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Savona, Annalisa Scarrone “si unisce” alla festa delle Fornaci: “Un augurio di cuore ai miei ‘vicini di casa’” fotogallery

Videomessaggio al "suo" quartiere per le celebrazioni di N.S. della Neve

Savona. Come da tradizione, nella serata di ieri la Parrocchia Santa Maria della Neve in Fornaci ha festeggiato la propria patrona. Quest’anno alle celebrazioni si è unita idealmente anche un’illustre savonese e fornacina d’adozione: Annalisa Scarrone.

Savona, il borgo Fornaci festeggia Nostra Signora della Neve

La nota cantautrice, in arte solo Annalisa, per gli amici Nali, ha infatti voluto far sentire la sua vicinanza e il suo affetto nei confronti degli abitanti del borgo, in cui da tempo risiede, con un videomessaggio, poi diffuso sul canale YouTube dell’Unità Pastorale Oltreletimbro, in cui rivolge i suoi auguri al quartiere, tra l’altro nel giorno anche del suo compleanno (è nata il 5 agosto 1985).

“Un augurio di cuore a tutti i miei ‘vicini di casa’ per questa giornata importante. So che le cose sono un po’ diverse rispetto agli altri anni ma l’importante è essere insieme e crederci davvero, nell’attesa di tornare alla normalità. Un abbraccio!”: queste le parole di Annalisa, che a metà settembre pubblicherà il nuovo album “Houseparty” e prossimamente compirà dieci anni di carriera artistica, celebrandoli anche al Fabrique di Milano con il “Party sulla Luna”, la grande festa concerto da lei fortemente voluta e che, per via dello stato d’emergenza, è stata rimandata ancora al 5 maggio 2021 (era prevista, inizialmente, prima il 4 maggio e poi il 22 ottobre).

Grandissima emozione e sinceri ringraziamenti sono espressi dagli abitanti delle Fornaci per questo semplice ma significativo gesto da parte della famosa concittadina, che considerano un po’ una di loro, tanto più alla luce del fatto che quest’anno la festa patronale è stata necessariamente ridotta. A causa della pandemia da Covid-19 e dell’impossibilità di garantire il distanziamento interpersonale il borgo ha dovuto rinunciare infatti al consueto e sempre partecipatissimo approdo della statua di Nostra Signora della Neve dal mare allo Scaletto su una barca dei pescatori e alla processione per le vie principali.

La parrocchia ha comunque mantenuto la Santa Messa solenne, presieduta dal titolare e vicario foraneo don Germano Grazzini nel cortile antistante, e non sul sagrato, come nel 2019, e a cui hanno preso parte circa 150 persone, tra le quali l’assessore comunale ai Lavori pubblici Pietro Santi. Inoltre durante la Preghiera dei fedeli è stata ricordata la tragedia di Beirut e l’impegno nei soccorsi alla popolazione locale di un militare del Battaglione San Marco della Marina, originario proprio delle Fornaci. Al termine della liturgia don Grazzini ha poi recitato e impartito la benedizione al quartiere, che vi riportiamo integralmente.

Benedizione al quartiere Fornaci

Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie, Dio di provvidenza infinita, per i grandi segni del tuo amore che nel corso dei secoli hanno visto le generazioni umane che hanno vissuto alle Fornaci, nostra casa comune. Per tua grazia, Signore, i nostri padri che ci trasmisero i segreti del navigare ci hanno insegnato a vedere nell’immensità delle acque le orme della tua presenza e con gli strumenti di quella difficile arte ci hanno consegnato la bussola della fede e il timone della speranza.

Nei giorni di bonaccia e tempesta Tu hai confortato la solitudine degli uomini del mare, hai sostenuto il loro sforzo laborioso e tenace e li hai guidati ad un approdo sicuro. Noi Ti preghiamo, Dio onnipotente ed eterno: infondi in tutte le coscienze il Tuo santo timore, perché sia preservato da ogni inquinamento questo scenario di bellezza e questa sorgente di energia e vita. Tu hai posto in Cristo, Tuo Figlio, la pietra angolare che unisce tutti gli uomini e la pietra fondamentale, su cui costruire le nostre vite.

Sii Tu, o Padre, la guida sicura che traccia la nostra rotta in mezzo ai flutti dell’esistenza terrena. Veglia sulle famiglie dei marinai e dei portuali, copri con la Tua protezione gli scafi che galleggiano sulle acque e le dimore della terraferma. Ogni imbarcazione che attraversa i fiumi, i mari e gli oceani porti al mondo un messaggio di civiltà e fratellanza per un avvenire di giustizia e pace.

Guarda benigno questo quartiere: Tu conosci le vicende liete e tristi del nostro passato, le gioie e le speranze per il futuro. Non ci venga mai a mancare il Tuo aiuto, o Padre: proteggi le case, le famiglie, le scuole, le officine, i luoghi di ospitalità e assistenza ed ogni ambiente di vita e lavoro.

Circonda del Tuo amore i fornacini qui residenti o emigrati in altre regioni. Fa che non si estingua nelle nuove generazioni la fede trasmessa dai Padri. Restino vivi l’onestà, la generosità, la concordia, l’attenzione ai piccoli, agli anziani e ai sofferenti, l’apertura verso l’umanità che in ogni parte del mondo soffre, lotta e spera per un avvenire di giustizia e pace.

Intercedano per noi Maria, nostra Signora della Neve, e tutti i testimoni del Vangelo i cui nomi sono nel libro della vita. Risplenda il Tuo volto, o Padre, sulla comunità di fede e sulla società civile. La Tua benedizione ci accompagni nel cammino del tempo verso la patria futura. Amen.

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