sarà quella regionale: in questi 5 anni sono già stato fortemente impegnato in commissione sanità, ho intenzione di proseguire con il massimo impegno con l’obiettivo di una sanità migliore e che valorizzi il pubblico. E poi cercherò di portare in Regione le istanze di questo territorio”. E qui i temi sono molti. Melis li elenca: “Senza dubbio la tutela dell’ambiente, la rivalorizzazione dei parchi contro la politica del centrodestra che li ha limitati e ridotti a poco o niente. Poi il tema delle infrastrutture, su cui spesso noi del MoVimento 5 Stelle siamo stati fortemente criticati: in realtà noi abbiamo sempre valutato quelle più utili, soprattutto al nostro territorio. Faccio degli esempi concreti: io stesso ho promosso un atto in consiglio regionale per la valorizzazione della linea ferroviaria Savona-Torino, il potenziamento di questa tratta sarebbe fondamentale anche per la nostra logistica portuale. Oppure il raddoppio ferroviario di ponente, opera che peraltro il governo ha inserito tra le sue priorità per cui prevede la nomina di un commissario”.

Ma le priorità non finiscono certamente qui: “Sono davvero tante – conferma il pentastellato – Posso citare il turismo, che nella nostra regione è fermo al palo e invece può essere uno strumento di sviluppo e occupazione. E parlando di lavoro, nella provincia di Savona abbiamo alcune vertenze occupazionali importanti come Piaggio o Bombardier, situazioni che dobbiamo ‘mettere in sicurezza’. E poi dobbiamo dare un futuro e delle offerte formative migliori ai nostri giovani, anche in funzione delle prospettive di sviluppo e delle professionalità necessarie nel nostro territorio”.

Infine l’urbanistica: “E’ una competenza fondamentale per la Regione – concorda Melis – La nostra posizione è quella di dire basta a ulteriore consumo del suolo, la Liguria ha già dato. Lavoriamo invece sulla ristrutturazione e rivalorizzazione del costruito, anche in funzione del risparmio energetico. Ora abbiamo anche il bonus del Governo al 110%. Ci sono tante iniziative che possiamo fare su questo, e che peraltro danno occupazione e posti di lavoro alle nostre aziende, alle micro e piccole imprese del nostro territorio”.

Rispetto a 5 anni fa le condizioni sono diverse: se all’epoca Melis era un “illustre sconosciuto” trainato però da un simbolo che stava vivendo un’ascesa inarrestabile, oggi il MoVimento attraversa una crisi di consensi ma Melis, in compenso, può farsi forte di quanto fatto e imparato in questi 5 anni. “Il simbolo in realtà rappresenta un progetto che è sempre quello di allora – puntualizza il consigliere uscente – anche se si è modificato e se ha attraversato tante vicissitudini, dietro ci sono delle idee di sviluppo, innovazione e trasparenza che sono sempre le stesse. Certo, dopo 5 anni in consiglio regionale ho acquisito competenze e conoscenze. Ammetto candidamente che 5 anni fa ero inesperto: ora posso portare esperienza e una serietà e un impegno che sono stati costanti in questi 5 anni. Poi la qualità del lavoro svolto credo vada giudicata dagli elettori; io però posso continuare a mantenere questa serietà e questo impegno, qualora mi fosse data l’opportunità di proseguire questo lavoro. Ci sono tanti temi che vorrei davvero portare avanti, soprattutto anche per la nostra provincia”.

“Ho seguito con attenzione anche il dibattito politico regionale ed è oggettivamente vero che la Regione è Genova-centrica: con tutto il rispetto per tutti, credo che sia importante che a Genova vadano persone che hanno già acquisito competenze e che conoscono le esigenze del territorio. Penso di averle in buona parte comprese, e quindi mi impegno anche a portare le nostre istanze a Genova e a farmi valere. Nel rispetto, ovviamente, del programma e della forza politica di cui faccio parte” conclude.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.