IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Scuola e trasporti, Toti: “Per il Governo no distanziamento tra compagni di scuola o lavoro. Assurdo”

“Ecco la prima idea del Ministero: compagni di scuola o lavoro considerati 'congiunti'. Non ci siamo”

Liguria. “Ieri abbiamo chiesto linee guida applicabili al trasporto pubblico per il 14 settembre, quando le scuole riapriranno. Ecco la prima idea del Governo: no al distanziamento sui mezzi tra compagni di scuola o di lavoro, considerati ‘congiunti’. Siamo all’assurdo”.

Parola del governatore ligure Giovanni Toti che ha commentato così quella che sembra essere la prima “idea” proposta dal ministero per risolvere il problema dei trasporti in Liguria, e non solo, in vista della riaperture della scuole. 

Ieri, il confronto tra Governo e Regioni su scuola a trasporti si era concluso con un nulla di fatto: l’obiettivo è arrivare ad un protocollo condiviso sulle regole. E oggi è arrivata la “prima idea”, con compagni di scuola o di lavoro considerati “congiunti”, considerata “assurda” da Toti, che ha palesato tutto il suo dissenso in un lungo posto sulla sua pagina Facebook. 

“Una prima idea, quella del Ministero dei Trasporti, mai concordata, a differenza di quanto dicono dal Governo, con le Regioni. L’idea è questa, sentite bene: consideriamo i compagni di scuola e di lavoro come ‘congiunti’, dunque potranno viaggiare a meno di un metro di distanza l’uno dall’altro. Ma solo compagni di scuola e compagni di lavoro. Avete letto bene. Quindi due compagni di liceo che abitano dalla parte opposta della città dovrebbero prendere lo stesso autobus? Si troveranno a metà strada?”, ha ironizzato amaramente Toti.

Che è poi partito all’attacco con una serie di quesiti e una stilettata al Governo: “E gli operai di una stessa officina che provengono da Voltri o dalla Foce, per fare un esempio di Genova, dovrebbero trovarsi da qualche parte per salire tutti insieme sullo stesso autobus? Ma al Ministero del Trasporti lo sanno come funziona il sistema dei trasporti? Glielo provo a spiegare: uno studente o un lavoratore, scende di casa, va alla fermata più vicina di autobus, tram, metro, oppure alla stazione, sale sul primo mezzo che passa e parte. E l’autista cosa dovrebbe fare, chiedere a chi sale… ‘Scusi lei è studente del D’Oria? Allora a destra. Lei lavora a Fincantieri? Allora vicino a quel signore laggiù che è suo collega’”. 

“Ma stiamo scherzando? Abbiamo chiesto al Governo linee guida applicabili, che non lascino i cittadini sui marciapiedi il 14 settembre. Così davvero non ci siamo. E a chi accusa le Regioni di fare campagna elettorale dico: l’unica campagna che facciamo è quella per il buonsenso. Qualcuno salga a bordo e decida cose sensate e applicabili”, ha proseguito Toti.

È non è mancato un intervento anche sui mezzi stessi relativi al trasporto pubblico con Toti, questa volta ai microfoni di Radio1, che ha affermato di aspettarsi dal Governo “che arrivino regole per poter comprare mezzi di trasporto pubblico senza gare e lungaggini che in questo Paese fanno impiegare anni”.

“Aspetto dal Governo non soldi, ma bus, vagoni di metro e ferroviari, perché anche se ci sono i soldi vorrei capire chi riuscirà a raddoppiare la flotta bus di Genova, Milano e Roma entro il 14 settembre – ha aggiunto ancora. – Siamo in un Paese dove normalmente per comprare un autobus ci vogliono due anni”

“Vorrei delle linee guida che facciano muovere i cittadini italiani e non li lascino su un marciapiede perché sarebbe un fallimento di tutti, visto che in dieci giorni non sarà possibile raddoppiare la quantità dei mezzi pubblici, come alcune linee guida sembrano ventilare”.

“Si rischia il caos, quello che i governatori non vogliono. Un gioco che abbiamo già vissuto sulla nostra pelle, su quella dei cittadini e dei sindaci negli ultimi mesi, ovvero delle linee guida che sono il migliore dei mondi possibili e gli amministratori locali costretti a derogarvi perché inapplicabili. Chiediamo di scegliere strade giuste ma applicabili”, ha concluso il presidente ligure.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.