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Savona, “movida incontrollabile”: petizione e lettera alle autorità dagli abitanti di piazza Vacciuoli

E lettera alle autorità: "Orari non rispettati. Chiediamo con fermezza controlli serrati da parte della Forze dell'Ordine"

Savona. “Con la presente si vuole portare a conoscenza di tutti gli intestatari, ognuno per la propria competenza, della situazione che ormai è diventata insostenibile per gli abitanti di Piazza Vacciuoli, Via Vacciuoli, Via dei Cassari, Via Forni e zone limitrofe. Gli abitanti di tali zone ritengono doveroso ed opportuno specificare nel dettaglio le gravi problematiche che si sono venute a creare facendoli diventare, a tutti gli effetti, ‘ostaggi’ dei due bar ubicati in Piazza Vacciuoli”.

È questa la lettera firmata da un gruppo di residenti e inviata a Prefetto, Questore, Carabinieri, Camera di Commercio e Comune di Savona da parte di un gruppo di residenti di piazza Vacciuoli, esasperati, a loro dire, per una situazione di “movida incontrollata”.  

“A dispetto di quanto sancito dagli articoli del Regolamento della Convivenza Civile e Carta Etica della Città di Savona (lo trovi qui) la situazione attuale dei due bar ubicati in Piazza Vacciuoli è la seguente: domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì schiamazzi, urla, strepiti, cori da stadio, sino alle 2; venerdì dalle 3 alle 4; sabato tra le 2 e le 3″, hanno proseguito.

“Si specifica inoltre che i gestori dei due esercizi commerciali in questione iniziano le pulizie dei locali alle ore 1.00 protraendo le stesse per alcune ore e non ultimandole prima delle 2/2.30. La logica conseguenza di tale comportamento e la mancata chiusura degli esercizi stessi nelle ore stabilite è che gli avventori si trattengano durante questo periodo e anche oltre come si evince dagli orari sopra riportati”, hanno aggiunto ancora.

E qui arrivano le richieste specifiche: “Si richiedono con fermezza controlli serrati al fine di far rispettare in toto i dettami contenuti nel Regolamento della Convivenza Civile e Carta Etica della Città di Savona. Si richiede che tali controlli siano espletati ogni sera dalle Forze dell’Ordine al fine di verificare che siano rispettati gli orari di chiusura stabiliti e non sia più consentito nessun genere di schiamazzo degenerante in urla e cori da stadio. In caso di violazione i gestori dei due bar dovranno essere sottoposti alle sanzioni ed ai provvedimenti previsti dalla legge. (Vedi Art. 19 comma tre del Regolamento)”.

“Si chiede, a chi di competenza, quale sia stato lo Studio di Settore in base al quale è stata concessa l’autorizzazione per l’apertura di un secondo bar in piazza Vacciuoli quando già la presenza di un solo bar, in una zona tanto piccola quanto densamente popolata, costituiva oggetto di lamentele da parte degli abitanti. Per la caratteristica di trasparenza che contraddistingue gli atti Pubblici, si chiede copia delle autorizzazioni nonché degli Studi di Settore ad esse annessi”. 

L’appello diretto alle Forze dell’ordine: “La polizia locale non effettua servizio notturno in maniera continuativa e pertanto si chiede che la Polizia di Stato e i Carabinieri si coordinino in maniera da sopperire a questa mancanza in modo tale che il monitoraggio della zona sia garantito in modo continuativo e capillare”. 

E non sarebbero solo i residenti, ma anche alcuni titolari e gestori di altri locali e attività a lamentarsi: “Si ribadisce inoltre che i commercianti delle zone suindicate, all’apertura mattutina, lamentano davanti ai propri esercizi commerciali tracce di deiezioni umane di vario genere con immaginabili conseguenze sia per il decoro sia per l’igiene pubblica”. 

“Infine si puntualizza che, alla chiusura, vengono lasciati in mano degli avventori bottiglie e bicchieri di vetro. Appaiono evidenti e senza bisogno di commento alcuno gli inevitabili effetti di tale comportamento. E, in ultimo, non certo per importanza, si fa presente che i bar in questione non hanno mai rispettato le norme restrittive previste nell’ambito del contenimento del contagio da Covid19″.

“In virtù di quanto sopra esplicitato i firmatari della presente attendono solleciti riscontri da parte delle Autorità coinvolte a vario titolo nella problematica in questione affinché i dettami contenuti nel Regolamento della Convivenza Civile e Carta Etica della Città di Savona possano trovare attuazione e garantire convivenza all’insegna della quiete e dell’armonia”, hanno concluso i residenti di piazza Vacciuoli e zone limitrofe.

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