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Alassio riscopre l’outdoor della collina collaborando con Ride The Planet foto

Il progetto Ciclovia Alassio prevede il recupero dei sentieri ed una forte azione di marketing turistico

Alassio. Non solo mare e soprattutto non solo estate: Alassio punta alla destagionalizzazione e lo fa attingendo a piene mani dal proprio patrimonio naturalistico, dal mare alla collina.

Roberta Zucchinetti, consigliera incaricata allo sport del Comune di Alassio ha le idee ben chiare: “Con un pizzico di presunzione pensiamo di poter dire che l’offerta che abbiamo in parte già predisposto, e che stiamo ulteriormente amplificando, è davvero unica. Dove ti capita di lanciarti per un sentiero con la sensazione di poter arrivare direttamente nel mare più blu?”.

Proprio con questo spirito è iniziata già lo scorso anno la collaborazione tra la Città del Muretto e l’organizzazione Ride The Planet che, con il Progetto Alassio Blu Biking Adventures, vuole aprire nuovi orizzonti al turismo bike. Grazie all’avvento delle biciclette a pedalata assistita, infatti, il tour operator, con la propria sede operativa a Cervinia in Valle d’Aosta, ha individuato proprio Alassio come nuova meta da proporre alla propria  clientela.

Abbiamo subito accolto la proposta – aggiunge Zucchinetti – aprendo un tavolo di grande sinergia che riunisce albergatori, bagni marini, ristoratori e commercianti della città che hanno sposato il progetto decidendo di destinare parte dei proventi della tassa di soggiorno al ripristino della sentieristica locale“.

“I vostri percorsi sono a dir poco fantastici! – è il commento di Davide Merlo, responsabile Marketing  di Ride The Planet -. Una ragnatela di sentieri perfettamente recuperati con vista mare costante, e che garantisce un riding esclusivo e adatto a tutti i gli amanti della mountain bike enduro natural e non solo!”.

Il progetto Ciclovia Alassio, con le sue varianti off road pensate per gli amanti  dell’E-bike insieme agli altri sentieri già presenti – aggiunge Zucchinetti – si compone di sentieri in parte su asfalto in parte su terra battuta, che possono essere combinati in base alle proprie capacità e obbiettivi e che permette di salire agevolmente fino al punto più alto e spettacolare di Alassio, la Madonna della Guardia, da dove si può ammirare la doppia valenza della posizione territoriale della città: il litorale con la spiaggia e il mare da un lato e, sul versante opposto, le Alpi Marittime, punto di partenza della famosa Via del Sale”.

Grazie alla nuova Pista Ciclabile dei Fiori  è infatti possibile collegare un fantastico tour con partenza da Limone Piemonte che, dopo aver toccato terra francese, arriva in Liguria seguendo la vecchia linea ferroviaria dismessa e riconvertita in pista ciclabile.

La collaborazione  con Ride The Planet – prosegue Zucchinetti – ha portato esperienza e competenza nel settore del turismo bike ed il flusso di clientela che si attende dalla prossima stagione, ha innescato coesione e voglia di fare tra gli operatori turistici alassini”.

Di più: nei giorni scorsi Ride The Planet ha partecipato con un proprio stand all’Italia Bike Festival di Rimini, il punto di riferimento per il mercato della bici con anteprime, test, show & performance, meetup, experience e intrattenimento: un vero e proprio festival della bici a 360°.

Nell’occasione sono stati presentati i nuovi programmi Bike Adventures nelle località di Cervinia, Zermatt e, ovviamente,  Alassio. Presente anche la delegazione alassina composta da Roberta Zucchinetti, Stefania Piccardo, presidente dell’Associazione Albergatori, Carlo Balzola, presidente Assoristobar, Emanuele Schivo presidente dell’Associazione Bagni Marini di Alassio e Carlo Bergia, grande appassionato del mondo bike e primo promotore della collaborazione tra Ride The Planet e Alassio.

Stiamo cercando di organizzare un evento analogo ad Alassio per la primavera prossima – riferisce al rientro la delegazione – a differenza di Rimini, avremmo la possibilità di far provare direttamente i mezzi sui nostri sentieri regalando scorci ed esperienze uniche”.

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